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mercoledì 8 luglio 2026

Minions & Monsters

 


TITOLO: Minions & Monsters

TITOLO ORIGINALE: Minions & Monsters

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Francia, Stati Uniti

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

GENERE: Animazione

REGIAPierre Coffin

CASTAllison Janney, Christoph Waltz, Jeff Bridges, Jesse Eisenberg, Zoey Deutch, Bobby Moynihan, Phil LaMarr, Trey Parker, Pierre Coffin.


DURATA: 90 minuti


TRAMA

I Minions tentano di costruirsi una carriera nella Hollywood degli anni Venti come star del grande schermo. Dopo aver perso tutto a causa della fama, due di loro evocano dei veri e terribili mostri per il loro film, finendo per liberarli e scatenando l'inferno.

RECENSIONE

Era perfetta. 

I Minions, se ben usati, possono avere un potenziale enorme grazie alla loro ironia e al fatto che parlano un non-linguaggio, ovvero un miscuglio di diverse lingue straniere. Ormai sono un vero e proprio fenomeno di massa fin dal 2010, anno in cui uscì il primo film della saga d'animazione Cattivissimo me; nonostante siano passati sedici anni, continuano a essere sulla cresta dell'onda.

Pierre Coffin, il regista di Minions & Monsters è pienamente consapevole del potenziale che questi piccoli esseri gialli possiedono, e riesce a sfruttarlo in un film che rischiava di essere l'ennesimo polpettone commerciale. Al contrario, la pellicola diverte creando una storia originale di cui i Minions sono i veri protagonisti indiscussi.

 

Hai scritto un film sui mostri? 

Coffin ha costruito una trama dove i Minions sono le vere stelle e dove le loro particolarità e la loro ironia si esprimono al massimo, riuscendo a non risultare stucchevoli o ripetitivi. Nel cast dei doppiatori italiani troviamo anche il simpatico Maccio Capatonda, che in questo caso sveste i panni da comico per indossare quelli da doppiatore.


Quando si realizza un capitolo di una saga così longeva il rischio di fallire è alto, ma costruendo una storia interamente basata sui Minions, Pierre Coffin ha dato vita a una pellicola convincente, capace di divertire grandi e piccini.

Quindi hai bisogno di mostri per il tuo film?


Voto: 3,5/5  






domenica 5 luglio 2026

Good Luck, Have Fun, Don't Die

 

 

TITOLO: Good Luck, Have Fun, Don't Die  

TITOLO ORIGINALE: Good Luck, Have Fun, Don't Die  

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Germania, Stati Uniti

CASA DI DISTRIBUZIONE: Briarcliff Entertainment

GENERE: fantascienza (sci-fi), commedia e avventura

REGIA: Gore Verbinski

CAST: Sam Rockwell, Haley Lu Richardson, Michael Peña, Zazie Beetz, Asim Chaudhry, Juno Temple.

DURATA: 134 minuti


TRAMA 

Un uomo viaggia dal futuro per reclutare i clienti di una tavola calda di Los Angeles. Il suo obiettivo è fermare una malvagia Intelligenza Artificiale prima che possa distruggere l'umanità. I clienti dovranno improvvisarsi eroi in un'adrenalinica missione.


TRAMA
Vengo da un futuro oscuro e sono qui per rimediare.

A dieci anni esatti dal suo ultimo film, Gore Verbinski torna dietro la macchina da presa con una pellicola che, per gli effetti speciali che sfoggia, sorprende abbia avuto una distribuzione estiva così limitata.

La vera protagonista di Good Luck, Have Fun, Don't Die è l'intelligenza artificiale, che Gore Verbinski mostra come ormai faccia parte delle nostre vite, costruendo attorno a essa una trama distopica. Lo fa con uno stile originale e ironico, che si sposa perfettamente con la sua idea di fantascienza.


Questa cosa non ha niente a che vedere con la realtà.

A interpretare il protagonista della vicenda troviamo il bravissimo Sam Rockwell, che, come suo solito, offre un'interpretazione molto convincente e sembra trovarsi perfettamente a suo agio nei panni del personaggio.Il nuovo film di Verbinski affronta con intelligenza un tema molto attuale, proponendo una visione critica senza però cadere in un pessimismo eccessivo.

Dopo dieci anni, Verbinski ha trovato la storia giusta per tornare a fare cinema, traendo evidente ispirazione dalla realtà contemporanea e offrendo una visione personale dell'intelligenza artificiale.

Chi viene con me?

Voto: 3,5/5 









mercoledì 1 luglio 2026

La mano di Dante


TITOLO: La mano di Dante 

TITOLO ORIGINALE: In the Hand of Dante

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Italia

CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix

GENERE: Sentimentale, gangster, giallo

REGIA: Julian Schnabel

CAST: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Louis Cancelmi, Sabrina Impacciatore Franco Nero, Vincenzo Leto, Benjamin Clementine, Paolo Bonacelli, Martin Scorsese, Al Pacino, Jason Momoa,  Claudio Santamaria, Vincenzo Scuruchi.

DURATA: 153 minuti 


TRAMA

Il giornalista newyorchese Nick Tosches viene coinvolto dallo strozzino Louie e dal suo capo, il mafioso Joe Black, nel piano per rubare il manoscritto originale della Divina Commedia di Dante, scoperto di recente in Vaticano. 


RECENSIONE

Ecco una divinità più potente di me, che giungendo dominerà su di me.

Dopo aver raccontato la vita di Vincent van Gogh in Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità, Julian Schnabel decide di portare sul grande schermo il mito di Dante in un film tratto dal romanzo La mano di Dante di Nick Tosches.

Il vero protagonista è Oscar Isaac, che troviamo nelle doppie vesti del giornalista Nick Tosches e di Dante Alighieri: le storie dei due personaggi, anche se ambientate in epoche diverse, si intrecciano lungo vie parallele. Julian Schnabel, che oltre ad essere un regista cinematografico è anche un pittore, ha probabilmente deciso di adattare questo romanzo perché adotta una narrazione non strettamente biografica, scegliendo di mostrare il Sommo Poeta sotto una luce diversa.


Io conosco questo poema come se lo avessi scritto di mio pugno.

Nel cast, oltre a Oscar Isaac, troviamo altri pezzi da novanta come John Malkovich, Gerard Butler, Gal Gadot, Martin Scorsese e Al Pacino. Molti di questi attori hanno piccole parti, che si rivelano però determinanti per il film, in cui viene praticamente costruito un gangster movie con l'opera di Dante come punto di riferimento della trama.

La mano di Dante è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia ed è approdato su Netflix il 24 giugno. Quello di Schnabel non è un lungometraggio privo di difetti e alcuni aspetti potevano essere modificati, come la lunga durata di 153 minuti, ma resta una pellicola che riesce a ricostruire la figura di Dante da un punto di vista originale.

Non devi mai dire a nessuno questa cosa, ragazzo.

Voto: 3,5/5 




domenica 28 giugno 2026

Supergirl

 

 

TITOLO: Supergirl

TITOLO ORIGINALE: Supergirl

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

CASA DI DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures

GENERE: Azione, fantascienza, avventura

REGIA: Craig Gillespie

CAST: Milly Alcock, Matthias Schoenaerts, Eve Ridley, David Krumholtz, Emily Beecham, Jason Momoa, David Corenswet.

DURATA: 110 minuti


TRAMA

Quando un avversario sconosciuto e spietato colpisce troppo vicino a casa, Kara Zor-El, alias Supergirl, è costretta a stringere un'improbabile alleanza intraprendendo un'epica avventura interstellare all'insegna della vendetta e della giustizia.

RECENSIONE

La mia casa è dove sei tu piccolo.

Dopo l'uscita di Superman di James Gunn, Craig Gillespie dirige il secondo film di questo nuovo universo DC, dove la protagonista è Kara Zor-El, alias Supergirl, la cugina di Superman, che però si differenzia da suo cugino soprattutto nei modi.

La pellicola di Gillespie si concentra in particolare sul raccontare la miniserie a fumetti di cui Supergirl è protagonista, focalizzandosi soprattutto sul narrare lo speciale rapporto con Krypto, il suo cane, che avrà un ruolo determinante in tutta la storia. Supergirl in questo film è interpretata dalla giovanissima Milly Alcock, che aveva già vestito i panni della supereroina nel breve cameo fatto in Superman.


Io e Krypto almeno siamo insieme.

Gillespie dimostra ancora una volta di essere un regista capace di spaziare tra cinema indipendente e commerciale, sapendo sempre raccontare delle storie con un suo stile personale. Non è la prima volta che nel suo cinema troviamo delle donne protagoniste, se pensiamo a pellicole come Tonya e Crudelia. Le protagoniste del cinema di Gillespie sono spesso donne forti o tormentate, e la Supergirl che lui vuole rappresentare è esattamente così.

Supergirl è un film che probabilmente conferma la tendenza lanciata dalla Marvel ormai alcuni anni fa, ovvero quella di collegare tutto alle serie televisive e di unire più universi, operazione da cui non sempre è uscito un buon lavoro. Nonostante ciò, Supergirl è una divertente commedia ambientata nello spazio, capace di intrattenere e divertire per due ore.

Non puoi abbandonarmi. 

Voto: 3,5/5 




mercoledì 24 giugno 2026

Ricchi da morire- Delitti in famiglia

 

TITOLO: Ricchi da morire

TITOLO ORIGINALE: How to Make a Killing

ANNO DI PRODUZIONE: 2026 

GENERE: Commedia, thriller, drammatico

PAESE DI PRODUZIONE:  Regno Unito, Francia

CASA DI DISTIBUZIONE: StudioCanal 

REGIA: John Patton Ford

CAST: Glen Powell, Margaret Qualley, Jessica Henwick, Bill Camp, Zach Woods, Topher Grace, Ed Harris

DURATA: 105 minuti 


TRAMA

Becket Redfellow nasce come un rinnegato, membro di una famiglia ricchissima che tuttavia non riconosce la sua esistenza. Nel testamento del patriarca Whitelaw, però, il suo nome figura tra i possibili ereditieri. Rimasto orfano di madre, Becket non ha mai dimenticato la promessa fatta al capezzale della donna: ottenere la vita che merita, a qualunque costo. Quando si rende conto che i parenti tardano a tirare le cuoia, decide di prendere in mano la situazione e pianifica una serie di omicidi volti a farlo rimanere l'unico Redfellow in vita.

RECENSIONE

Chiamami quando gli hai uccisi tutti. 

Sempre più di rado nel cinema di oggi si vedono storie dove i cattivi hanno un lieto fine. Questa visione sembra però non appartenere a John Patton Ford che, alla sua seconda prova da regista, realizza un film dotato di un forte cinismo che pervade l'intera trama.

Il protagonista Becket è l'antitesi di Robin Hood, poiché fa del male ai ricchi per arricchirsi lui stesso, senza lasciare nulla a nessun altro. Ricchi da morire - Delitti in famiglia è ispirato alla pellicola britannica Sangue blu del 1949 con Alec Guinness. Il vero movente del film è la vendetta del povero verso il ricco, un tema che da sempre affascina il pubblico, la letteratura e il cinema.



C’è un detto che dice che i soldi non comprano la felicità. Non è vero, la comprano eccome. Siamo adulti, diciamo la verità.

Ad interpretare i due protagonisti troviamo Glen Powell e Margaret Qualley, due attori che ormai da qualche anno sono sulla cresta dell'onda e che qui risultano perfetti nelle loro parti. Ricchi da morire - Delitti in famiglia è una pellicola leggera, ideale per passare due ore di intrattenimento e divertimento.

Il film si distingue da molte opere contemporanee perché non fa un'analisi morale dell'assassino; al contrario, ci mostra un protagonista senza scrupoli, disposto a tutto per il proprio narcisismo, ma guidato da una fame di vendetta che al cinema funziona sempre.

Chi sarà il prossimo? 

Voto: 3,5/5 


domenica 21 giugno 2026

Toy Story 5

 

TITOLO: Toy Story 5

TITOLO ORIGINALE: Toy Story 5

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

GENERE: Animazione, commedia, avventura

CASA DI DISTRIBUZIONE: Walt Disney Studios Motion Pictures

REGIA: Andrew Stanton, Kenna Harris

CAST: Tom Hanks, Joan Cusack, Tim Allen, Greta Lee, Wallace Shawn, Jeff Bergman, Anna Vocino Jeff Pidgeon, Blake Clark, John Ratzenberger, Ernie Hudson, Tony Hale, Conan O'Brien, Annie Potts, Melissa Villaseñor, Bonnie Hunt, John Hopkins, Kristen Schaal, Keanu Reeves, Shelby Rabara, Craig Robinson, Scarlett Spears, Lori Alan, Jay Hernandez, Mikal-Michelle Harris, Mathy Matheson, Ally Maki, Krys Marshall, Jordan North, Siân Welby, Alan Cumming, Bad Bunny.

DURATA: 102 minuti 



TRAMA

Per Buzz, Woody, Jessie e il resto della banda le cose si fanno difficili: un nuovo rivale si intromette nei momenti di gioco con Bonnie, minacciando il loro legame con la bambina.

RECENSIONE
Bonnie, c'è un pacco per te.


A sette anni dall'uscita del quarto capitolo, la Pixar riporta al cinema Toy Story con un quinto film che tiene fortemente conto dei tempi in cui viviamo, dominati dalla tecnologia, mettendo al centro della trama l'effetto che alcuni dispositivi tecnologici hanno sui bambini.

In Toy Story 5, per la prima volta, sia Woody sia Buzz ricoprono un ruolo marginale. La vera protagonista della pellicola è infatti la cowgirl Jessie, della quale vengono approfondite maggiormente le origini. Sarà proprio lei a diventare la vera salvatrice di Bonnie.
A differenza degli altri capitoli della saga, Toy Story 5 è meno coraggioso e osa meno sul piano della trama, mantenendo uno sviluppo narrativo piuttosto canonico. Tuttavia, il film offre una riflessione interessante e conclusioni convincenti sul modo in cui i dispositivi tecnologici vengono affidati ai bambini, finendo spesso per sostituire i giocattoli tradizionali.

Ciao, sono Lilypad. Giochiamo.

Alla sceneggiatura troviamo Andrew Stanton, storico autore della saga, che ha co-sceneggiato e co-diretto il lungometraggio insieme a Kenna Harris. Stanton ha inoltre diretto alcuni grandi classici Pixar come Alla ricerca di Nemo e WALL•E, confermandosi ancora una volta come uno degli autori più affidabili e rappresentativi dello studio.

Toy Story 5 non raggiunge certamente il livello dei primi tre capitoli della saga, ma si rivela comunque un buon film, capace di trasmettere messaggi semplici ma efficaci. Si rivolge sia al pubblico che segue le avventure di Toy Story fin dagli anni Novanta, sia ai bambini di oggi.

La tecnologia ha invaso casa nostra.

Voto: 3,5/5 



mercoledì 17 giugno 2026

Il prigioniero

 

TITOLO: Il prigioniero

TITOLO ORIGINALE: El cautivo

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Italia, Spagna

CASA DI DISTRIBUZIONE: Lucky Red

GENERE:Storico, Drammatico

REGIA: Alejandro Amenábar

CAST:Julio Peña, Alessandro Borghi, Miguel Rellán, Fernando Tejero, Luis Callejo, Roberto Álamo. 


TRAMA 

Il prigioniero (El cautivo) racconta i cinque anni di prigionia ad Algeri del giovane Miguel de Cervantes, futuro autore di Don Chisciotte della Mancia. Catturato dai corsari ottomani nel 1575, lo scrittore riesce a sopravvivere grazie al potere salvifico del racconto: incanta i compagni di prigionia con le sue storie e affascina il temuto governatore Hasàn.

RECENSIONE
Essere un gentiluomo: una benedizione e una condanna.

 Dopo sette anni di assenza, Alejandro Amenábar torna alla regia con Il prigioniero, film che racconta la vera storia dei cinque anni di prigionia ad Algeri di Miguel de Cervantes, celebre autore di Don Chisciotte della Mancia. Nel cast troviamo anche un po' d'Italia grazie alla presenza di Alessandro Borghi, che interpreta il bajà Hasan, il potente governatore che tiene Cervantes al proprio servizio.

Nel film di Amenábar i riferimenti al grande romanzo di Cervantes sono praticamente assenti. Il regista compie infatti la precisa scelta di raccontare un aspetto biografico del grande scrittore spagnolo che forse pochi conoscono: i cinque anni trascorsi in prigionia ad Algeri. La ricostruzione storica appare piuttosto fedele, a eccezione di alcuni richiami alla sensibilità contemporanea, come il tema dell'omosessualità, che nel racconto risultano talvolta forzati.



Io non sono nessuno.

Il prigioniero narra una vicenda capace di suscitare curiosità fin dalle prime scene, poiché riguarda uno degli scrittori che hanno maggiormente influenzato la cultura occidentale. Tuttavia, ciò che interessa maggiormente ad Amenábar è mostrare come le storie possano avere un potere salvifico e come i racconti narrati da Cervantes durante la prigionia abbiano contribuito alla sua sopravvivenza, aiutandolo a conservare speranza e dignità.

Presentato all'ultima edizione del Torino Film Festival alla presenza dello stesso regista spagnolo, Il prigioniero è arrivato nelle sale solo ora. Pur presentando alcuni difetti, il film riesce a superarli grazie alla scelta di raccontare l'arte di Cervantes senza mostrare direttamente il suo capolavoro più celebre, preferendo invece esplorarne il lato umano e personale.

Devi stare attento se il bajà ti chiama di nuovo.

Voto: 3,5/5 



Minions & Monsters

  TITOLO : Minions & Monsters TITOLO ORIGINALE : Minions & Monsters ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE : Francia, Stati U...