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mercoledì 7 ottobre 2026

Verity

 

 

TITOLO: Verity

TITOLO ORIGINALE: Verity

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE:  Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: Amazon MGM Studios, Sony Pictures Releasing International

GENERE: Thriller psicologico / thriller erotico

REGIA: Michael Showalter

CAST: Anne Hathaway, Dakota Johnson, Josh Hartnett, Ismael Cruz Córdova, Brady Wagner, K. K. Moggie, Michael Abbott Jr., Alex Cooper, Irina Dvorovenko.

DURATA: 117 minuti  


TRAMA  
Lowen Ashleigh è una scrittrice in grave crisi economica e creativa. Viene ingaggiata da Jeremy Crawford, marito della celebre e misteriosa autrice di bestseller Verity Crawford rimasta gravemente ferita in un incidente , per completare la sua famosa saga letteraria.

RECENSIONE

Lei è Verity. I suoi medici credono che non potrà mai più parlare né camminare.

Verity è un thriller erotico che richiama il genere di grande successo negli anni '90, sulla scia di Basic Instinct, facendo credere che la trama stia prendendo una direzione precisa per poi capovolgere totalmente la situazione.   

Il film è tratto dal romanzo di Colleen Hoover e il regista Michael Showalter si distacca dallo stile originale del libro, conferendo un tono molto più ambiguo ai personaggi. Per molti versi, la storia ricorda un thriller come Una di famiglia, ma in Verity prende il sopravvento, in modo piuttosto ingenuo, la forte carica sessuale tra i due protagonisti — elemento che la pellicola con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried preferisce invece evitare.   




Ha detto che sei una voce brillante, non ancora conosciuta.


Il vero punto di forza di Verity risiede nel finale a sorpresa: spetta al pubblico decidere chi sia il vero colpevole, aprendo così la strada a qualsiasi interpretazione e lasciando allo spettatore la massima libertà d'immaginazione.

Nonostante le diverse critiche negative — alcune condivisibili, altre decisamente eccessive , Verity si rivela un film non privo di difetti ma comunque capace di costruire una trama avvincente e godibile.

Tu sei l'unica che può farlo.

Voto: 3,5/5 










domenica 4 ottobre 2026

Digger


TITOLO: Digger

TITOLO ORIGINALE: Digger

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Regno Unito, Messico

CASA DI DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia

GENERE: commedia, satirico

REGIA: Alejandro González Iñárritu

CAST: Tom Cruise, Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed, Sophie Wilde,  Emma D'Arcy,  Robert John Burke,  Burn Gorman, Pip Torrens,  Michael Stuhlbarg,  John Goodman.

DURATA: 128 minuti 


TRAMA

Digger vede come protagonista un irriconoscibile Tom Cruise nei panni di Digger Rockwell, un anziano, eccentrico e corpulento magnate del petrolio texano che deve risolvere una crisi da lui stesso involontariamente creata.


RECENSIONE

Tutto cambia.

A undici anni dall'uscita di Birdman, Alejandro González Iñárritu torna a realizzare un film metacinematografico, che convince però molto meno della pellicola con la quale nel 2015 aveva rivoluzionato questo genere.

In Digger troviamo un attempato Tom Cruise che interpreta, con l'ausilio di diverse protesi, l'anziano magnate del petrolio Digger Rockwell, una sorta di versione anni '80 di Elon Musk. Il film prende un'inaspettata piega metacinematografica spiazzando il pubblico, ma Iñárritu non riesce a gestirla come fece in Birdman, adagiandosi troppo sugli allori. 



Non credo che si renda conto della situazione, signore.

In Digger sono presenti molti riferimenti alla nostra attualità, in particolar modo alla presidenza Trump e al trumpismo. Iñárritu tenta in ogni modo di ampliare gli orizzonti della sua critica parodistica, ma non ci riesce, rimanendo incastrato nei meccanismi dei nostri tempi e realizzando così una mediocre copia del Dottor Stranamore di Kubrick.

Dopo i tonfi di The Revenant e Bardo, Alejandro González Iñárritu tenta con Digger di risollevare le proprie sorti. Purtroppo ci riesce solo in parte: pur essendo Digger un film migliore dei due precedenti, il regista messicano non riesce a far passare il suo messaggio come vorrebbe. Tutti speravamo in un suo grande ritorno che purtroppo non è avvenuto, ed sarebbe forse meglio se si prendesse una lunga pausa prima del prossimo progetto.

È stato Digger a scavarci la fossa?

Voto 2,5/5 



venerdì 2 ottobre 2026

Nessun dolore

 


TITOLO: Nessun dolore

TITOLO ORGINALE: Nessun dolore

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Italia

CASA DI DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

GENERE: Drammatico

REGIA: Gianni Amelio

CAST: Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Beidja Yahiaoui, Omar Suleiman, Alberto Vecchiato, Ramzi Lafrindi, Gabriel Bovino.

DURATA: 96 minuti 


TRAMA

Davide è un trentenne che vende libri in una piazza di Roma. La sua vita viene stravolta quando diventa l'involontario protagonista di un incidente mortale che coinvolge un bambino nordafricano, instaurando così un legame sentimentale con una persona che non conosce.


RECENSIONE

È successa una cosa all'improvviso e ho un po' perso la testa.

A due anni da Campo di battaglia, Gianni Amelio e Alessandro Borghi tornano a lavorare insieme in Nessun dolore. Mentre Campo di battaglia raccontava i sentimenti umani attraverso la storia drammatica della prima guerra mondiale, Nessun dolore li racconta attraverso l'incidente che sconvolge la vita di Davide, il protagonista del film, mostrando come un legame, seppur casuale, possa sconvolgere per sempre la nostra esistenza.

Amelio affianca a Borghi un cast composto da attori come Valeria Golino e Valerio Mastandrea, che interpretano due personaggi capaci, in modo diverso, di aiutare Davide ad affrontare il dramma che sta vivendo. 

 

Non ci puoi stare con me. Devi andare via. 

Amelio è sempre stato un regista bravo nell'esplorare i sentimenti e i rapporti umani, usando protagonisti dotati di una sensibilità fuori dal comune; in Nessun dolore questa caratteristica si nota ancora di più, soprattutto grazie all'intensa interpretazione di Alessandro Borghi, che dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori attori italiani.


Nessun dolore racconta il dolore umano nelle sue sfaccettature più complesse, con una regia in cui Amelio sfrutta al meglio la bravura dei suoi interpreti, facendone prevalere la naturalezza.  

Ma perché ti interessa così tanto questo ragazzino?


Voto: 3,5/5 




Verity

    TITOLO : Verity TITOLO ORIGINALE : Verity ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE :  Usa CASA DI DISTRIBUZIONE : Amazon MGM Studio...