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domenica 27 dicembre 2020

"UNA STORIA DI MAGIA", di Chris Colfer

 


TITOLO: Una storia di magia

TITOLO ORIGINALE: A tale of magic

SAGA: A tale of magic #1

AUTORE: Chris Colfer

CASA EDITRICE: Rizzoli

GENERE: Narrativa fantasy per bambini e ragazzi

PAGINE: 407

DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 settembre 2020

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 17,00


TRAMA


In una sezione segreta della biblioteca in cui lavora, Brystal trova un libro che le svela un mondo incredibile e una stupefacente verità: è una fata! Ma nel Regno del Sud alle donne è proibito leggere e la magia è illegale, così Brystal viene rinchiusa nel terribile Centro di correzione Altostivale. È solo grazie all'intervento della misteriosa Madame Tempofiero che riesce a scappare e a cominciare una nuova vita in un'accademia di magia! Quando però Madame Tempofiero è costretta a partire per risolvere un problema urgente, Brystal e i suoi compagni di classe si ritroveranno a combattere da soli contro l'oscurità che minaccia il destino del mondo e della magia stessa. Ma ci riusciranno?


RECENSIONE


La magia era proibita in tutti e quattro i regni, ma la realtà era ancora peggiore. Legalmente, usare la magia era il crimine più terribile che una persona potesse commettere, e socialmente nulla era più disdicevole. Il più delle volte anche solo l'avere un qualche legame con una strega o uno stregone condannati era un'offesa punibile con la morte.


Dopo il grande successo de La terra delle storie, la saga ispirata alle fiabe dei Grimm, di Perrault e di Andersen che presto diventerà un film prodotto dalla 20th Century Fox, finalmente l'acclamato Chris Colfer è tornato in Italia con Una storia di magia, il primo capitolo della saga prequel, che però può essere letto facilmente anche da chi si avventura in questo mondo per la prima volta. Protagonista è Brystal Evergreen, una quattordicenne sognatrice che decide di lavorare come donna di servizio presso la biblioteca cittadina per poter leggere di nascosto. Un giorno, all'interno del reparto proibito, trova un libro che le rivela una sconvolgente verità: lei è una fata. Colta in flagrante nel bel mezzo di un incantesimo, grazie all'intercessione di suo padre, viene rinchiusa nello spaventoso Centro di correzione Altostivale per giovani donne instabili, da cui ben presto viene salvata dalla misteriosa Madame Tempofiero, che la accoglie nella sua accademia di magia. Lì Brystal comincia una nuova vita e fa amicizia con i suoi compagni Arancina, Celestina, Lucy, Smeraldina e Zafferano. E quando l'insegnante è costretta a partire per un'emergenza, toccherà proprio ai sei ragazzini combattere per salvare il destino del mondo.

Una storia di magia è un libro straordinario e pieno di magia, il più bello che Chris Colfer abbia mai scritto, almeno per ora. Con uno stile raffinato ed evocativo e una narrazione scorrevole, l'autore ci porta a conoscere personaggi indimenticabili, ognuno con i suoi pregi e difetti, ognuno con un passato doloroso alle spalle, i miei preferiti dei quali sono Brystal, in cui mi sono riconosciuta per l'amore che entrambe nutriamo per i libri, Zafferano, che ha l'animo profondo e sensibile, e Lucy, che nasconde dietro una facciata di arroganza il suo sentirsi fuori posto per via dei suoi poteri più da strega che da fata.

Il più grande pregio del libro è il fatto che la magia sia molto più di ciò che sembra. Rappresenta infatti una metafora della diversità, di tutte quelle persone che hanno dovuto lottare duramente per essere loro stesse fino in fondo in una realtà che non le accettava. Vengono denunciate l'oppressione delle donne, l'ignoranza, la violenza, l'omofobia, la persecuzione razziale, la strumentalizzazione della religione a fini politici.  Dunque non si tratta solo di un romanzo per bambini e ragazzi: è necessario, attuale, e andrebbe letto da tutti almeno una volta nella vita, ora più che mai.



La magia non è una scelta. L'ignoranza è una scelta. L'odio è una scelta. La violenza è una scelta. Ma l'esistenza di qualcuno non è mai una scelta, o una colpa, e di certo non è un crimine. Farete meglio a mettervelo bene in testa.


Un altro aspetto che ho molto apprezzato è il fatto che Brystal, un po'come i semidei di Rick Riordan, rappresenti i ragazzini dislessici: ha la magilessia, un disturbo che impedisce a certi membri della comunità magica di entrare pienamente in contatto con le proprie abilità, e per questo deve servirsi di una bacchetta magica.

Essendo il primo capitolo di una saga, gran parte di esso è dedicato alla scoperta di Brystal e dei suoi amici della propria identità, mentre l'ultima parte è dedicata all'avventura in luoghi spettacolari e alla scoperta della vicinanza tra il bene e il male. Inoltre indizi, riferimenti e colpi di scena si susseguono fino alla fine, regalando un bellissimo finale che lascia aperte diverse porte.

Non posso fare altro che promuovere questo romanzo a pieni voti e aspettare con trepidazione l'uscita del secondo capitolo, Una storia di stregoneria, prevista per il 2021.


La verità è che ci sarà sempre da combattere, ci saranno sempre ponti da costruire e ostacoli da superare, ma non dobbiamo mai permettere che questo possa impedirci di vivere la vita con gioia.


VOTO: 5/5



 


 

 

giovedì 24 dicembre 2020

Cinque film da vedere a Natale

 


Buongiorno a tutti. Come sapete, questo sarà un Natale molto diverso dal solito, ma non c'è niente di male a cercare un po' di serenità ed evadere almeno per un po' da questa realtà, perciò, ecco qui per voi cinque film che potrebbero esservi di ottima compagnia durante le feste, tra luci scintillanti, neve, dolcetti e Babbo Natale. E ora, andiamo a incominciare.


1) MIRACOLO NELLA 34a STRADA, di Les Mayfield (1994)




Apriamo le danze con un vero e proprio classico, una favola moderna che ci ricorda l'importanza di sognare e di credere, senza dimenticare il bambino che è dentro di noi. Con un magistrale Richard Attenborough e un'adorabile Mara Wilson, nonché l'atomosfera dolce e incantata di una New York ricoperta di neve, è senza dubbio uno dei film natalizi più amati di sempre, perfetto per lasciarsi cocolare un po'.


Un anziano signore di nome Kris Kringle crea scalpore quando, durante le fesitività natalizie, viene assunto come Babbo Natale in un grande magazzino.



2) UNA PROMESSA È UNA PROMESSA, di Brian Levant (1996)



Prendete il classico film di Natale, aggiungete un film di supereroi e una commedia, mischiate per bene il tutto e otterrete un film strepitoso ed esilarante capitanato dai grandissimi Arnold Schwarzenegger e Sinbad. Le risate, anzi le sghignazzate, sono assicurate, la storia è molto bella e, ciliegina sulla torta, c'è una colonna sonora spettacolare. Il tema di Turboman non ha nulla da invidiare ai temi dei supereroi targati Marvel e DC, e vi farà venire voglia di urlare a gran voce: <<È l'ora del turbo!>>


Un padre sempre indaffarato ha promesso al figlio il regalo più ambito dell'anno: Turbo Man. Quando si accorge che ne è rimasto solo uno in città, far di tutto per impossessarsene, ma pare che abbia sottovalutato la concorrenza di altri genitori impegnati nella sua stessa disperata missione.


3) TOPOLINO E LA MAGIA DEL NATALE, di Bradley Raymond, Jun Falkenstein e Bill Speers (1999)



Ci sono tanti film di Natale targati Disney, ma ho deciso di consigliarvi uno dei miei preferiti in assoluto, con la banda classica al gran completo. È suddiviso in tre tenerissime storie che hanno per protagonisti rispettivamente Paperino e la sua famiglia, Pippo e il piccolo Max e, per finire, Topolino e Minni, e ci insegna il vero significato del Natale, l'importanza dei sogni e quali sono i veri doni, quelli che vengono dal cuore. 


Topolino, Minni e i loro amici ci raccontano i momenti divertenti ed emozionanti che hanno passato insieme durante il periodo di Natale. Avventure e magiche canzoni di Natale celebrano la stagione delle feste.


4) LOVE ACTUALLY-L'AMORE DAVVERO, di Richard Curtis (2003)


Questo è il mio film natalizio preferito di sempre. Ha un cast stellare di eccezionale bravura, tante storie che si intrecciano meravigliosamente tra loro, esalta l'amore in ogni sua forma, contiene momenti iconici di irresistibile comicità a cui si alternano momenti toccanti e commoventi e una colonna sonora davvero fantastica che comprende Jump for my love , Christmas is all around me e All I want for Christmas is you. 

Londra, inizio del XXI secolo. Cinque settimane prima di Natale le esistenze di 22 personaggi, tra cui un primo ministro britannico e una rockstar, s'inseriscono in dieci situazioni sentimentali.


5) KLAUS- I SEGRETI DEL NATALE, di Sergio Pablos (2019)




Chiudiamo le danze con un gioiellino cinematografico più recente, il primo film d'animazione originale targato Netflix. È una favola meravigliosa che racconta le origini del Natale, esalta il potere della bontà, dell'amicizia e dell'amore e risveglia il bambino in ognuno di noi, raccontandoci una storia divertente ma anche estremamente commovente (preparate i fazzoletti, poi mi ringrazierete). Inoltre i personaggi sono straordinari, e i due protagonisti sono doppiati in italiano da Marco Mengoni e Francesco Pannofino.


Un postino egocentrico stringe un'improbabile amicizia con un giocattolaio solitario, riportando la gioia in una città fredda e cupa che ne ha disperatamente bisogno.


Avete visto o vorreste vedere qualcuno di questi film? Fatemelo sapere, e se volete aggiungete pure i vostri film natalizi preferiti. Vi auguro un buon Natale.






mercoledì 23 dicembre 2020

L'incredibile storia dell'isola delle rose

 

 

 

 

 

                                                          TITOLO: L'incredibile storia dell'isola delle rose                                      

REGIA: Sydney Sibilia

GENERE: Biografico

CAST: Elio Germano, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti,  Matilda De angelis, Leonardo Lidi,  Francois Cluzet, Tom Wlaschiha, Alberto Astorri, Viola Zironi, Ascanio Balbo, Fabrizio Rongione, Andrea Pennacchi, Marco Pancrazi, Federico Pacifici, Christian Ginepro, Luca Della Bianca

ANNO: 2020

DURATA: 117 minuti

PAESE: Italia

DISTRIBUZIONE: Netflix

 

TRAMA

   Il giovane ingegnere Giorgio Rosa decide di costruire un'isola al largo di Rimini e di farne una nazione indipendente. In questo modo attira l'attenzione del governo italiano e del mondo intero.


 RECENSIONE

"Ma te la immagini un'isola tutta nostra, per fare quello che ci pare. Vivere davvero secondo le nostre regole".

 Il giovane ingegnere Giorgio Rosa nel mezzo della rivoluzione studentesca del 1968 e nell'Italia della Democrazia Cristiana, vuole tentare di cambiare il mondo creando su una piattaforma al largo di Rimini una nazione indipendente.

 L’incredibile storia dell’Isola delle Rose è un film diretto da Sydney Sibilia con protagonista Elio Germano,  ispirato alla vera storia di Giorgio Rosa. Disponibile sulla piattaforma Netflix, è una commedia con un cast italiano e internazionale che ruota intorno al protagonista. La storia originale si presta bene ad una rappresentazione filmica, mescolando tanti elementi, sogno, determinazione, anticonformismo, utopia.

Il sogno di Rosa, di creare un proprio mondo ideale, si basava sul concetto di libertà e  il film ne fa rivivere la breve epopea. Rosa viene circondato da un gruppo di amici che inseguono lo stesso sogno e che stufi di vivere nel conformismo dell'Italia democristiana dell'epoca, vogliono incarnare le fantasie libertarie che il movimento giovanile del Sessantotto andava propagandando nel mondo occidentale . I loro antagonisti sono l'allora primo ministro Giovanni Leone e il ministro dell'interno Franco Restivo che rappresentano il perbenismo e il buon costume che Rosa e i suoi amici avversano.


               "Che cosa può fare per lei, signor Rosa, il Consiglio d'Europa ? Salvare la mia isola. Lei ha comprato un'isola ? No, l'ho fatta."

 La rincorsa alla libertà diventa una specie di ossessione che i protagonisti vogliono tenersi ben stretta e che il governo italiano gli vuole togliere.

La narrazione si sviluppa come se fosse una sorta di favola con molti lati ironici. Il film rappresenta molto bene quel periodo facendo rivivere la rivoluzione sessantottina anche attraverso la colonna sonora, con molti pezzi musicali dell'epoca, come Hey Joe di Jimi Hendrix e Sole spento di Caterina Caselli. Questo stile di narrazione favolistico rende il film accattivante e contribuisce a creare una rappresentazione coerente e brillante dell'incredibile storia dell'isola costruita da Giorgio Rosa.

Voto: 4/5

 

 

Ricchi da morire- Delitti in famiglia

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