Cerca nel blog

venerdì 16 luglio 2021

Pretty Guardian Sailor Moon Eternal - The Movie

TITOLO: Pretty Guardian Sailor Moon Eternal - The Movie

TITOLO ORIGINALE: Gekijōban Bishōjo Senshi Sērā Mūn Etānaru

TITOLO IN KANJI: 劇場版美少女戦士セーラームーンエターナル

GENERE: Animazione, Fantasy, Romantico

ANNO: 2021

REGIA: Chiaki Kon

PAESE: Giappone

DURATA: 160 minuti

PRODUZIONE: Toei Animation, Studio Deen

DISPONIBILITA': Netflix

TRAMA

Siamo a Tokyo durante i festeggiamenti per la più spettacolare eclissi solare del secolo, quando la grande luna coprirà completamente il sole, oscurandone a poco a poco la luce. In città fa il suo arrivo il misterioso Dead Moon Circus con l'intenzione di rendere reali gli incubi sotto forma di Lemures, per poi impossessarsi del leggendario Cristallo d’argento e riuscire a esercitare il suo potere sulla Luna e la Terra. Usagi e Chibi-Usa si troveranno così a combattere in nome dell'amore e della giustizia contro Dead Moon Circus, per proteggere ancora una volta l'universo dalla distruzione e dalle forze del male.

RECENSIONE

 Qual è il tuo sogno?

Dopo le prime tre serie a puntate di Pretty Guardian Sailor Moon Crystal, remake della versione animata tratta dal manga di Naoko Takeuchi, che racconta la storia della regina delle eroine in cosplay in maniera fedele al cartaceo, il quarto arco narrativo arriva su Netflix, diviso in due film.

Rispetto alle tre stagioni che hanno preceduto i due film, la qualità rende meno, innanzitutto, dal punto di vista della grafica e dell'animazione. Il tratto e la tecnica sono buoni, però, in alcuni momenti, l'animazione risulta poco elaborata, soprattutto nelle trasformazioni e nei combattimenti. La trama non è neanche molto sentita perché le sequenze sono accelerate, e questo impedisce, come spesso succede, di far sì che lo spettatore si senta coinvolto negli eventi. In merito al doppiaggio, i timbri delle voci promettono bene, ma le parole e i toni sono piuttosto scanditi e le emozioni vengono espresse spesso in modo plateale. E' presente, inoltre, una fedeltà linguistica incoerente: alcuni termini sono stati mantenuti in originale, senza italianizzazioni, e, quando i personaggi si chiamano per nome, si fa uso dei suffissi confidenziali tipici del giapponese, però la stessa fedeltà non si è sempre mantenuta, per esempio per le formule della trasformazione e degli attacchi speciali delle guerriere sailor, al contrario che nel caso dell'Amazon Quartet che pronunciava le formule d'attacco in originale.

Se potessimo vivere per sempre noi quattro in questa casa...

A causa di tutto questo le pellicole, fino al momento cruciale e fino alla parte finale (bellissimo anche l'inizio del secondo film), non suscitano molte emozioni. Sailor Moon è una storia profonda e molto romantica che, ispirandosi ad antiche leggende greche, mescolate con elementi shintoisti, porta a esplorare una concezione dell'amore e di un mondo molto idealizzati, e nei film che raccontano la quarta saga tale profondità non è tanto avvertita. Nonostante il tempo di durata dei due film, si sarebbe potuto elaborare di pù la storia in modo che potesse colpire di più al cuore.

Questo incubo interminabile, adesso è finito. 

Voto: 3/5


 

lunedì 12 luglio 2021

"Quattro - Il risveglio", di Luca Farru

 



TITOLO: Il risveglio

SAGA: Quattro #1

AUTORE: Luca Farru

CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer

GENERE: Urban fantasy contemporaneo con romance FM ed MM

PAGINE: 374

DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 maggio 2021

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 16,90



TRAMA



Cody, Matt, Rose e Sybil sono quattro ragazzi che vivono in città lontanissime tra loro - rispettivamente a Vancouver, New York, Milano e Singapore - e che conducono esistenze diametralmente opposte. Sennonché, un giorno, tutti loro notano sulla pelle l'apparizione di un marchio insolito e cominciano ad avere strane visioni, oltre a manifestare poteri inspiegabili. Ed è allora che il velo che separa naturale e soprannaturale si squarcia, e i ragazzi scoprono di essere presi di mira dai seguaci di Serafyn, un antico demone che dominava il reame oscuro di Inferium, e che è stato sconfitto in passato dalle forze del bene, di stanza a Nuramen e guidate dalla regina Melania. Tra fughe rocambolesche, addestramenti serrati e scoperte sconvolgenti, i Quattro dovranno lasciare che il loro destino si compia. Riusciranno a impedire il ritorno di Serafyn e a salvare chi amano?



RECENSIONE



Siete l'unica speranza che ha il mondo di sconfiggere Serafyn ed evitare che spalanchi le porte degli Inferi.


Dopo aver conquistato i lettori di Wattpad con oltre un milione e mezzo di visualizzazioni, finalmente Luca Farru ha compiuto il salto di qualità approdando in tutte le librerie con il primo libro della sua trilogia urban fantasy. I protagonisti sono quattro ventiseienni che vivono in diverse parti del mondo: Cody, un dolce canadese esperto di marketing, Sybil, una vulcanica insegnante di fitness francosingaporiana, Matt, uno scrittore sognatore newyorkese, e Rose, una fragile modella milanese con dipendenza dall'alcool. Pur conducendo esistenze diametralmente apposte sono accomunati dallo stesso destino, e quando sulla loro pelle appare un marchio misterioso che mette delle entità demoniache sulle loro tracce, il trauma risveglia dei poteri misteriosi. I quattro scoprono così di essere dei Dormienti, figli degli angeli inviati sulla terra per sconfiggere il malvagio Serafyn, un angelo caduto che mira a spalancare le porte dell'Inferno per scatenare l'Apocalisse. Per poter fermarlo devono prima riunirsi nel regno sovrannaturale di Nuramen, ma mille pericoli li attendono.

È un esordio col botto quello di Luca Farru, che ha saputo creare una storia avvincente con uno stile schietto e fluido d'impostazione cinematografica. Il world building è ben curato, presenta numerose entità sovrannaturali  come angeli, demoni, ma anche fate e vampiri, e getta le basi di un mondo complesso tutto da esplorare. Ma il maggior punto di forza è senza dubbio costituito dai personaggi, ognuno con la sua personalità, la sua storia e un percorso individuale, dei quali il mio preferito è stato il dolce Cody, seguito dalla coraggiosa Sybil. Ho molto apprezzato il fatto che, oltre  alla loro scoperta del mondo sovrannaturale, dei poteri e della magia, vengano raccontati anche i legami famigliari, di amicizia e, infine, romantici. Già in  questo primo capitolo infatti cominciano a delinearsi delle splendide storie d'amore, le cui dinamiche possono far sognare ad occhi aperti, ma anche suscitare rabbia e dolore. Inoltre, un posto d'onore viene affidato al mondo LGBT+.








Erano due calamite che non riuscivano a staccarsi, un unico fuoco che aveva finalmente trovato il giaciglio perfetto su cui bruciare.


Essendo il primo capitolo di una trilogia, Il risveglio prende i lettori per mano e li introduce a passi piccoli nella vicenda che comincia a delinearsi, il tutto comunque con un senso di dinamicità. Una cosa è certa: di carne al fuoco ce n'è parecchia, e questo inizio non lascia un attimo di respiro. Non farò spoiler, ma posso dire che il finale è davvero agghiacciante, e che, come se non bastasse, nelle ultime pagine c'è un cliff-hanger grosso quanto l'Empire State Building. Fortunatamente non ci sarà bisogno di attendere a lungo per scoprire come prosegue questa saga davvero promettente, perché l'uscita del secondo capitolo, La ricerca, è prevista per settembre. Per concludere, vorrei fare una menzione speciale all'alfabeto angelico presente appena prima del prologo, che permette di tradurre alcune frasi e didascalie nascoste tra le pagine, rendendo la lettura ancora più appassionante, come se gli stessi lettori fossero i protagonisti. Davvero una bella idea.


C'è una cosa su tutte che porterò per sempre con me, anche se dovessi morire, la sensazione meravigliosa che provo quando ti penso. Il cuore mi si scalda, ed è solo merito tuo. Combatterò fino alla fine per proteggerti, per proteggere tutti.



VOTO: 4/5

















sabato 10 luglio 2021

Una donna promettente

 

TITOLO: Una donna promettente

TITOLO ORIGINALE: Promising Young Woman

ANNO DI PRODUZIONE: 2020

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

REGIA: Emerald Fennel

CAST: Carey Mulligan, Bo Burnham, Clancy Brown, Jennifer Coolidge, Laverne Cox, Connie Britton, Chris Lowell, Max Greenfield, Christopher Mintz-Plasse, Sam Richardson, Molly Shannon.


TRAMA

La trentenne Carrie ha buttato al vento ogni speranza. Nel suo passato c'è un trauma che il destino, attraverso l'incontro con Ryan, un ex compagno del college, riporta a galla. 

RECENSIONE

Ogni settimana vado in un locale e fingo di essere talmente ubriaca da non stare in piedi e ogni settimana mi si avvicina un bravo ragazzo per vedere "se sto bene".

Cassie (Carey Mulligan) ha sempre al collo un ciondolo a forma di cuore diviso a metà. C'è inciso un nome: Nina. E' quello della sua migliore amica fin da quando erano bambine. Inseparabili, avevano scelto di frequentare la facoltà di medicina insieme, ma un evento traumatico le ha portate a ritirarsi. Cassie era considerata da tutti "una donna promettente", una di quelle che nella vita avrebbe fatto grandi cose. Ma poi qualcosa è andato storto e, alla soglia dei tren'anni, la ragazza vive ancora con i suoi genitori e lavora come barista. Per spezzare questa monotonia che si svolge ritualmente ogni settimana, Cassie ogni sera va in un locale, si finge ubriaca e, una volta che il ragazzo di turno la porta a casa sua per approfittarsi di lei, gli rivela la sua sobrietà e lo terrorizza.

Una donna promettente segna l'esordio dietro la macchina da presa di Emerald Fennel, nota al grande pubblico soprattutto per aver interpretato Camilla Parker Bowers nella popolare serie Netflix sulla famiglia reale britannica The Crown. Oltre a dirigere il film Emerald Fennel ne ha scritto la sceneggiatura per il quale si è aggiudicata l'Oscar.

Una donna promettente ha l'intento di rappresentare il disagio che molte donne provano nel vivere all'interno della nostra società. In questo senso, Cassie è un paradigma perfetto  e incarna molto  bene un tipo di donna vendicativa che sembra un pò la Beatrix Kiddo di Kill Bill, capolavoro dal maestro Quentin Tarantino.

 Una donna promettente», il trailer ufficiale del thriller con Carey  Mulligan - Corriere TV

Guarda com'è stato facile. Penso che dovevi solo vederla nel modo giusto. Penso che si pensi in modo differente quando c'è qualcuno che amiamo.


Il film della Fennel è però a tratti troppo forzato nella rappresentazione dei compagni di college che hanno distrutto la vita di Nina, descrivendoli come eccessivamente stupidi e non quali cattivi convincenti come dovrebbero apparire.

Nonostante queste sbavature, la Ferrell è riuscita a rappresentare un tema molto attuale in una maniera comunque originale, inserendo un punto di vista su questa tematica non scontato come sarebbe potuto accadere.

E' il peggior incubo per un uomo essere accusato così.  Sai qual'è il peggior incubo di ogni donna? 

 

Voto: 3,5/5


 

 

  



 

mercoledì 7 luglio 2021

"Il grido della rosa", di Alice Basso

 



TITOLO: Il grido della rosa

SAGA: Anita #2

AUTORE: Alice Basso

CASA EDITRICE: Garzanti

GENERE: Giallo storico

PAGINE: 304

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 maggio 2021

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 16,90



TRAMA



Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.



RECENSIONE



Da che mondo è mondo, non c'è niente di meglio di un bel caso di omicidio da risolvere per distogliere la mente da sciocchezze emotive (tutti i gialli sembrano basarsi su questo).



A quasi un anno di distanza, finalmente tornano le avventure della tenace, ironica e brillante Anita Bo, la ventenne torinese del 1935 che ha deciso di rimandare il matrimonio per lavorare come dattilografa presso Saturnalia, la rivista che pubblica i gialli americani tradotti dall'affascinante Sebastiano Satta Ascona. In questo nuovo capitolo, ambientato due settimane dopo la fine del primo, la sera del 10 agosto, invece della classica pioggia di stelle, offre una terribile tragedia: Gioia Bratti, una giovane sordomuta, viene trovata morta fuori dalla villa dei conti che hanno adottato il suo bambino, con il corpo pieno di lividi. Naturalmente la maggioranza crede che si sia trattato di un incidente, ma Anita, ormai esperta di gialli, è convinta che ci sia sotto qualcosa. Ispirandosi alle straordinarie donne detective delle quali sta dattilografando le storie con grande dedizione, decide di indagare per scoprire la verità, insieme al suo partner traduttore e alle amiche Candida e Clara, finendo per addentrarsi nel mondo delle case chiuse. Nel frattempo, lei e Sebastiano, entrambi fidanzati, devono cercare di tenere a freno i sentimenti che stanno iniziando a provare l'uno per l'altra.

Con Il grido della rosa Alice basso ha confermato una volta di più il suo grande talento, mischiando una pregevole ricostruzione storica allo stile ironico e brillante che la contraddistingue. Anita è una donna davvero straordinaria che, come Vani Sarca della saga della ghostwriter, si è conquistata un posto speciale nel mio cuore, diventando uno dei miei personaggi femminili preferiti in assoluto. In questo secondo capitolo è ancora più sicura di sè e pronta a lanciarsi in audaci imprese ispirate dalla sete di giustizia e verità e dai racconti gialli che le piaccciono tanto. Anche Sebastiano ha una bella evoluzione, e i capitoli focalizzati sul suo punto di vista permettono di conoscere nuovi aspetti della sua personalità e del suo vissuto. Alcuni di questi aspetti mi hanno fatto venire un nodo alla gola, considerata l'epoca in cui si svolge la vicenda, aggiungendo una certa dose di preoccupazione per il modo in cui potrebbero svilupparsi i capitoli successivi. In ogni caso, ho seguito con grande passione e coinvolgimento sia la parte di investigazione, perfetta nei minimi di dettagli, sia la sempre più intricata questione sentimentale. Sebbene non ci sia stato nessun bacio, risulta sempre più evidente che Anita e Sebastiano sono fatti l'uno per l'altra, e che meritano di essere felici senza incatenarsi in una vita che non vogliono.






Non c'è niente da fare. Loro due sono e saranno per sempre, l'uno per l'altra, quelli che seppelliscono il cadavere insieme.



Le protagoniste indiscusse di questo secondo capitolo sono le donne. Vengono accennate con grande entusiasmo alcune detective dei gialli americani anni '20 e '30 come Violet McDade, Nevada Alvarado e Pat Seaward, personaggi che per l'epoca erano già all'avanguardia. Ma questo è anche il libro più sofferto che Alice Basso abbia mai scritto, e non si parla solo di eroine, ma anche di vittime. Si parla delle donne ospiti dell'ONMI, l'Opera Nazionale per la Maternità e l'Infanzia, che non sempre hanno la possibilità di avere un lieto fine. E si parla anche delle case chiuse, ovvero i bordelli, luoghi ricordati con nostalgica indulgenza dagli uomini che le frequentavano, ma con autoironia e in alcuni casi con terrore dalle donne che ci lavoravano. Due mondi in cui all'epoca la giustizia non poteva trionfare davvero.

Il grido della rosa è dunque un libro che, oltre a far sorridere e a tenere col fiato sospeso fino alla fine (complice anche il colpo di scena finale), offre spunti di riflessione molto interessanti che spero possano essere d'ispirazione per tantissime persone, in modo da costruire un mondo migliore. Faccio tanti complimenti all'autrice, e concludo dicendo che non vedo l'ora di leggere il terzo capitolo. 



Verranno tempi in cui sarà lecito aspettarsi che un criminale venga punito dalla legge. Per ora dobbiamo accontentarci, mie care. Ma io lo penso davvero: prima o poi, verranno tempi più giusti.



VOTO: 5/5






sabato 3 luglio 2021

Comedians

 

Poster Comedians  n. 0 

TITOLO: Comedians

GENERE: Comico

ANNO DI PRODUZIONE: 2021

PAESE DI PRODUZIONE: Italia

CASA DI DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

REGIA: Gabriele Salvatores

CAST: Alessandro Besentini, Francesco Villa, Natalino Balasso, Giulio Pranno, Marco Bonadei, Christian De Sica, Walter Leonardi

TRAMA  

Il proprietario di un club di periferia, un agente immobiliare e suo fratello, un muratore e un impiegato delle ferrovie, si incontrano al corso serale di stand-up comedy di Eddie Barni, per prepararsi ad un'entrata in scena da tempo attesa. Verrà ad assistere allo spettacolo Bernardo Celli, il talent scout che offrirà ad uno di loro un ingaggio nella sua agenzia Artisti e manager e un contratto per il suo programma comico in prima serata televisiva. Quei 58 minuti prima del debutto saranno l'occasione per confrontarsi sulla reciproca idea di ciò che fa ridere e ciò per cui vale la pena intraprendere il mestiere di comico. 

RECENSIONE

Una vera battuta deve aver voglia di cambiare la situazione !

 Sei aspiranti comici esausti della mediocrità delle proprie vite, al termine di un corso di Stand up comedy si preparano per la loro prima esibizione in un club. Tra il pubblico  c'è anche un esaminatore, che sceglierà alcuni di loro per un programma televisivo. Per tutti è la grande occasione per cambiare vita, per alcuni forse è l'ultima. Le esibizioni iniziano e ogni comico sale sul palco con un grande dilemma: rispettare gli insegnamenti del proprio maestro, devoto ad una comicità senza compromessi e intelligente o stravolgere la propria esibizione per assecondare il gusto molto meno raffinato dell'esaminatore? O forse cercare una terza strada, di assoluta originalità?

Dopo oltre trent'anni Gabriele Salvatores riprende in mano la piecè teatrale di Trevor Griffiths della quale aveva fatto una rappresentazione per il teatro dell'Elfo. La pellicola diretta da Salvatores ci parla della maliconia di una comicità che non esiste più e che è stata completamente rovinata dalla televisione.

Il film di Salvatores ha dei tratti musicali della colonna sonora che rimangono fortemente impressi nella memoria, come  ad esempio l'inserimento di Downtown train di Tom Waits. La pellicola è stata girata secondo le norme Covid e l'ispirazione creativa che la pandemia ha fornito a Salvatores si fa vedere soprattutto per il fatto che, a parte il momento dell'esibizione dei comici, il film sia ambientato in unico luogo, ovvero l'aula di una scuola e soprattutto si sente un'atmosfera di confinamento.

 

  

Voi cercate di essere profondi. Non sto cercando dei filosofi! La vita la fuori è difficile, abbiamo bisogno di farci qualche bella risata!

Il film riprende i veri emarginati della nostra società riportando la storia personale di ognuno di loro e facendo vedere come essi si esprimono attraverso la propria arte comica. Una delle scelte più interessanti, applicate dal regista premio oscar per Mediterraneo, è stata quella di scegliere dei veri comici per alcuni ruoli, come ad esempio Ale e Franz, Natalino Balasso e Christian De Sica.

Comedians è tutto furchè un film perfetto ma fa dell'imperfezione il proprio punto di forza e ci riesce perfettamente. Salvatores ci dimostra che il cinema italiano ha ancora qualcosa da dire e che non è un cinema finito come molti pensano.

La maggior parte dei comici serve sul piatto paure, pregiudizi, ma i migliori illuminano!


 

Voto: 4/5 


 

 

giovedì 1 luglio 2021

"Le fiamme dell'Olimpo", di Aurora R. Corsini

 



TITOLO: Le fiamme dell'Olimpo

SAGA: Bacio immortale #3

AUTORE: Aurora R. Corsini

CASA EDITRICE: Triskell Edizioni

GENERE: Urban fantasy contemporaneo con romance FM ed elementi LGBT+

PAGINE: 346

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 gennaio 2021

PREZZO EBOOK: € 5,99 (Gratis con kindle unlimited)

PREZZO CARTACEO: € 15,00



TRAMA



Il tempo della fuga e dei sotterfugi è finito. È giunto il momento che Penny accetti il proprio retaggio, altrimenti soccomberà davanti al tremendo potere di Hera. Forte del rinnovato legame con Valo, l’unico ostacolo sul suo cammino si cela dentro il suo stesso animo. Abbandonato il divino Apollo, Valo ha finalmente trovato se stesso, e il suo solo obiettivo è proteggere colei che con il suo amore lo ha reso possibile. Anche se questo significa mettere in gioco la propria vita. Per la prima volta dopo millenni, Atena scorge un futuro per se stessa ed è determinata a ottenerlo. Per riuscirci, sarà costretta ad accantonare i propri principi e rischiare il tutto per tutto per coloro che ama. La folle Hera non è più l’unica a dare la caccia a Penny, altri immortali hanno iniziato a combattere per conquistare il trono degli dèi. Nell’approssimarsi dello scontro finale, persino l’ambiguo Ermes sarà chiamato a scegliere da che parte schierarsi. Dopo aver scoperto i segreti del passato, Penny dovrà trovare il coraggio di scatenare i propri poteri, perché solo così sarà in grado di riaccendere le fiamme dell’Olimpo e salvare gli ultimi immortali.



RECENSIONE



Finalmente aveva accettato la vita che le era stata donata, comprendendo che il dolore che l'aveva spezzata e l'amore che l'aveva fatta rinascere erano complementari: non avrebbe potuto avere l'uno senza l'altro.


Ed eccoci arrivati al gran finale della trilogia dedicata agli dèi dell'Olimpo. Dopo mille peripezie finalmente i nostri eroi sono riusciti a raggiungere l'isola di Lemno e a incontrare Poseidone, che pur mostrandosi molto diverso da quello che avevano immaginato,  rivela loro alcuni segreti del passato di Penny e il modo in cui la ragazza può attingere ai suoi pieni poteri. Ma alla vigilia della prova più difficile, Valo viene rapito, e come se non bastasse Ermes, a seguito di un litigio, abbandona le sue compagne. Insieme ad Atena, Penny si lancia così in una disperata corsa contro il tempo per ottenere i poteri, salvare il suo unico amore e sconfiggere Era una volta per tutte, mentre gli altri immortali si apprestano a una lotta intestina per la conquista del trono.

Se nella prima edizione brillava, nella seconda Le fiamme dell'Olimpo splende come il fuoco del sole, regalando alla trilogia il finale perfetto. Ognuno dei protagonisti giunge a un'evoluzione definitiva piuttosto soddisfacente, marcata ancora di più dall'aggiunta di alcune scene inedite che in alcuni casi mi hanno fatto sorridere, mentre in altri mi hanno fatto piangere anche l'acqua del battesimo per poi ricomporre il cuore frammento dopo frammento, ricoprendo d'oro le cicatrici in una sorta opera di kintsugi.

Come nel romanzo precedente, ai volti già noti si aggiungono altre divinità davvero affascinanti, tra cui Persefone ed Efesto, le cui storie mi hanno particolarmente colpita. Inoltre, trattandosi dell'ultimo capitolo, con la raffinata introspettività che ormai contraddistingue l'autrice si mescola un'azione molto più accentuata rispetto ai primi due libri, in un'atmosfera più cupa, minacciosa, straziante e commovente, che però non rinuncia mai alla speranza, neppure nei momenti più difficili. E poi ci sono le tante forme dell'amore, l'amore che ti fa soffrire, l'amore impossibile, l'amore eterno che riesce a vincere le avversità. L'amore che ti aiuta ad orientarti nel buio più profondo e tira fuori la parte migliore di te.






Le loro anime si appartengono. I loro spiriti vibrano sulla stessa nota, sono destinati a ritrovarsi sempre.



Quando ho letto la trilogia per la prima volta mi era piaciuta, ma ora che l'ho riletta a diversi anni di distanza, in questa sua nuova veste, posso dire di amarla davvero, perché adesso ho capito davvero il senso più profondo della storia: è un viaggio nel dolore e nella rinascita. All'inizio della trilogia avevamo trovato una Penny schiacciata da una terribile colpa e convinta di non avere più alcuna ragione per vivere. In quest'ultimo capitolo, lei riesce finalmente a scendere a patti col dolore, ad accettarlo e a lasciar andare il passato, per ricominciare una nuova vita. E non è la sola: tutti i personaggi affrontano un dolore, persino Hera, per la quale mi sono ritrovata a provare, nonostante tutto, un po' di comprensione. Questi personaggi, chi più chi meno, devono imparare a scenderci a pattti, a volte fallendo, altre riuscendo a cambiare la propria vita in meglio, altre ancora a rendere degno il poco tempo che resta. E tutto questo mi commuove.

Prima di concludere, vorrei fare una menzione speciale al racconto extra presente in appendice, Una voce nel vento, dedicato ad Efesto e ambientato alcuni anni dopo l'epilogo. L'ho trovato davvero toccante e affascinante, e mi ha fatto desiderare ardentemente di saperne di più, perché ritengo che ci sarebbero degli ottimi spunti per tornare a parlare degli immortali, prima o poi, magari con un'antologia di racconti.

In conclusione, come ho già detto nelle recensioni dei primi capitoli, per me è stato un onore e un piacere tornare in questo mondo per amarlo ancora di più, e non ringrazierò mai abbastanza Aurora Corsini e la casa editrice Triskell per averlo reso possibile. Grazie, dal profondo del mio cuore.



Noi cantiamo la vita. Siamo energia e vita, non morte.



VOTO: 5/5







lunedì 28 giugno 2021

"Questo libro è Trans", di Juno Dawson

 


TITOLO: Questo libro è Trans

TITOLO ORIGINALE: What's the T

AUTORE: Juno Dawson

CASA EDITRICE: Sonda

GENERE: Saggististica LGBT+ per ragazzi

PAGINE: 288

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 maggio 2021

PREZZO: € 16,00



TRAMA



Per tutti i ragazzi e le ragazze che si stanno facendo le prime domande sulla propria identità e sessualità. Il libro di Juno Dawson descrive e approfondisce tutte le sfumature dell'universo trans. Una panoramica completa che fa chiarezza e offre consigli spassionati su coming out, sesso e relazioni, sdrammatizzando le situazioni più difficili. La guida fondamentale per tutte le persone transgender e non binarie. Ma anche per chi vuole conoscere e capire una questione sempre più attuale.



RECENSIONE



Ciao! Piacere di conoscerti! Mi chiamo Juno Dawson, sono un'autrice di Brighton, Regno Unito, e sono una donna. Solo una di queste cose è sempre stata vera. Quando sono nata, tantissimo tempo fa, in verità ero di Bradford, e non ero un'autrice perché ero una neonata. Inoltre, i miei genitori mi chiamavano James. Ma sono sempre stata una donna.



Dopo il grande successo di Questo libro è gay, che per me è diventato una sorta di Bibbia LGBT+, finalmente anche in Italia è arrivato il suo sequel, dedicato prevalentemente al mondo trans e non binario. Naturalmente come potete immaginare le aspettative erano molto alte, e sono state tutte appagate. In questo nuovo lavoro, arricchito dalle illustrazioni di Soofiya, artista visuale di genere non conforme, l'autrice ha mescolato con maestria le sue esperienze e le tantissime testimonianze di persone della comunità, affrontando tematiche di grande importanza e attualità senza apparire pedante, con quello stile ironico, fresco e senza peli sulla lingua che la contraddistingue. Come il suo predecessore, il libro è indirizzato soprattutto a un pubblico giovanile, ma contiene anche una sezione dedicata a consigli speciali per i genitori e i tutori di persone transgender e non binarie. Pagina dopo pagina, attraverso spiegazioni chiare e precise, si parla del concetto d'identità di genere, della storia trans nei suoi punti salienti, della vita quotidiana, del coming out e di tanto altro ancora. Inoltre vengono smontati diversi miti e pregiudizi, sono fornite numerose risorse quali associazioni da contattare e siti e volumi da consultare per saperne di più, e alla fine di ogni capitolo è presente una scheda della hall of fame delle persone transgender e non binarie, tra le quali compaiono anche le nostre Valentina Petrillo e Vladimir Luxuria.






-In generale, una persona trans è chiunque si identifichi come altro rispetto al genere assegnato alla sua nascita. Forse hai sentito parlare di <<disforia di genere>>...

-La vendono all'Ikea?

-No, Mariangela su Facebook. La disforia di genere viene vissuta spesso dalle persone trans e/o non binarie, e si riferisce all'ansia e al disagio che si provano quando la tua identità di genere non corrisponde a quella del sesso che ti è stato assegnato alla nascita.



Vorrei fare i miei più sinceri complimenti non solo a Juno Dawson e a Soofiya, ma anche a Florencia Di Stefano-Abichain, che non solo ha tradotto questo libro, ma ha anche aggiunto dei riferimenti alla situazione italiana, dal DDL Zan alla questione del genere neutro e dei pronomi, sottolineando quanta strada ancora c'è da fare per il sacrosanto riconoscimento dei diritti. Per concludere, non posso fare altro che consigliare caldamente questo libro, perché può aiutare tantissime persone a capire chi sono e a tirare fuori tutta la loro favolosità.



La cosa più ribelle, più potente che puoi fare è vivere e continuare a vivere. Vivi la tua vita apertamente, vivila a colori e a tutto volume. Vivila con empatia, gentilezza e umorismo. Vivi.



VOTO: 5/5












Ricchi da morire- Delitti in famiglia

  TITOLO : Ricchi da morire TITOLO ORIGINALE : How to Make a Killing ANNO DI PRODUZIONE : 2026  GENERE : Commedia, thriller, drammatico PAES...