TITOLO: Kill Bill: The Whole Bloody Affair
TITOLO ORIGINALE:Kill Bill: The Whole Bloody Affair
ANNO DI PRODUZIONE: 2004
CASA DI DISTRIBUZIONE: Lionsgate
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America
GENERE: Azione, arti marziali, drammatico, musical, thriller, avventura, giallo, commedia, film di mistero
REGIA: Quentin Tarantino
CAST: Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Daryl Hannah, Michael Madsen, Sonny Chiba, Julie Dreyfus, Chiaki Kuriyama, Gordon Liu, Michael Parks, David Carradine.
DURATA: 253 minuti
TRAMA
Dopo essersi risvegliata dal coma, un'assassina si mette sulle tracce del suo ex capo e dell'intera banda responsabile dell'agguato che l'ha ridotta in quello stato quattro anni prima.
RECENSIONE
Stavo ammirando la tua spada.
Dopo più di vent'anni, Kill Bill torna al cinema nella sua versione integrale, quella che più si avvicina alla visione originale di Quentin Tarantino.
La differenza sostanziale è che i due volumi sono stati unificati: non esiste più una divisione tra Kill Bill: Volume 1 e Kill Bill: Volume 2, ma entrambi confluiscono in un unico lungometraggio senza interruzioni, proprio come Tarantino lo aveva sempre immaginato. Fu il produttore Harvey Weinstein a imporre la suddivisione in due film a causa dell'eccessiva durata dell'opera. Inoltre, alcune scene e sequenze risultano più approfondite, in particolare la parte anime della pellicola e la celebre sequenza del massacro degli Ottantotto Folli.
Io e te abbiamo una faccenda in sospeso.
Kill Bill: The Whole Bloody Affair è puro cinema ed è probabilmente il modo migliore per vedere l'opera di Tarantino. Nonostante la durata superiore alle quattro ore, il film non concede mai un momento di noia. È Tarantino all'ennesima potenza: un'opera in cui il regista fonde magistralmente la sua sconfinata passione cinefila con l'estetica e la cultura giapponese.
Kill Bill: The Whole Bloody Affair è la versione di Kill Bill che ogni cinefilo e ogni appassionato di Tarantino dovrebbe vedere, perché rappresenta l'incarnazione più autentica dell'opera concepita e realizzata dalla geniale mente del regista.
Quella donna merita la sua vendetta, e noi meritiamo di morire.
Voto: 5/5






