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mercoledì 22 luglio 2026

The Doors

 

 

TITOLO: The Doors

TITOLO ORIGINALE: The Doors

ANNO DI PRODUZIONE: 1991

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

CASA DI DISTRIBUZIONEPenta Film

GENEREMusicale, biografico, drammatico

REGIA: Oliver Stone

        CASTVal Kilmer, Meg Ryan, Kevin Dillon, Kyle MacLachlan, Frank Whaley, Kathleen Quinlan, Michael Wincott, Mark Moses, Michael Madsen, Costas Mandylor, Debi Mazar,   Crispin Glover, Christina Fulton, Josh Evans, Dennis Burkley, Billy Idol, Patricia Kennealy-Morrison, John Densmore, William Kunstler, Josie Bisset, Wes Studi, Titus Welliver, Jennifer Tilly, Floyd 'Red Crow' Westerman, Paul Williams, Kelly Hu, John Capodice, Mimi Rogers, Jennifer Rubin, Jerry Sturm, Gretchen Becker, Sean Ali Stone, Eric Burdon, Paul A. Rothchild, Sky Saxon, Oliver Stone, Bruce MacVittie, Peter Crombie, Charlie Spradling.

DURATA: 141 minuti 


TRAMA

Sconvolto per aver assistito in prima persona da bambino alla morte di un vecchio pellerossa in un incidente stradale, Jim ne rimane segnato profondamente per tutta la vita, al punto da convincersi di esserne la reincarnazione.Studente di cinematografia in California, si cimenta in composizioni poetiche leggendo con passione Kerouac, Nietzsche e in particolare Blake, che lo suggestiona con l'immagine delle "Porte" (le barriere della percezione) che sfida a superare per raggiungere l'infinito.Con questo intento, nel 1965 il giovane Morrison fonda i The Doors, un gruppo musicale formato da quattro amici con il quale consegue ben presto i primi successi. Suona davanti a platee in prevalenza giovanili, travolte dalla sua musica scatenata e da un esibizionismo trasgressivo e sfrenato fino all'osceno.  Allucinato dall'LSD, scambia le proprie suggestioni deliranti per visioni mistiche in cui riappare con insistenza uno sciamano. Quasi sempre ubriaco e in preda a ogni dissolutezza, confonde la vita privata con quella pubblica, al punto da trasformare il palcoscenico in un baccanale e gli spettatori in folle impazzite da una sorta di follia collettiva.  
Nel 1971, ad appena 27 anni, Jim muore per un collasso a Parigi.

RECENSIONE
Tutto qua è solo un sogno. 

Dopo trentacinque anni torna in sala The Doors, il film su Jim Morrison interpretato dal compiantoVal Kilmer, con un restauro realizzato dallo stesso regista Oliver Stone, che firma una pellicola adrenalica che racconta la sregolatezza del leader dei The Doors.

Più che una vera e propria biografia, The Doors è una agiografia che celebra Jim Morrison, del quale Oliver Stone è un grande ammiratore. Infatti, già ai tempi in cui uscì negli anni '90, ci furono delle polemiche per la poca accuratezza da parte di Stone; ma l'intento del regista non era quello di fare un film biografico, bensì di raccontare come la personalità di Jim Morrison abbia incarnato un'epoca attraverso la sua musica.


Adoro quando canti per me.

Oliver Stone non ha realizzato una sua edizione personale di The Doors come ha fatto Tarantino con Kill Bill (che ha fatto uscire di recente una versione con scene inedite): quello di Stone è un restauro che rispetta totalmente la versione del 1991. Il film ha ovviamente una colonna sonora composta dai brani dei The Doors, come The End o Light My Fire, che diventano il vero motore della storia attraverso cui Stone decide di costruire la sua trama.

Il film di Stone è giustamente ricordato per essere uno dei migliori biopic musicali, uscito tra l'altro in un'epoca in cui i film sulle star della musica non erano ancora di moda come oggi, e dove Stone, più che raccontare Jim Morrison, lo celebra. 

Siete riusciti ad entrare? La cerimonia sta per cominciare.

 

Voto: 4,5/5 


 


domenica 19 luglio 2026

Odissea

 

TITOLO: Odissea

TITOLO ORIGINALEThe Odyssey

ANNO DI PRODUZIONE: 2026 

CASA DI DISTRIBUZIONEUniversal Pictures Italia

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Regno Unito

GENEREepico, fantastico, avventura, azione

REGIAChristopher Nolan

CASTMatt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong'o, Zendaya, Charlize Theron, Benny Safdie, Jon Bernthal, John Leguizamo, Bill Irwin, Samantha Morton, Himesh Patel, Mia Goth, Logan Marshall-Green, Elliot Page, James Remar, Tom Hardy, Travis Scott.

DURATA: 172 minuti


TRAMA

Ulisse, il leggendario re di Itaca ed eroe della guerra di Troia, è prigioniero della ninfa Calipso sull'Isola di Ogigia. Nonostante la ninfa cerchi di trattenerlo offrendogli l'immortalità, l'eroe non ha dimenticato la sua terra: consumato dalla nostalgia, passa le sue giornate sulla spiaggia, piangendo e guardando il mare nel disperato tentativo di trovare un modo per fare ritorno a casa.

Nel frattempo, a Itaca regna il caos. Convinti che il re sia ormai morto, i Proci hanno invaso la reggia, dilapidando le sue ricchezze e assediando la regina Penelope per costringerla a nuove nozze.


RECENSIONE
Questo palazzo aspetta un padrone. 

Dopo una lunga attesa che è sembrata appunto un’"Odissea", è finalmente uscito nelle sale il film più atteso dell'anno, che sembra già destinato a dominare la prossima notte degli Oscar. Dopo il grande successo di Oppenheimer, Christopher Nolan si ripete portando sul grande schermo uno dei testi basilari della cultura occidentale, ovvero l'Odissea, dove troviamo nei panni di Ulisse uno strepitoso Matt Damon.

Nolan firma una regia magnetica, capace di catapultare lo spettatore dentro la storia. Il regista britannico riesce a fondere magistralmente la narrazione visiva con la trama del poema omerico, Per farlo, sfrutta al massimo la fotografia del suo fidato collaboratore Hoyte van Hoytema, che rende spettacolari tutte le sequenze di guerra, supportato dall'epica colonna sonora firmata dal compositore svedese Ludwig Göransson.


Chi si prende cura di tua moglie e di tuo figlio?

Odissea è un film colossale in tutti i sensi, a partire da un cast stellare: oltre a Matt Damon, spiccano Anne Hathaway nel ruolo della fedele moglie Penelope, Charlize Theron nei panni della ninfa Calipso e Zendaya in quelli della dea Atena. In un certo senso, Nolan ha sempre inserito la mitologia nel suo cinema, in particolare nella trilogia del Cavaliere Oscuro, dove Batman viene descritto proprio come un eroe mitologico contemporaneo.

Le aspettative per questa pellicola erano altissime e Nolan le ha rispettate quasi tutte, dimostrando di saper trasformare un poema fondativo della cultura occidentale in un perfetto kolossal hollywoodiano.

Sei tornato per vendicarti. 

Voto: 5/5









 

mercoledì 15 luglio 2026

Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco



TITOLO: Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco

TITOLO ORIGINALE: Rebuilding 

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

CASA DI DISTRIBUZIONE: Bleecker street

GENERE: Drammatico

REGIA: Max Walker-Silverman

CAST: Josh O'Connor, Lily LaTorre, Meghann Fahy, Jesse Hope, Amy Madigan, Kali Reis, Paul Mezey, Jefferson Mays, Paul Mezey, Zeilyanna Martinez, Nancy Morlan, Sam Engbring, Taresa Ott Beiriger, Philipp Engelhorn, Eli Malouff, Dwight Mondragon, Binky Griptite, Jeanine London, Jules Reid, Ann Goulder, Jason Brownrigg, Noam Argov, Alanna Dempewolff-Barrett.

DURATA: 100 minuti

TRAMA

Dusty è un solitario allevatore che perde tutto in un devastante incendio. Costretto a trasferirsi in un campo di roulotte, il cowboy impara lentamente ad accettare l'aiuto della comunità nella quale si trova a vivere e ricuce il rapporto con l'ex moglie Ruby e la figlia Callie-Rose.

RECENSIONE

Callie-Rose, è venuto a prenderti tuo padre.


Dusty, il cowboy protagonista del film interpretato dal bravissimo Josh O'Connor, sembra un personaggio uscito da una canzone di Bruce Springsteen o da un romanzo di John Steinbeck, all'interno di una pellicola dove vengono raccontati i disagi sociali degli Stati Uniti rurali.

La tematica affrontata in Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco è molto simile a quella del film premio Oscar Nomadland, dove la protagonista era la nomade interpretata da Frances McDormand, simbolo di tutte quelle persone che vennero messe in ginocchio dai titoli subprime che avrebbero poi generato la crisi economica mondiale del 2008. Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco non parla propriamente di questo, ma i protagonisti sono ugualmente degli emarginati, vittime dei terribili incendi naturali che negli Stati Uniti sono un fenomeno molto diffuso.


Io andrò da qualche altra parte per un po' di tempo.

Ancora una volta Josh O'Connor si dimostra un attore estremamente versatile, capace di recitare in film commerciali come Disclosure Day di Steven Spielberg, ma anche in produzioni di stampo più indipendente come questa, rivelandosi così uno degli attori più interessanti e di maggiore talento sulla piazza.

Alla sua seconda regia, Max Walker-Silverman ha dimostrato di saper raccontare i problemi che affliggono l'America più profonda, riprendendo un genere di cinema marcatamente statunitense che mostra la dura realtà di quegli Stati Uniti che si trovano nel mezzo, tra New York e Los Angeles.

Non è una vera casa. E che ci resto a fare qui?

Voto: 4/5 







domenica 12 luglio 2026

Piccolo miracolo

 

 

TITOLO: Piccolo miracolo 

TITOLO ORIGINALE: Piccolo miracolo 

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

PAESE DI PRODUZIONE: Italia

GENERE: Drammatico

REGIA: Guido Chiesa

CAST: Marco D'Amore, Greta Scarano, Giorgio Colangeli, Mariangela D'Abbraccio, Laura Adriani, Pierluigi Gigante, Gianmarco Tognazzi, Francesca Antonelli.

DURATA: 102 minuti


TRAMA

La storia si svolge nella periferia romana, minacciata dalla speculazione edilizia, dove alcune palazzine popolari stanno per essere abbattute per fare spazio a nuovi e costosi complessi residenziali. In questo difficile contesto di degrado sociale e rassegnazione si muovono Davide, un uomo che si finge tecnico del gas, e Ursula, una donna cieca che cerca di proteggere i più deboli. Il loro incontro darà il via a un percorso di redenzione e resistenza umana.


RECENSIONE

La situazione con l'inquilina dell'interno otto è un po' più complicata del previsto.

Piccolo miracolo unisce nel tessuto della sua trama diversi temi sociali, partendo dalla speculazione edilizia che affligge molte periferie romane fino ad arrivare a tematiche delicate come la disabilità. Tratto dal romanzo La grazia del demolitore di Fabio Bartolomei e diretto dal regista torinese Guido Chiesa, il film vuole raccontare una storia di redenzione attraverso una narrazione semplice, che mette il sentimento come proprio punto di forza.

La vera protagonista della pellicola è Greta Scarano nel ruolo di Ursula, una donna cieca che lavora come educatrice con alcuni ragazzi considerati emarginati dalla società. Dopo il suo esordio alla regia con il film La vita da grandi, in cui aveva scelto di affrontare il tema dell'autismo, l'attrice decide questa volta di confrontarsi nuovamente con la disabilità, seppur davanti alla macchina da presa, dimostrando un profondo interesse per le problematiche sociali che affliggono i nostri tempi.


Non ti sei neanche chiesto che cosa significhi per una persona cieca cambiare casa?

Nella sua semplicità, l'opera di Guido Chiesa racconta con efficacia storie umane che si intrecciano per motivi diversi, mostrando il disagio vissuto in alcune periferie italiane dilaniate da speculazione e corruzione, e mantenendo così una forte impronta di denuncia politica.

Piccolo miracolo non è un film complesso, ma punta a descrivere il degrado che ormai pervade il contesto sociale odierno, intrecciando fili conduttori differenti che convergono verso un unico obiettivo.

Ti vuoi mettere nei casini con le mani tue?
Voto. 3,5/5 
                                             
                                                
                                                           



mercoledì 8 luglio 2026

Minions & Monsters

 


TITOLO: Minions & Monsters

TITOLO ORIGINALE: Minions & Monsters

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Francia, Stati Uniti

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

GENERE: Animazione

REGIAPierre Coffin

CASTAllison Janney, Christoph Waltz, Jeff Bridges, Jesse Eisenberg, Zoey Deutch, Bobby Moynihan, Phil LaMarr, Trey Parker, Pierre Coffin.


DURATA: 90 minuti


TRAMA

I Minions tentano di costruirsi una carriera nella Hollywood degli anni Venti come star del grande schermo. Dopo aver perso tutto a causa della fama, due di loro evocano dei veri e terribili mostri per il loro film, finendo per liberarli e scatenando l'inferno.

RECENSIONE

Era perfetta. 

I Minions, se ben usati, possono avere un potenziale enorme grazie alla loro ironia e al fatto che parlano un non-linguaggio, ovvero un miscuglio di diverse lingue straniere. Ormai sono un vero e proprio fenomeno di massa fin dal 2010, anno in cui uscì il primo film della saga d'animazione Cattivissimo me; nonostante siano passati sedici anni, continuano a essere sulla cresta dell'onda.

Pierre Coffin, il regista di Minions & Monsters è pienamente consapevole del potenziale che questi piccoli esseri gialli possiedono, e riesce a sfruttarlo in un film che rischiava di essere l'ennesimo polpettone commerciale. Al contrario, la pellicola diverte creando una storia originale di cui i Minions sono i veri protagonisti indiscussi.

 

Hai scritto un film sui mostri? 

Coffin ha costruito una trama dove i Minions sono le vere stelle e dove le loro particolarità e la loro ironia si esprimono al massimo, riuscendo a non risultare stucchevoli o ripetitivi. Nel cast dei doppiatori italiani troviamo anche il simpatico Maccio Capatonda, che in questo caso sveste i panni da comico per indossare quelli da doppiatore.


Quando si realizza un capitolo di una saga così longeva il rischio di fallire è alto, ma costruendo una storia interamente basata sui Minions, Pierre Coffin ha dato vita a una pellicola convincente, capace di divertire grandi e piccini.

Quindi hai bisogno di mostri per il tuo film?


Voto: 3,5/5  






domenica 5 luglio 2026

Good Luck, Have Fun, Don't Die

 

 

TITOLO: Good Luck, Have Fun, Don't Die  

TITOLO ORIGINALE: Good Luck, Have Fun, Don't Die  

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Germania, Stati Uniti

CASA DI DISTRIBUZIONE: Briarcliff Entertainment

GENERE: fantascienza (sci-fi), commedia e avventura

REGIA: Gore Verbinski

CAST: Sam Rockwell, Haley Lu Richardson, Michael Peña, Zazie Beetz, Asim Chaudhry, Juno Temple.

DURATA: 134 minuti


TRAMA 

Un uomo viaggia dal futuro per reclutare i clienti di una tavola calda di Los Angeles. Il suo obiettivo è fermare una malvagia Intelligenza Artificiale prima che possa distruggere l'umanità. I clienti dovranno improvvisarsi eroi in un'adrenalinica missione.


TRAMA
Vengo da un futuro oscuro e sono qui per rimediare.

A dieci anni esatti dal suo ultimo film, Gore Verbinski torna dietro la macchina da presa con una pellicola che, per gli effetti speciali che sfoggia, sorprende abbia avuto una distribuzione estiva così limitata.

La vera protagonista di Good Luck, Have Fun, Don't Die è l'intelligenza artificiale, che Gore Verbinski mostra come ormai faccia parte delle nostre vite, costruendo attorno a essa una trama distopica. Lo fa con uno stile originale e ironico, che si sposa perfettamente con la sua idea di fantascienza.


Questa cosa non ha niente a che vedere con la realtà.

A interpretare il protagonista della vicenda troviamo il bravissimo Sam Rockwell, che, come suo solito, offre un'interpretazione molto convincente e sembra trovarsi perfettamente a suo agio nei panni del personaggio.Il nuovo film di Verbinski affronta con intelligenza un tema molto attuale, proponendo una visione critica senza però cadere in un pessimismo eccessivo.

Dopo dieci anni, Verbinski ha trovato la storia giusta per tornare a fare cinema, traendo evidente ispirazione dalla realtà contemporanea e offrendo una visione personale dell'intelligenza artificiale.

Chi viene con me?

Voto: 3,5/5 









mercoledì 1 luglio 2026

La mano di Dante


TITOLO: La mano di Dante 

TITOLO ORIGINALE: In the Hand of Dante

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Italia

CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix

GENERE: Sentimentale, gangster, giallo

REGIA: Julian Schnabel

CAST: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Louis Cancelmi, Sabrina Impacciatore Franco Nero, Vincenzo Leto, Benjamin Clementine, Paolo Bonacelli, Martin Scorsese, Al Pacino, Jason Momoa,  Claudio Santamaria, Vincenzo Scuruchi.

DURATA: 153 minuti 


TRAMA

Il giornalista newyorchese Nick Tosches viene coinvolto dallo strozzino Louie e dal suo capo, il mafioso Joe Black, nel piano per rubare il manoscritto originale della Divina Commedia di Dante, scoperto di recente in Vaticano. 


RECENSIONE

Ecco una divinità più potente di me, che giungendo dominerà su di me.

Dopo aver raccontato la vita di Vincent van Gogh in Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità, Julian Schnabel decide di portare sul grande schermo il mito di Dante in un film tratto dal romanzo La mano di Dante di Nick Tosches.

Il vero protagonista è Oscar Isaac, che troviamo nelle doppie vesti del giornalista Nick Tosches e di Dante Alighieri: le storie dei due personaggi, anche se ambientate in epoche diverse, si intrecciano lungo vie parallele. Julian Schnabel, che oltre ad essere un regista cinematografico è anche un pittore, ha probabilmente deciso di adattare questo romanzo perché adotta una narrazione non strettamente biografica, scegliendo di mostrare il Sommo Poeta sotto una luce diversa.


Io conosco questo poema come se lo avessi scritto di mio pugno.

Nel cast, oltre a Oscar Isaac, troviamo altri pezzi da novanta come John Malkovich, Gerard Butler, Gal Gadot, Martin Scorsese e Al Pacino. Molti di questi attori hanno piccole parti, che si rivelano però determinanti per il film, in cui viene praticamente costruito un gangster movie con l'opera di Dante come punto di riferimento della trama.

La mano di Dante è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia ed è approdato su Netflix il 24 giugno. Quello di Schnabel non è un lungometraggio privo di difetti e alcuni aspetti potevano essere modificati, come la lunga durata di 153 minuti, ma resta una pellicola che riesce a ricostruire la figura di Dante da un punto di vista originale.

Non devi mai dire a nessuno questa cosa, ragazzo.

Voto: 3,5/5 




The Doors

    TITOLO : The Doors TITOLO ORIGINALE : The Doors ANNO DI PRODUZIONE : 1991 PAESE DI PRODUZIONE : Usa CASA DI DISTRIBUZIONE :  Penta Film ...