TITOLO: Je so' pazzo
TITOLO ORIGINALE: Je so' pazzo
ANNO DI PRODUZIONE: 2026
PAESE DI PRODUZIONE: Italia
CASA DI DISTRIBUZIONE: Camfilm, Rai Cinema e Tartare Film
GENERE: biografico
REGIA: Nicola Prosatore
CAST: Massimiliano Caiazzo, Paolo Aguzzi, Riccardo Betteghella , Mariasole Pollio, Antonia Truppo.
DURATA: 104 minuti
TRAMA
Je so' pazzo è un ritratto intenso e autentico di Pino Daniele, un'anima ribelle nata nei vicoli napoletani, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo [insieme] generi come jazz, blues e tradizione partenopea. La pellicola racconta la sua ascesa, dai complessi anni dell'infanzia segnata dall'abbandono fino al leggendario concerto in piazza del Plebiscito davanti a 200.000 persone.
RECENSIONE
Raga, non ci siamo ancora.
Je so' pazzo racconta Napoli attraverso la vita, la musica e la figura di Pino Daniele, ripercorrendo la sua ascesa fin dalla giovinezza. Il regista non confeziona un racconto agiografico del cantautore partenopeo, ma sceglie di narrarlo attraverso le sue canzoni.
Nicola Prosatore decide di evitare un'impostazione didascalica in stile Wikipedia, optando per una narrazione frastagliata mirata a mettere al centro non tanto la figura di Pino Daniele in sé, quanto la sua personalità, attraverso la quale viene raccontata la stessa cultura napoletana. Proprio per questo motivo Prosatore ha scelto Massimiliano Caiazzo per interpretare l'artista: l'attore, essendo napoletano, non deve forzare l'accento e riesce a evitare un'interpretazione eccessivamente caricaturale, facendo così trasparire al meglio l'autenticità del musicista.
Il tuo disco non vende perché alla gente non piace quello che dici.
Per la parte del protagonista, il regista ha preferito un attore non eccessivamente noto, poiché un volto troppo celebre avrebbe inevitabilemente distolto l'attenzione dal tipo di narrazione desiderata. Je so' pazzo è liberamente ispirato al libro di Emiliano Visconti, utilizzato da Prosatore più come un canovaccio che come un rigido copione.
Quello dedicato a Pino Daniele è probabilmente il miglior biopic musicale realizzato in Italia negli ultimi anni, un'opera in cui si percepisce non solo la vera essenza del musicista, ma soprattutto quella di Napoli.
Io ti voglio produrre perché tu mi detesti.
Voto: 4/5