“Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie, perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita!” Robin Williams.
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lunedì 15 luglio 2024
Il lago incantato
martedì 9 luglio 2024
"Taylor Swift. Un libro swiftie", di Marcos Bueno e Laia López
TITOLO: Taylor Swift. Un libro swifitie
TITOLO ORIGINALE: Taylor Swift. Un diario swiftie
AUTORE: Marcos Bueno
ILLUSTRATRICE: Laia López
CASA EDITRICE: Magazzini Salani
GENERE: Biografia illustrata
PAGINE: 126
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 maggio 2024
PREZZO EBOOK: € 9,99
PREZZO CARTACEO: € 15,90
DESCRIZIONE
Persona dell’anno del Time, artista, cantautrice, attrice, regista e vincitrice di migliaia di premi, Taylor Swift è una delle più importanti icone di oggi. Questo libro racconta la sua storia personale e artistica. Segui i successi, i fallimenti e gli avvenimenti che hanno segnato la sua vita, il rapporto con i fan, i retroscena delle sue canzoni e come Taylor Swift sia diventata la cantautrice di un’intera generazione. Se sei uno degli oltre 9 milioni di Swifties del mondo, questo libro è per te.
RECENSIONE
Dopo diciott'anni nell'industria della musica e dieci album registrati in studio alle spalle, centinaia di premi e riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera e il tour più redditizio della storia della musica fino a oggi, sarebbe assurdo ignorare il fatto che Taylor Swift non solo è riuscita a cambiare questo settore, ma ha cambiato la vita di milioni di persone. Tutte quelle che le giurano fedeltà come se fosse un'autorità e si fanno chiamare swifties.
Finalmente ci siamo: questo fine settimana la mitica Taylor Swift approderà in Italia per due tappe del suo tour mondiale. Purtroppo non rientro tra le persone fortunate che sono riuscite ad accaparrarsi i biglietti, perciò ho deciso di immergermi in una lettura a tema come consolazione. Una lettura davvero deliziosa che ripercorre il percorso artistico e umano di Taylor Swift dagli esordi come ragazzina della Pennsylvania appassionata di musica country fino all'album Midnights e al leggendario The Eras Tour (tenete presente che il libro è stato scritto prima dell'annuncio e dell'uscita di The Tortured Poets Department, quindi non troverete nulla al riguardo.) Uno degli aspetti che ho più apprezzato è la struttura: il libro infatti è stato scritto come se fosse un vero e proprio diario, con tanto di post-it, frasi evidenziate, frammenti di carta, polaroid, scritte a caratteri cubitali e tante meravigliose illustrazioni realizzate dalla bravissima Laia López che mi hanno lasciata a bocca aperta (e sappiate che è stato piuttosto difficile sceglierne soltanto una da inserire nella recensione). Un diario la cui protagonista è naturalmente colei che tra le pagine viene definita "la nostra bionda preferita", e che ora apprezzo ancora più di prima. Devo ammettere di essermi avvicinata tardivamente alla sua musica, ed è stato bello (e a tratti anche toccante e doloroso) scoprire alcuni aspetti della sua vita che non conoscevo o non avevo mai approfondito del tutto, come il periodo buio che ha portato a una fantastica rinascita con Reputation. È stato bello anche poter sentire sulla pelle in maniera rafforzata le stesse emozioni che ho provato nell'ascolare per la prima volta il brano che mi è caro più di ogni altro, Enchanted, e vivere un viaggio fantastico tra romantiche tinte pastello, città piene di luci, fiabe senza tempo, risalite dalle tenebre e racconti nati dal'immaginazione e dal desiderio di evasione generati dall'impossibilità di uscire di casa durante la pandemia.
È ciò che, in fondo, ogni fan chiede ai propri artisti preferiti: che con la loro musica creino universi pieni di quei colori brillanti che a volte mancano nella vita reale, e non c'è dubbio che Taylor abbia saputo ascoltare ciò che volevamo, fin dal principio.
Il maggior pregio di questo libro è il suo non volersi proporre come biografia impersonale scritta da persone tenute a distanza dal mondo di Taylor Swift. È stato infatti scritto da un fan, tramite il cui punto di vista non viene analizzata soltanto la carriera, ma anche l'evoluzione del rapporto tra l'artista e il suo fandom nel corso degli anni. È stato scritto con tanto amore, e dimostra con quanta facilità è possibile identificarsi nelle canzoni di Taylor, che ha sempre saputo capire al volo cosa desidera il suo pubblico e ha regalato canzoni in grado di accompagnarci in ogni fase della vita, che si tratti dell'inizio delle superiori o della prima volta in cui ci hanno spezzato il cuore, e potrei andare avanti all'infinito. Credo che sia proprio questo il segreto del suo successo: il fatto di poter trovare in ognuno dei suoi mondi qualcosa che possiamo portare nel nostro, e da fan ultradecennale di Michele Bravi tutto questo posso capirlo molto bene.
Taylor Swift. Un libro swiftie è, come ho già detto, un libro molto interessante e bello sia nella forma sia nel contenuto, perfetto non solo per gli swifties, ma anche per chi desidera conoscere meglio un'artista che, ne sono certa, continuerà a regalarci tanti nuovi mondi da esplorare e tante nuove canzoni da cantare insieme, riconoscendoci nelle loro parole.
Ogni volta che andiamo in un posto del mondo in cui ci sentiamo soli, dovremmo ricordare che, in realtà, c'è sempre qualcuno che ha una vita molto più simile alla nostra di quanto possiamo immaginare. E, in quel momento di svolta, ci sarà sempre una canzone in grado di incorniciare quell'attimo, a cui torneremo nel corso degli anni come se fossimo lì, di nuovo, per la prima volta.
VOTO: 4/5
lunedì 8 luglio 2024
Horizon: An American Saga
Pur nella sensazione del già visto e con abbondanza di stereotipi di genere che rischiano di annoiare, l'autore ci immerge in questo mondo fatto di orizzonti sconfinati e infiniti pericoli (impossibile non pensare a Sentieri selvaggi), stabilendo i presupposti per un ennesimo affresco del far west e del sogno americano e lasciandoci con un finale che sembra un trailer dei capitoli successivi.
domenica 7 luglio 2024
Miracle Girls
Gli eventi sono ben diversi dalla serie animata che molti delle vecchie generazioni ricordano, però la sostanza della trama rimane la stessa: la storia di due gemelle omozigoti ed esper, capaci di comunicare con la telepatia e di teletrasportarsi con la forza del pensiero, e delle loro storie d'amore con Noda e Kurashige, che nelle censure italiane abbiamo conosciuto come Nelson e Karver. E non mancano anche gli altri noti personaggi, come il professor Kageura (alias Kaspar), Masaki Takamura (Marcello)... Le vicende sono avvincenti,, avventurose e romantiche, segnate dalle abilità extrasensoriali di Tomomi e Mikage, che le rendono prede di personaggi loschi, disposti a tutto pur di conoscere i segreti dei fenomeni paranormali, tentando di usarle come cavie, e dagli interventi di Noda e Kurashige, sempre pronti a proteggerle. Oltre al romanticismo, possiamo apprezzare, in questo manga, il tema dell'amore fraterno. Tomomi e Mikage, infatti, non sono solo sorelle, sono anche amiche del cuore, sono unite da un forte legame per il quale sono l'una la metà dell'altra, e nei momenti di bisogno si sostengono a vicenda. Il fatto stesso che siano gemelle non è una coincidenza forzata, ma è anch'esso essenziale nello sviluppo della trama.
L'autrice dimostra uno stile formidabile, caratterizzato da un tratto che, pur sembrando quasi abbozzato, risulta splendido, con il bellissimo design dei personaggi, che presentano degli occhi pieni di profondità. Una tecnica che non si rivela per niente pesante, mettendo troppe campiture nere, linee cinetiche o retini, però arriva ad un livello buono. La colorazione della maestra Akimoto risulta scarsa e poco elaborata, tuttavia il fatto che lasci molte parti in bianco conferiscono una certa unicità di stile, dando leggerezza alle illustrazioni.
Miracle Girls è una riscoperta unica per le generazioni che sono cresciute coi cartoni animati cantati da Cristina d'Avena e un classico da conoscere per le nuove generazioni che intendono esplorare approfonditamente il mondo dei manga, scoprendo una delle più grandi opere del passato. Forse il manga è anche meglio dell'anime, poiché la trama ha un fine, e non si compone di capitoli autoconclusivi come gli episodi animati.
Voto: 4/5
martedì 2 luglio 2024
"Una festa in nero", di Alice Basso
TITOLO: Una festa in nero
SAGA: Le indagini di Anita Bo #5
AUTRICE: Alice Basso
CASA EDITRICE: Garzanti
GENERE: Romanzo storico con romance FM
PAGINE: 320
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 aprile 2024
PREZZO EBOOK: € 9,99
PREZZO CARTACEO: € 18,60
TRAMA
Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po' di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l'unica cosa proibita che fanno insieme... Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l'esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l'irriverente Candida, la dolce Diana, l'affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All'improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire.
RECENSIONE
Ho questa assurda, disperata convinzione che là fuori ce ne sono tanti, di tizi come noi, e che ad avere il coraggio di chiedere aiuto, di cercare degli alleati, ci si scopra meno soli di quanto crediamo di essere.
Anche i muri ormai sanno che l'estate non è estate senza un romanzo di Alice Basso, e così eccoci di nuovo qui, per la quinta e ultima volta, a visitare la Torino del 1935 con la tenace dattilografa Anita Bo. È appena iniziato novembre, e la nostra eroina desidera godersi fino in fondo il lavoro per lo speciale natalizio di Saturnalia e gli attimi rubati con Sebastiano. Da qualche giorno però ha come la sensazione di essere osservata ogni volta che entra ed esce dalla casa editrice, anche se ben presto si rende conto di essersi sbagliata. C'è effettivamente un uomo con un impermeabile beige che spia, ma il suo obiettivo non è lei, bensì Sebastiano, e come se non bastasse vuole chiedergli di arruolarsi nell'OVRA. Seppur a malincuore, Sebastiano si lascia convincere ad accettare per non destare sospetti, nell'ingenua speranza che tra i suoi obiettivi possa esserci qualche gerarca fascista corrotto. Purtroppo, però, il primo incarico che riceve è ingiusto, e rischia di mettere in pericolo una delle persone a cui lui e Anita tengono di più.
L'anno scorso ho detto che la saga Le indagini di Anita Bo è come il vino, perché ogni libro è ancora più bello del precedente, e ora vorrei alzarmi in piedi e fare novantadue minuti di applausi ad Alice Basso per averci regalato con questo libro la conclusione perfetta. Dopo il cliff-hanger del capitolo precedente mi sono scervellata per settimane, cercando di immaginare i possibili (e spesso tragici) scenari del successore, e devo ammettere che la storia si è rivelata davvero sorprendente, perché alcuni elementi in essa presenti non avrei mai potuto immaginarli. Naturalmente mantiene quel perfetto connubio tra ironia, suspense, batticuore, sadismo (tanto) e accuratezza storica, ma questa volta non ci sono casi di omicidio da risolevere, perchè a fare da cardine c'è l'OVRA, con lo spionaggio e le sue richieste crudeli (mi sono sentita così piena di rabbia). Qui tutti i nodi vengono al pettine, e viene aggiunto il tassello definitivo del percorso di crescita di Anita e Sebastiano, innamorati più che mai e costretti ad affrontare scelte difficili per proteggere sé stessi e soprattutto le persone a cui tengono. Non sono soltanto loro a crescere: anche Julian, Clara e Candida, per esempio (fortunatamente molto più presenti rispetto al capitolo precedente), crescono e regalano piacevoli sorprese, e persino alcuni dei personaggi che fino ad ora non hanno fatto una gran bella figura riescono in qualche modo a riscattarsi, come Mariele, la madre della protagonista. Ma Anita, Sebastiano, Julian, Candida e Clara, loro, si sono conquistati un posto speciale nel mio cuore, e ne sentirò terribilmente la mancanza.
Ogni tanto c'è qualcosa che senti di dover fare, e lo devi fare, punto. Per gli altri o per te stesso
Non mi dilungherò oltre per evitarvi degli spoiler, visto che questo romanzo va vissuto fino in fondo. Sappiate questo, però: vi terrà col fiato sospeso, vi farà fremere di rabbia a causa dei soprusi e delle ingiustizie, vi spezzerà il cuore in diversi momenti (per favore: non inseguite Alice Basso con i forconi), ma vi farà anche sorridere colmando la vostra anima di speranza. È un libro che costituisce una lettera d'amore per gli autori di gialli, per le persone che scelgono di strapparsi di dosso il loro lupo per poterci lottare alla luce del giorno, per le persone che lottano per costruire un futuro migliore, per le persone che sanno amare perdutamente e non si arrendono mai, e per le Anite della nostra vita. Una lettera d'amore davvero meravigliosa.
Una festa in nero è in assoluto il libro più bello della saga, che non avrebbe potuto chiudersi in un modo migliore. Grazie di cuore Anita, Sebastiano, Julian, Clara, Candida e tutti gli altri, è stato un piacere vivere con voi la vostra storia. Grazie di cuore Alice Basso, per aver creato tutto questo, e in bocca al lupo per le prossime avventure. Vi voglio bene.
Qualche volta, hai un lupo sotto il mantello che ti sbrana, e non stai bene finché non te lo strappi di dosso e ci lotti alla luce del sole.
VOTO: 5/5
lunedì 1 luglio 2024
A Quiet Place - Giorno 1
Nulla in questo lungometraggio è lasciato al caso, come ad esempio la continua richiesta della protagonista di mangiare una pizza, che in questo modo crea un legame con il passato facendo riecheggiare vari ricordi, e così il ruolo del gatto, che in certe sequenze è il vero protagonista. Riesce anche molto bene l'amalgama tra film dell'orrore e fantascienza, che non sono due generi così facili da assimilare.
venerdì 28 giugno 2024
"Inside Out 2"
TITOLO: Inside Out 2
TITOLO ORIGINALE: Inside Out 2
GENERE: Film d'animazione fantastico per famiglie
ANNO: 2024
REGIA: Kelsey Mann
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America
DURATA: 96 minuti
DISTRIBUZIONE: The Walt Disney Company Italia
TRAMA
Nella mente di Riley, da poco entrata nell'adolescenza, il Quartiere Generale viene messo a soqquadro da un evento completamente inaspettato: l'arrivo di nuove emozioni. Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto non sanno come interpretare la presenza di Ansia e i suoi amici.
RECENSIONE
-Io sono Ansia, una delle nuove emozioni di Riley, e noi siamo super gasate di essere qui. Dove metto le mie cose?
-Ah ah ah, che vuol dire "noi"?
Sono passati quasi nove anni da quando è uscito nelle sale Inside Out, vincitore dell'Oscar come Miglior Film d'Animazione nonché uno dei migliori film Pixar di tutti i tempi insieme a Coco e Toy Story 3. Nel sequel, da me atteso con tantissima trepidazione, Riley, ormai adolescente, si prepara a cominciare il primo anno di liceo, e dopo aver vinto una partita importante viene invitata insieme alle amiche a partecipare per un week-end a un camp di hockey, dove spera di riuscire a qualificarsi nella squadra dei suoi sogni. Le emozioni come sempre si prendono cura di lei, anche grazie a una nuova sessione: il Senso di Sé, sede dei ricordi e dei sentimenti che costituiscono la personalità fondamentale della ragazza, dal quale è esclusa ogni forma di negatività, che viene invece spedita nel retro della mente tramite un meccanismo creato da Gioia. La notte prima del camp scatta l'allarme pubertà, e al risveglio Riley comincia a reagire in modo eccessivo a qualsiasi input emotivo. Come se non bastasse al Quartiere Generale arrivano nuove emozioni che rispondono al nome di Ansia, Invidia, Ennui e Imbarazzo. All'inizio i rapporti sono piuttosto amichevoli, ma un diverbio tra Gioia e Ansia per i loro diversi approcci spinge quest'ultima a gettare via il Senso di Sé e a catturare le vecchie emozioni, facendole rinchiudere in un caveau. Gioia e le altre dovranno tentare anche l'impossibile per recuperare il Senso di Sé e ritornare al Quartiere Generale.
Quando si parla di grandi film è chiaro che le aspettative per gli eventuali sequel, seppur con un po' di timore in sottofondo, siano piuttosto alte, e sono felice di potervi dire che quelle per Inside Out 2 sono state appagate e superate, perché la Pixar ha dato vita a un altro piccolo grande capolavoro che nulla ha da invidiare al suo predecessore. Con il supporto di un team di psicologi esperti è nata un'altra storia emozionante sotto tutti i punti di vista, che ci permette di entrare ancora una volta direttamente nella nostra mente e in quella di Riley, che è cresciuta e inizia ad affrontare uno dei momenti più delicati della vita di ognuno di noi. Uno degli aspetti più belli di questo film è il fatto che, insieme alla loro ragazza, sono cresciute anche le vecchie emozioni: presentano molte più sfaccettature rispetto al primo capitolo, sono più affiatate che mai, e quando finiscono in balìa delle difficoltà riescono a tirare fuori capacità e talenti che sanno sorprendere. Anche le nuove emozioni sono state caratterizzate molto bene, non solo a livello di struttura del personaggio, ma anche di doppiaggio, sia per quanto riguarda i professionisti (dei quali una menzione speciale merita la leggendaria Melina Martello, tornata nel ruolo di Tristezza) sia per quanto riguarda i talent, tra i quali spicca la bravissima attrice Pilar Fogliati, che dopo la prima esperienza come doppiatrice in IF. Gli amici immaginari ha dato la voce ad Ansia, protagonista del film insieme a Gioia. Due emozioni pronte a tutto pur di proteggere Riley, seppur con approcci diversi e risultati spesso disastrosi.
Non so come fermare Ansia. Forse è questo quello che succede quando si cresce: si affievolisce la gioia.
Credo che questo film possa entrare a buon diritto nell'elenco dei migliori Pixar degli ultimi anni. Tra i momenti di ilarità e scene che colpiscono al cuore con la forza di mille pugnalate (vi avverto: preparate i fazzoletti), spicca la cura con cui è stato trattato l'argomento ansia. Viene infatti mostrato il momento in cui prende il controllo sulle persone imbottigliando ogni altra emozione, il momento in cui proietta nella mente i possibili scenari futuri (naturalmente catastrofici), e anche un vero attacco d'ansia, con tutto ciò che comporta (ammetto che in questa parte in particolare mi sono venuti i lacrimoni, quindi ribadisco: preparatevi). È un film che sa prenderci tra le braccia e stringerci forte, ricordandoci che tutte le emozioni sono importanti, che non abbiamo bisogno di cambiare per piacere alle altre persone, e soprattutto che le persone non sono mai bianche o nere: sono le nostre sfaccettature, quelle positive e quelle negative, a renderci ciò che ci siamo, e chi ci sta accanto ama tutto il pacchetto.
Inside Out 2 è un film fantastico ed emozionante che scalda il cuore e merita di essere visto al cinema (a proposito: rimanete fino alla fine dei titoli di coda perché c'è ancora una scena), e credo sia già un ottimo contendente per gli Oscar. Non resta che aspettare la serie animata spin-off dedicata alla dimensione onirica, e un molto papabile terzo capitolo (magari con Riley che si scopre innamorata di Valentina "Val" Ortiz, capitano della squadra di hockey. Sono carinissime insieme.)
Ogni emozione è importante per Riley
VOTO: 5/5
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