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mercoledì 4 gennaio 2023

"Cuore Oscuro. The destiny's stone", di Mariarosaria Guarino

 


TITOLO: Cuore Oscuro. The destiny's stone

AUTORE: Mariarosaria Guarino

CASA EDITRICE: PubMe, collana Starlight

GENERE: Fantasy fiabesco con romance MM ed FM

PAGINE: 202

DATA DI PUBBLICAZIONE: 16 aprile 2020

PREZZO EBOOK: € 0,99 (gratis con kindle unlimited)

PREZZO CARTACEO: € 12,50



TRAMA



Una fata egoista e superba, questo si aspettano che sia il re della corte unseelie, dove gli esseri hanno tutti un’indole malvagia. Ma Aidan è molto di più: mascherati da battute e dimostrazioni della propria grandezza, si celano in lui anche degli atti di gentilezza e il suo pensiero è sempre fisso al benessere del popolo. Quando però il principe degli elfi si presenta a palazzo per chiedere aiuto, parlandogli dei poteri di una gemma che si è incrinata e porterebbe alla distruzione del mondo magico, Aidan non è convinto delle sue parole. La pietra del destino è solo una leggenda, non ci sono prove della sua esistenza e nessuno sta minacciando il suo regno. Questo finché, un giorno, una creatura oscura ignora i suoi ordini. Nessuno si è mai ribellato prima e questo lo spinge a partire, insieme agli altri rappresentanti dei regni magici: la bella ninfa Alfea, il saggio principe degli elfi e l’affascinante delegato della corte seelie, una creatura diffidente e determinata a tenerlo lontano. Alistair è tutto ciò da cui Aidan vorrebbe fuggire, ma farsi beffe di lui lo diverte. Per la fata della luce lui rappresenta un pericolo, ma l’attrazione e le prove sempre più intime a cui vengono sottoposti mettono a dura prova la loro resistenza. Quello che inizia come un viaggio per la salvezza, si rivela presto un percorso ricco di ostacoli dove non sono richiesti solo l’uso della magia o l’abilità nel risolvere i problemi, ma anche la capacità di fronteggiare i tormenti interiori, i dolori passati… e se stessi.



RECENSIONE



Vedevo le imperfezioni che costituivano la mia vita intrecciarsi tra loro e creare una rete intessuta per tenermi lontano dal mondo; una barriera contro cui sbattevo ogni qualvolta credevo di compiere un passo avanti per poi essere immancabilmente respinto.



Abbiamo concluso il 2022 con le avventure di Hope e Lucas in Cuore di Tenebra, e mi sembra cosa buona e giusta inaugurare il nuovo anno con il sequel/spinoff, che è stata la mia ultima lettura dicembrina. Contrariamente al suo predecessore questo libro è ambientato per intero nel Mondo Fatato e ha per protagonista l'affascinante e misterioso Unseelie Aidan, da poco diventato il sovrano della corte Unseelie, di cui si prende cura con grande saggezza e inaspettata gentilezza. La quiete viene turbata il giorno in cui Sualius, il principe degli Elfi, si presenta a sorpresa a chiedergli aiuto: la pietra del destino, il frutto di un amore straziato che unisce i cinque regni magici, è stata lesionata, e se il legame tra i popoli non verrà rinsaldato al più presto sarà la fine per tutti. Inizialmente scettico, Aidan si rende conto che è tutto vero nel momento in cui lui e il suo nuovo amico sopravvivono per miracolo all'attacco di un lupo oscuro che non risponde ai comandi, e accetta di partire in una missione per la salvezza insieme all'elfo, alla ninfa Alfea e soprattutto a lui, Alistair, un delegato della corte Seelie dai grandi poteri, che al primo incontro tenta di ucciderlo. Nel corso del viaggio i compagni dovranno affrontare  i loro demoni interiori attraverso prove estremamente rischiose, e in particolare Aidan e Alistair dovranno fare i conti non solo con loro stessi, ma anche con i sentimenti che stanno iniziando a sbocciare.

Facendo un paragone che poco si addice a queste festività, Cuore Oscuro si è rivelato una sorta di Kinder Gran Sorpresa cartaceo: è ancora più bello, avvincente e sorprendente del suo predecessore e mi ha permesso di chiudere in bellezza il 2022. Lo stile dell'autrice, che mi aveva già colpita per il suo essere semplice e delicato allo stesso tempo, mostra dei grandi progressi e ha dato vita a una storia magica, romantica e avventurosa che si legge tutta d'un fiato e ti trasporta letteralmente in un altro mondo, con elementi tipici del fantasy quali il viaggio dell'eroe, la ricerca della propria identità e l'oggetto intriso di magia da cui dipendono le sorti dell'universo. Uno dei suoi maggiori pregi è senza dubbio la cura mostrata nell'espansione del worldbuilding: attraverso un viaggio affascinante e non certo privo di pericoli abbiamo modo di esplorare tanti regni diversi e di incontrare non solo le fate Unseelie e Seelie, ma anche gli elfi, le ninfe, i folletti, gli spiriti elementari e, come avrete già intuito osservando la copertina, anche i draghi, tanto potenti quanto dotati di saggezza. Popoli così diversi ma per certi versi simili, degnamente rappresentati dai fantastici protagonisti, che sono stati caratterizzati molto bene e sono di facile immedesimazione. Ho amato la tenacia di Alfea e la pacatezza di Sualius, e soprattutto ho amato i due fae, così complessi e perfettamente imperfetti. Aidan ha alle sue spalle un passato estremamente doloroso e si è sempre comportato in modo arrogante e prepotente, ma sotto sotto ha un gran cuore che si preoccupa del benessere del suo popolo e ricerca il cambiamento per abbattere i luoghi comuni e i pregiudizi che ruotano intorno agli Unseelie. Anche Alistair si è nascosto dietro una maschera ed è sempre stato emarginato per via dei suoi poteri troppo forti per essere accettati e capiti, ma pagina dopo pagina riesce a imparare ad abbracciare le emozioni che a lungo ha cercato di reprimere. Credo che la sua e quella di Aidan sia la storia di due ragazzi soli che si incontrano e, seguendo il trope enemies to lovers, trovano salvezza e amore l'uno nell'altro e diventano adulti a tutti gli effetti, nonché migliori.






Non ti permetterò di perderti, la tua vita è più importante della mia.



Una delle caratteristiche principali di questo libro è la semplicità, intesa non come un difetto ma come un pregio degno di nota che esalta la narrazione rendendola molto scorrevole e accattivante. Con altrettanta semplicità l'autrice ci lascia un bel messaggio ecologico e ci invita a scoprire la fiducia, la collaborazione, il coraggio e la stima, a vincere le paure e a leggere oltre l'apparenza, abbattendo ogni pregiudizio. Inoltre per mia somma gioia viene dato spazio alle famiglie per scelta attraverso i legami di amicizia e romantici. Sotto quest'ultimo aspetto sono grata all'autrice per aver dato non una ma ben due ship su cui fantasticare con gli occhi a cuoricino. In particolare, la storia d'amore tra Aidan e Alistair è di una bellezza e una tenerezza davvero disarmanti, presenta alcuni dei miei trope preferiti ed è fatta di gesti eclatanti da batticuore e frasi meravigliose. 

Ribadisco: se amate le fiabe e le leggende celtiche, siete degli inguaribili romantici e sognate di grandi avventure in mondi fantastici, allora Cuore Oscuro è il libro che fa per voi. Si può leggere anche in modo indipendente, dal momento che stavolta Lucas e Hope vengono solo menzionati all'inizio della storia, ma se persino i piccoli spoiler vi spaventano allora una precedente lettura di Cuore di Tenebra è consigliata. In ogni caso, faccio tanti complimenti a Mariarosaria Guarino. Grazie per aver esaudito le richieste di Anna Zarlenga e Marta Arvati sviluppando la storia di Aidan e regalandogli un amore così grande e bello.



Il suo bacio fu leggero come la prima neve d'inverno e dolce come il più delizioso dei nettari.



VOTO: 4,5/5





lunedì 2 gennaio 2023

Pinocchio di Guillermo Del Toro

  

TITOLO: Pinocchio di Guillermo Del Toro

TITOLO ORIGINALE: Guillermo Del Toro's Pinocchio

GENERE: Animazione, fantastico, avventura

ANNO DI PRODUZIONE: 2022

PAESE DI PRODUZIONE: Usa, Messico

CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix

REGIA: Guillermo Del Toro, Mark Gustafson

CAST: Gregory Mann, Ewan McGregor, David Bradley,  Ron Perlman, Tilda Swinton, Christoph Waltz, Cate Blanchett, Finn Wolfhard, John Turturro, Tim Blake Nelson, Burn Gorman, Tom Kenny

DURATA: 121 Minuti

 

TRAMA

Il desiderio di un padre porta magicamente in vita un bambino di legno, dandogli la possibilità di prendersene cura.

 

RECENSIONE

La vita può portare grandi sofferenze. E la vita eterna può portare sofferenza eterna.

Se l'ultima versione, deludente, di Pinocchio, diretta da Robert Zemeckis, aveva lasciato pensare che  non fosse più possibile riportare al cinema la storia del burattino creata da Collodi, Guillermo Del Toro ci ha ampiamente smentiti. Pinocchio di Guillermo Del Toro è un film emozionante e che descrive in maniera molto personale la vita del burattino di legno più famoso di sempre.

Pinocchio di Guillermo Del Toro è un film d'animazione girato con la tecnica del passo uno (che è meglio nota il termine anglofono stop motion). La trama è in parte fedele al romanzo originale, ma per molti versi tradisce il capolavoro di Collodi. Il principale aspetto che il regista messicano ha modificato è di spostare l'ambientazione durante il periodo dell'Italia fascista, oltre a fare alcune digressioni di trama e inserire alcuni personaggi che nel libro non esistono. E' un'ambientazione simile a quella che Del Toro aveva utilizzato nel film sui mostri Il labirinto del fauno, e in quel caso la trama era ambientata nella Spagna franchista.

 

 

Le bugie si scoprono subito perchè sono come i nasi lunghi, visibili a tutti tranne a chi mente.
    

Si può sicuramente dire che il Pinocchio di Guillermo Del Toro mostri una visione della storia strettamente personale del regista, che  realizza una sorta di suo Pinocchio, che si distacca da quello di Collodi, ma comunque mantenendo lo spirito che c'è alla base del testo originale e dimostrando come Pinocchio sia un classico intramontabile che resiste a qualsiasi adattamento e interpretazione.

Prima di approdare su Netflix la pellicola ha avuto una breve distribuzione nelle sale tra novembre e dicembre. Questo film, se non è il migliore di Del Toro, si colloca tra i vertici delle sue opere. Pinocchio di Guillermo Del Toro è un film che può suscitare diverse e contrapposte reazioni, ma di sicuro non lascerà lo spettatore indifferente.

Tutto il bene richiede pazienza.

Votp: 4,5


 

mercoledì 28 dicembre 2022

The Fabelmans

 

  

TITOLO: The Fabelmans

TITOLO ORIGINALE: The Fabelmans

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

ANNO DI PRODUZIONE: 2022

GENERE: Drammatico

CASA DI DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

REGIA: Steven Spielberg

CAST: Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen, Gabriel Labelle, Julia Butters, Oakes Fegley, Judd Hirsch, Cloe Est, Isabelle Kusman, Jeannie Berlin, Robin Bartlett, Jonathan Hadary, Cooper Dodson, Gustavo Escobar, Lane Factor, Sam Rechner, Keeley Karsten, Sophia Kopera, Alina Brace, David Lynch

DUARATA: 151 Minuti

 

TRAMA

The Fabelmans è uno spaccato intenso e personale dell'infanzia americana nel XX secolo; è il racconto di formazione di un giovane   che scopre uno sconvolgente segreto di famiglia e un'esplorazione del potere dei film nell'aiutarci a vedere la verità su noi stessi e sugli altri.

 

RECENSIONE

Amare qualcosa è bello ma devi predertene cura.

Steven Spielberg è tornato e lo fa raccontando con la sua sensibilità il magico mondo cinematografico. The Fabelmans, per stessa ammissione del regista di Indiana Jones, è il suo film più personale dove racconta le complesse vicissitudini della sua famiglia e di come il cinema sia stato fondamentale per la sua vita.

The Fabelmans è un'unica grande lettera d'amore che Spielberg realizza nei confronti della settima arte ed è un film colmo di emozioni; ma è anche una rielaborazione che Spielberg fa sulla sua giovinezza, ripercorrendo i primi passi che ha percorso come regista, partendo dalla realizzazione dei primi cortometraggi che ha realizzato durante la sua adolescenza.


 

Tutto accade per una ragione.

Spielberg non racconta solo se stesso e la sua storia personale fatta di crisi famigliari, bullismo, antisemitismo ma anche il fascino del cinema attraverso gli occhi di Sam, il protagonista della pellicola, che in realtà è un alter ego del grande regista statunitense e che incarna degnamente  tutti i cinefili del pianeta.  Lo stile del film riprende quello dei film americani degli anni 50 e rappresenta magnificamente l'epoca nel quale è ambientato con un eccezionale cast di protagonisti.

Con The Fabelmans Spielberg ha realizzato quello che probabilmente è il suo miglior film degli ultimi dieci anni. E' un film che suscita le emozioni nello spettatore già dal prossimamente e poi con il film le fa esprimere come raramente accade nel buio della sala. Lo spettatore deve solo sedersi in sala e lasciarsi condurre per mano da uno dei più grandi narratori per immagini della nostra epoca.

Vuoi conoscere il più grande regista di tutti i tempi ?

Voto: 5/5


 

  

      

lunedì 26 dicembre 2022

"Cuore di Tenebra- Hope in the darkness", di Mariarosaria Guarino

 


TITOLO: Cuore di Tenebra - Hope in the darkness

AUTORE: Mariarosaria Guarino

CASA EDITRICE: PubMe, collana Starlight

GENERE: Urban  fantasy contemporaneo con romance FM

PAGINE: 318

DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 marzo 2018

PREZZO EBOOK: € 1,99

PREZZO CARTACEO: € 13,50



TRAMA



Lucas vive nel mondo degli umani da quando fu scacciato dalla corte Unseelie, a dodici anni. Possiede dei poteri che una fata non dovrebbe avere e questo rappresenta un grande pericolo per il regno e per suo padre, Artemios. Non ha bisogno di altro che del suo violino, che suona divinamente lasciando tutti senza fiato, ma quando s’imbatte in una ragazza capace di tenergli testa con il suo caratterino vivace e di resistere ai suoi poteri, capisce che può esserci qualcosa di molto interessante oltre alla musica. Qualcosa per cui, forse, è persino disposto a cambiare. Hope è una studentessa di Harvard con le giornate sempre piene: tra il corso d’arte, il lavoro all’acquario e gli studi in biblioteca, il tempo per fare altro si è ridotto drasticamente, ma quando il professor Rogers le chiede di seguire qualche visita guidata al museo non può tirarsi indietro. Ed è proprio in questi momenti frenetici di lavoro che conosce Lucas, un ragazzo tanto bello quanto scontroso. Dolce e unico quando delizia tutti con la sua musica e si preoccupa per lei, arrogante e odioso quando mostra il lato peggiore di sé. Man mano che le loro strade s’incrociano, la ragazza comincia ad avvertire la sua sofferenza e il bisogno di stargli accanto si fa sempre più impellente. Ma Hope non sa nulla del mondo da cui proviene e affidargli il suo cuore può essere molto pericoloso...



RECENSIONE



Volevo capire come essere diverso per poterle stare accanto. Volevo che mi scegliesse.


A volte c'è bisogno di un po' di leggerezza, e aggiungendo il fatto che ho sempre avuto un debole per il mondo fatato mi è venuta voglia di tuffarmi in questo libro, che ho trovato insieme al suo spinoff alla Fiera del Libro di Rivoli. Ci troviamo a poche settimane dal Natale a Boston, dove all'interno dell'attico di un hotel vive il violinista ventenne Lucas, un ragazzo per metà Unseelie (fata oscura) che è stato cacciato dalla corte otto anni prima dopo aver sviluppato dei poteri considerati pericolosi. Un giorno, durante una visita all'acquario, incontra la diciottenne Hope, una matricola di Harvard che, oltre a frequentare il corso d'arte e a lavorare in quello stesso acquario, ha da poco iniziato a fare la guida in un museo su richiesta del suo professore. Il primo incontro non è certo idilliaco e la ragazza per qualche strana ragione riesce a resistere ai suoi poteri, ma lui sente già una forte attrazione ed è deciso a conoscerla meglio. Nonostante le traversie e il carattere volubile di lui, poco a poco i due finiscono per innamorarsi, ma quando finalmente Lucas scopre con suo sommo stupore qual è la sua seconda natura i pericoli cominciano a piovere a catinelle.

Bello, leggero e romantico Cuore di Tenebra, che mi ha regalato ore di evasione pura. Lo stile dell'autrice è molto semplice e delicato allo stesso tempo, e disegna una storia avvincente a cavallo tra realtà e fantasia. È stato bello aggirarsi per le aule di Harvard, le vasche dell'acquario e le sale del museo d'arte con le interessanti descrizioni e spiegazioni sulle opere esposte, alcune delle quali sono le mie preferite di sempre. Ed ancor più bello è stato visitare il mondo fatato, che rende pienamente giustizia alle antiche leggende celtiche, per cui l'autrice ed io proviamo un grande amore. Molto spazio è dato soprattutto alla corte Unseelie, tanto affascinante quanto oscura, i cui membri sanno essere davvero crudeli e spietati, non sanno dove stanno di casa i sentimenti e non esitano a sbarazzarsi di chi considerano una minaccia, come accaduto al povero Lucas ad appena dodici anni. Lui è senza dubbio il personaggio che mi è piaciuto di più, per via del suo essere musicista, del desiderio di essere migliore nonostante le insicurezze e la parte Unseelie cerchino di avere il sopravvento, per l'altra metà di sé (che ovviamente non vi spoilero per non rovinarvi la sorpresa) e per la determinazione che lo spinge a lottare per amore. Anche Hope mi è piaciuta, perchè abbiamo alcune passioni in comune, ha una forza e un coraggio che non la abbandonano neppure nei momenti peggiori e le sue azioni nei confronti di Lucas sono esemplari, specialmente verso la fine. Sebbene l'inizio sia pieno di fraintendimenti (con tanto di parenti scambiati per partner sentimentali. Ragazzi, seriamente, prendetevi un paio di occhiali!), la loro storia d'amore è bella e molto romantica, quasi da fiaba ma non priva di alti e bassi, proprio com'è la vita.






Guarda nel mio cuore e cercami nella tenebra, perché di speranza il bene si nutre. Rafforza la mia luce perché sei Speranza e disperdi la tenebra, perché in essa cova la disperazione. Trovami, salvami, distruggimi e portami con te.



Nonostante molti dei personaggi siano poco approfonditi e alcune cose siano state lasciate in sospeso, questo libro si è rivelato davvero una piacevole sorpresa, specialmente nella seconda parte, pregna di fascino, pericolo e momenti da batticuore con tanto di uno dei miei trope preferiti di sempre. È un libro che ci invita a lasciar emergere la parte migliore di noi stessi, ci ricorda che a volte le cose e le persone non sono quello che sembrano, e ci incoraggia a conservare la speranza anche nei momenti più difficili e a lottare sempre per amore, nella luce come nelle tenebre.

Se amate le fate e le leggende e siete degli inguaribili romantici, allora Cuore di Tenebra potrebbe fare a caso vostro. Per quanto mi riguarda, io non vedo l'ora di leggere il suo spinoff, totalmente ambientato nel mondo fatato e dedicato ad Aidan, un Unseelie misterioso che dentro di sé nasconde un vasto oceano di segreti e che sono curiosa di conoscere meglio.



Sei nei miei sogni e desidero il tuo cuore.



VOTO: 4/5

















giovedì 22 dicembre 2022

"Una Storia di Sortilegi", di Chris Colfer

 


TITOLO: Una storia di Sortilegi

TITOLO ORIGINALE: A Tale of Sorcery

SAGA: A Tale of Magic #3

AUTORE: Chris Colfer

CASA EDITRICE: Rizzoli

GENERE: Fantasy fiabesco per ragazzi con romance MM

PAGINE: 338

DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 giugno 2022

PREZZO EBOOK: € 9.99

PREZZO CARTACEO: € 17.00



TRAMA



È passato quasi un anno da quando Brystal ha stretto un patto con la Morte per annientare l'Immortale in cambio della sua vita, ma non ha ancora trovato un solo indizio su chi sia o dove si trovi questa misteriosa creatura. A peggiorare il quadro, qualcosa di oscuro e maligno sgorga dalle viscere della Terra e terrorizza l'intero universo. Qualcosa che proviene da un mondo di fuoco e caos. Per fermare il nuovo pericolo, le fate, le streghe e gli alchimisti devono collaborare con tutti i Regni e i Territori e in questa epica lotta incontreranno validi guerrieri disposti a tutto pur di aiutare la magia a trionfare.



RECENSIONE



La più grande minaccia per il mondo non è mai stata la fame, o i disastri naturali o le malattie... ma l'ignoranza che impedisce di prevenire queste calamità.



Dopo il successo dei suoi predecessori, eccoci di nuovo qui a parlare del terzo e ultimo capitolo della saga creata dal grande Chris Colfer. Abbiamo lasciato Brystal a stringere un patto con la Morte, secondo il quale se riuscirà a distruggere l'Immortale avrà salva la vita. Ormai è passato quasi un anno, ma non ci sono indizi, e il malvagio Virtuoso, grazie al suo esercito di morti, è riuscito a conquistare il Regno del Sud, dando vita a un impero dittatoriale oppressivo. Come se non bastasse cominciano a verificarsi incendi tanto misteriosi quanto letali che rischiano di distruggere tutto il mondo, e la colpa ricade su Zafferano, essendo i suoi poteri legati al fuoco. Le sue amiche sono sicure della sua innocenza, ma i sovrani dei Regni e dei Territori lo considerano una minaccia da eliminare il prima possibile. Per salvare l'amico e allo stesso tempo sconfiggere l'esercito di Virtuoso e trovare l'Immortale, Brystal, Lucy e un gruppo di delegati scelti partono alla ricerca del leggendario Libro dei Sortilegi, l'unico in grado di risolvere la situazione. Ma alla nostra eroina restano soltanto due settimane di tempo.

È ufficiale: Chris Colfer per me non è soltanto uno dei miei più grandi modelli di riferimento, ma anche uno dei miei autori preferiti in assoluto, e la conferma definitiva è arrivata con questo piccolo capolavoro chiamato Una Storia di Sortilegi, che ha dato un'ottima conclusione alla trilogia attraverso una storia bellissima, avvincente e toccante. Alle atmosfere fiabesche, tetre e misteriose si aggiungono elementi che non hanno nulla da invidiare ai classici film d'avventura, fra trabocchetti, sfide da affrontare e corse contro il tempo, e il worldbuilding si espande ulteriormente con nuovi angoli di mondo da esplorare, nuove creature e comunità e l'arrivo di figure molto interessanti che finora non erano mai apparse nella Terra delle Storie: gli alchimisti, che da sempre agiscono nell'ombra lottando per la salvezza del pianeta e dei suoi abitanti. Ecco dunque che scienza e magia, così diverse e allo stesso tempo così simili, entrano a contatto in un connubio perfetto tra innovazione e immaginazione, con tanto di frecciatina nei confronti delle persone che si sentono in qualche modo minacciate dalla scienza e perseguitano gli scienziati trattandoli alla stregua di mostri e diffondendo teorie complottistiche. Oltre all'espansione del worldbuilding e ad altri temi di cui fra poco vi parlerò, ciò che ho più amato è la crescita dei protagonisti, a cui mi sono affezionata ancora di più. Troviamo ad esempio una Brystal forte che non vive più imprigionata nelle sue insicurezze o con l'errata convinzione di meritare tutta la sofferenza, ma mette a frutto il suo viaggio nel buio per aiutare chi si trova nella sua stessa situazione. E poi c'è Zafferano. Mamma mia, Zafferano! Avevo aspettato questo libro con grande trepidazione non solo perché volevo conoscere la conclusione, ma anche perché sapevo già che avrebbe dato molto spazio a lui, il mio personaggio preferito insieme a Brystal e Lucy. Ebbene, quello che è venuto fuori è ancora più bello di quanto mi aspettassi, perché il nostro fantastico fatino affronta un percorso difficile e importante trattato con molta naturalezza che sancisce la sua definitiva trasformazione interiore e gli permette di riconoscere il suo valore e trovare il lieto fine che tanto desiderava. Inoltre. per quanto fosse già intuibile nei capitoli precedenti, qui viene dichiarato ufficialmente: Zafferano è il primo protagonista omosessuale del mondo de La Terra delle Storie, e sono sicura che come l'Ethan di Strange World potrà ispirare i ragazzini come lui e aiutarli a sentirsi meno soli.






So che ti senti come se avessi tutto il mondo contro... ma non è vero. Io sono qui con te. E non ho intenzione di perderti.



Ciò che amo dei romanzi di Chris Colfer è il fatto che attraverso la componente fiabesca vengono trattate con grande delicatezza tematiche importanti: la diversità,  troppo spesso temuta e odiata da persone che non riescono a comprenderla ma che, se facessero uno sforzo per cercare di capirla, allora finirebbero per amarla, e la salute mentale, da maneggiare con cura attraverso l'aiuto dei professionisti e la condivisione del dolore. A questi temi si aggiunge un'altra grande protagonista che come mai prima d'ora ha un disperato bisogno di essere salvaguardata e tutelata: la natura. Attraverso questo libro, dedicato a tutti i "Guardiani" che lottano per salvare la nostra amata Terra, l'autore ci parla infatti dei terribili pericoli che il pianeta sta correndo, supplicandoci di unirci affinchè possiamo proteggerlo prevenendo ogni calamità, dai disastri ambientali all'insorgere delle spietate tirannie. Soprattutto, ci invita a non dimenticare mai cosa si prova ad essere umani, a imparare dai nostri errori per crescere e a ricordare che la compassione e la gentilezza possono far iniziare il cambiamento del mondo. Per tutti questi motivi, ci tengo a ribadirlo ancora una volta, credo che questa trilogia (e in generale tutti i libri di Chris Colfer, che mi sono stati di grande conforto in un periodo particolarmente duro) sia necessaria non solo per i bambini e i ragazzi, ma per le persone di tutte le età, ora più che mai.

In conclusione, posso dire che Una Storia di Sortilegi è una degna, meravigliosa e perfetta conclusione per A Tale of Magic, l'ultimo tassello di un mondo fantastico che mi fa sempre sentire a casa mia e ha fatto di me una brava Abbraccialibri. Grazie di cuore, Chris. Grazie di cuore, Brystal, Zafferano, Lucy, Smeraldina e tutti gli altri. Vi voglio bene, e vi porterò per sempre nel mio cuore di lettrice.



Ho viaggiato fino all'inferno e ritorno, ma durante il tragitto ho imparato dove portano tutte le strade!



VOTO: 5/5





lunedì 19 dicembre 2022

Avatar- La via dell'acqua

 

TITOLO: Avatar - La via dell'acqua

TITOLO ORIGINALE: Avatar : The  Way of  Water

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

ANNO DI PRODUZIONE: 2022

GENERE: Fantascienza, azione, avventura

CASA DI DISTRIBUZIONE: 20th Century Studios

REGIA: James Cameron

 CAST: Sam Worthington, Zoe Saldana, Stephen Lang, Giovanni Ribisi, Joel David Moore, Dileep Rao, CCH Pounder, Cliff Curtis, Matt Gerald, Sigourney Weaver, Kate Winslet, Edie Falco, Jemaine Clement, Oona Chaplin

DURATA: 192 Minuti 

 

TRAMA

Jake Sully vive felice insieme alla sua famiglia e a sua moglie Neytiri ma il pianeta di Pandora nasconde ancora numerosi misteri. In veste di patriarca si troverà a dover combattere una dura guerra contro gli umani.

 

RECENSIONE

I Sully non si dividono

A tredici anni dall'uscita del primo capitolo di Avatar, James Cameron sforna il seguito, Avatar - La via dell'acqua, e si può tranquillamente affermare che anche questa volta Cameron ha fatto centro. Come era già preannunciato, il film si fa molto notare per la spettacolarità degli effetti speciali tanto che riesce a far risorgere l'ormai defunta tecnologia 3D.

Se il primo capitolo ha colpito l'immaginazione soprattutto per essere una sorta di Pochaontas fantascientifico, il seguito si concentra maggiormente sul raccontare la nuova figura di capofamiglia che Jake Sully è diventato, ma è comunque una trama che non si distacca troppo da quella del primo Avatar. Di fatto però la trama, nei blockbuster di questo genere, tende a passare in secondo piano rispetto al maggior godimento della bellezza degli effetti speciali, che il film di Cameron propone in abbondanza e che giocano un ruolo fondamentale nella riuscita della pellicola. Infatti, non a caso il regista canadese ha impiegato tredici lunghi anni per realizzare il film e si è preso tutto questo tempo anche per studiare come realizzare i fondali marini dell'oceano di Pandora ed essere il più minuzioso possibile in ogni singolo dettaglio.


 

Se volete vivere qui dovrete cavalcare

La storia che il film racconta non è però un aspetto completamente secondario, poiché, come anche nel primo capitolo, uno dei messaggi che Cameron vuole trasmettere è una certa sensibilità verso la tematica ambientale, che resta una delle questioni più importanti dei nostri tempi. Oltre al ritorno di Sam Worthington e Zoe Saldana, nel cast si segnala anche il ritorno di Stephen Lang e Sigourney Weaver, che nel primo capitolo interpretava la dottoressa Grage Augustine e che qui interpreta la figlia adottiva di Jake e Naytiri. Mentre invece tra i nuovi ingressi si segnala soprattutto la presenza di Kate Winslet, alla seconda collaborazione con James Cameron dopo Titanic.

Avatar - La via dell'acqua è solo il primo  di una serie di sequel, a cui ne seguiranno altri tre che la Disney ha messo in cantiere e che vedranno la luce solo se il primo avrà successo. Comunque sia, dopo tutti questi anni di attesa, James Cameron non poteva di certo fallire ed è riuscito a fare un film che forse è anche migliore del primo.

Io ti vedo

Voto: 4,5/5

 

sabato 17 dicembre 2022

"Eccoci ancora qui", di Becky Albertalli e Adam Silvera

 


TITOLO: Eccoci ancora qui

TITOLO ORIGINALE: Here's to Us

SAGA: What if it's us #2

AUTORI: Becky Albertalli e Adam Silvera

CASA EDITRICE: Mondadori

GENERE: Romance MM young adult contemporaneo

PAGINE: 336

DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 settembre 2022

PREZZO EBOOK; € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 18,50



TRAMA



Ben è riuscito a sopravvivere al primo anno di college eppure si sente più incasinato che mai. Le lezioni sono una faticaccia e il suo lavoro part-time con il padre è anche peggio. Per fortuna nella sua vita ora c'è Mario, suo compagno di scrittura creativa, ma anche insegnante personale di spagnolo (e di baci appassionati). Allora perché non riesce a smettere di pensare a un certo ragazzo del suo passato? Arthur è di ritorno a New York dopo due anni, pronto a conquistare Broadway come miglior... stagista dell'assistente di un regista di teatro off. Certo, passerà l'estate lontano da Mikey, il suo ragazzo, ma la loro relazione è abbastanza forte da resistere alla distanza. Ecco perché non è un grosso problema che il suo ex Ben torni in scena. Né che sia accompagnato da un misterioso ragazzo. Entrambi cercano di concentrarsi sul loro futuro, eppure non fanno che incontrarsi. L'universo li vuole forse costringere a chiedersi se sono destinati a essere una coppia? Forse no. Dopotutto, le cose non hanno funzionato la prima volta. Forse sì. Dopotutto, le scintille continuano a volare. Forse, invece, li sta solo invitando a brindare ai nuovi inizi e a due vecchi amici che si ritrovano insieme ancora una volta!



RECENSIONE



Un istante dopo mi sta abbracciando e io lo sto abbracciando, ed è familiare quanto respirare. Il suo odore, il modo in cui le punte delle nostre scarpe da ginnastica si toccano, il modo in cui la mia testa si infila sotto il suo mento. Forse questi ultimi due anni sono stati tutto un sogno. Forse sono stato qui tra le sue braccia per tutto il tempo. Forse non me ne sono mai andato.



Per citare il titolo eccoci ancora qui, a parlare dell'ultimo capitolo della dilogia creata dalla mitica coppia Becky Albertalli e Adam Silvera. Sono passati due anni dalla fantastica estate newyorchese in cui i nostri eroi, appena diciassettenni, si sono conosciuti e innamorati. Ora hanno entrambi concluso il primo anno di college, e diverse cose sono cambiate. Ben si sente soffocare all'idea di studiare in una facoltà in cui l'unico corso che gli interessa è scrittura creativa e di lavorare part-time per suo padre, il suo migliore amico si comporta in modo strano,  e come se non bastasse non parla con Arthur da diversi mesi, precisamente da quando quest'ultimo si è messo con il coinquilino della Wesleyan. Tutto quello che vorrebbe è finire il suo romanzo fantasy e capire se con Mario, il ragazzo che frequenta non ufficialmente e gli sta insegnando lo spagnolo, può nascere una vera relazione. Un bel giorno Arthur torna a New York per l'estate come stagista dell'assistente di un regista di off Broadway, mentre il suo ragazzo rimane a Boston. E quando finalmente lui e Ben si rivedono riescono a riallacciare i rapporti con grande gioia. Ora però dovranno capire una volta per tutte cosa l'universo ha in serbo per loro.

Lo avevo già intuito a gennaio quando l'ho letto in lingua originale, e dopo la rilettura in italiano ne ho la conferma definitiva: Eccoci ancora qui è un libro meraviglioso, uno dei più belli di questo 2022. Becky Albertalli e Adam Silvera sono riusciti a fare centro ancora una volta, regalando ai lettori un sequel emozionante, avvincente, divertente e toccante che trascina in un mondo meritevole di essere adattato per il grande schermo. Una delle cose che ho amato di più è il fatto che abbiano saputo creare alla perfezione la tempesta emotiva che dilania i due protagonisti, un po' cresciuti ma, giustamente, pieni di dubbi, incertezze e grandi sogni. Sono vicini all'imboccatura del tunnel che porta dall'adolescenza all'età adulta, devono capire bene come e al fianco di chi vogliono che sia il loro futuro, e sono consapevoli che si tratta di una scelta molto difficile. Ho sentito le loro emozioni come se fossero le mie, ritrovandomi a desiderare di incoraggiarli e abbracciarli, a volte persino di tirar loro le orecchie come sempre accade nelle mie romcom preferite, o di chiuderli dentro un ascensore. Insomma, si capisce quanto per me sia stato bellissimo ritrovare Arthur e Ben, ai quali voglio molto bene? E non si tratta solo di loro, ho amato anche ritrovare i loro amici e conoscere i nuovi personaggi. A tal proposito, ho molto apprezzato il fatto che i nuovi ragazzi non siano dei pezzi di melma ma dei tipi davvero in gamba e gentili. Renderli odiosi sarebbe stata una scelta facile e scontata, invece stando così le cose le incertezze di Arthur e Ben risultano più comprensibili. Certo, uno dei due nuovi ha lo stesso tatto di un elefantino scatenato in una cristalleria e in una particolare scena lo avrei volentieri mandato a quel paese, ma dettagli.






Non riuscirai sempre ad accontentare e a proteggere tutte le persone a cui vuoi bene. La cosa migliore che puoi fare quando la vita è difficile è fare del tuo meglio. Io credo in te.



Non aspettatevi una storia in cui tutto fila liscio e piano ed è subito carini e coccolosi, ragazzi. Carini e coccolosi. Neanche questa volta gli autori hanno lesinato in angst, tra fraintendimenti, paure e batoste a tradimento, e non nego che durante la lettura il mio cuore è stato spezzato diverse volte per poi essere ricomposto con tanta cura e delicatezza. Anche quando le cose sembravano mettersi male e mi veniva voglia di cantare a squarciagola il ritornello di Cronaca di un tempo incerto di Michele Bravi non ho mai smesso per un secondo di tifare per Arthur e Ben e di nutrire un'incrollabile fiducia nel legame profondo e sincero che li unisce. Insieme a loro ho imparato che la vita appartiene a noi e dobbiamo viverla per noi stessi, non per gli altri. Ho imparato che a volte purtroppo finiremo inevitabilmente per ferire qualcuno, ma che questo non dovrà mai impedirci di fare le nostre scelte, perchè la cosa più importante è essere onesti con noi stessi e capire cosa vogliamo davvero. Ho imparato che a volte i nostri sogni si avverano in un modo diverso da quello che avevamo immaginato, spesso migliore. E da inguaribile romantica quale sono ho avuto la conferma definitiva che il vero amore è più forte di qualsiasi cosa, più della distanza, del tempo e della lingua della paura. Perché a volte, se siamo abbastanza fortunati, anche se non vediamo la nostra persona per anni, l'amore può fare dei giri e ritornare da noi per sempre.

Eccoci ancora qui è un romanzo meraviglioso e pregno di tenerezza dedicato alle anime romantiche e sognatrici che credono nell'universo e nelle seconde occasioni, con un finale perfetto da batticuore e lacrime di felicità. Spero che possa far innamorare e sognare anche voi, e che insieme al suo predecessore venga adattato per il grande schermo. Grazie di cuore, Becky e Adam. Grazie di cuore, Arthur e Ben. Os quiero muchísimo.



Ogni storia parla di te.



VOTO: 5/5














Oceania

TITOLO : Oceania TITOLO ORIGINALE : Moana ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE :  Stati Uniti d'America CASA DI DISTRIBUZIONE :...