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domenica 20 settembre 2026

Amori e incantesimi 2

 

TITOLO: Amori e incantesimi 2

TITOLO ORIGINALE: Practical Magic 2

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures

GENERE: Commedia, fantasy, sentimentale

REGIA: Susanne Bier

CAST: Sandra Bullock, Nicole Kidman, Stockard Channing, Dianne Wiest, Joey King, Maisie Williams, Lee Pace, Xolo Maridueña, Solly McLeod.

DURATA: 130 minuti

TRAMA

Sally Owens, dopo aver perso il marito a causa della tragica maledizione di cui è vittima la sua famiglia, decide di rinunciare alla magia e di nascondere la verità alle figlie. 




RECENSIONE
Nessuna magia è più forte della sorellanza.

A distanza di quasi trent'anni, Hollywood ha deciso di realizzare il seguito di Amori & incantesimi  un film che all'epoca non ebbe un grande successo riunendo così per la seconda volta le sorelle e streghe Owens.



Nicole Kidman e Sandra Bullock tornano a interpretare le due "magiche" sorelle a tre decenni di distanza. Ai tempi del primo film, le loro carriere erano sulla cresta dell'onda: la Kidman aveva girato Ritratto di signora di Jane Campion e l'anno successivo sarebbe uscita nelle sale con Eyes Wide Shut, l'ultimo capolavoro di Stanley Kubrick co-interpretato insieme all'ex marito Tom Cruise; la Bullock, dal canto suo, si era già affermata grazie a pellicole d'azione come Speed. La trama di questo seguito è purtroppo piatta e non riesce a trovare alcun elemento di originalità, pur tentando a tutti i costi di distaccarsi dal primo capitolo.



Ti ricordi quando la mamma ci raccontava quelle storie su chi si innamora e muore?

 Questo secondo capitolo appare decisamente forzato: sembra voler ricostruire la storia originale attraverso gli occhi delle figlie del personaggio della Bullock, riproponendo in un certo senso l'intreccio degli anni '90 e non riuscendo mai a far evolvere davvero la narrazione, né soprattutto i nuovi personaggi.

Amori & incantesimi 2 si inserisce a pieno titolo nella tendenza hollywoodiana dei sequel a tutti i costi. Una moda figlia della mancanza di idee nel cinema industriale, che preferisce attingere dal passato: a quanto pare, oggi non serve più aver ottenuto un successo monumentale come Top Gun per meritare un seguito dopo trent'anni, ma basta un esito discreto al botteghino per veder riproposta la stessa idea dopo decenni.

Siamo donne Owens; l'amore è la nostra rovina. 


Voto: 2,5/5 



mercoledì 16 settembre 2026

Sunny Dancer

 

 

TITOLO: Sunny Dancer

TITOLO ORIGINALE: Sunny Dancer

ANNO DI PRODUZIONE:  2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: Embankment Films

PAESE DI PRODUZIONE: Regno unito

GENERE: Commedia, drammatico

REGIA: George Jaques

CAST: Bella Ramsey, Daniel Quinn-Toye, Ruby Stokes, Earl Cave, Jasmine Elcock, Conrad Khan, Jessica Gunning, James Norton, Neil Patrick Harris.

DURATA: 106 minuti


TRAMA

Sunny Dancer racconta la storia di Ivy, un'adolescente diciassettenne in remissione da una leucemia, che deve fare i conti con il trauma delle cure e con il desiderio di lasciarsi alle spalle l'etichetta di "ragazza malata".


TRAMA

Pensiamo che ti farebbe bene stare con delle persone che hanno passato quello che hai passato tu.

Quanti film strappalacrime abbiamo visto con protagonisti dei malati terminali? Davvero tanti. Sunny Dancer tenta però di ribaltare questo stereotipo, costruendo una trama che si avvicina di più al teen drama.

La protagonista del film, in remissione da una leucemia, è interpretata da Bella Ramsey — l'attrice divenuta nota al grande pubblico per la serie HBO The Last of Us — la quale coglie con precisione le diverse sfaccettature del suo personaggio.


Ehi, provate a comportarvi male con mia figlia e il cancro sarà l'ultimo dei vostri problemi.

L'ottimismo che pervade la pellicola viene però ribaltato nel finale, facendo emergere il dolore di chi vive il cancro ogni giorno sulla propria pelle, nonostante il messaggio positivo che l'opera desidera trasmettere. Nel cast troviamo anche Neil Patrick Harris (il Barney Stinson di How I Met Your Mother), che interpreta uno degli organizzatori del campo estivo in cui Ivy soggiorna, contribuendo a farle cambiare prospettiva sulla propria vita.

Sunny Dancer è una commedia leggera che, proprio grazie alla sua delicatezza, riesce a trasmettere al meglio il vissuto emotivo e le sofferenze dei suoi protagonisti.

Non sono a mio agio.

Voto: 3,5/5 



domenica 13 settembre 2026

Il cileno

 



TITOLO: Il cileno

TITOLO ORIGINALE:  Il cileno

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Italia, Svizzera, Cile

CASA DI DISTRIBUZIONEFandango

GENERE:  Drammatico, storico

REGIA: Sergio Castro San Martín


CASTCamilo Arancibia, Sara Serraiocco, Andrew Bargsted, Gaetano Bruno, Lorenzo Richelmy, Riccardo Lombardo.

DURATA: 99 minuti


TRAMA

Un giovane socialista, ex minatore ed esperto di esplosivi, fuggito dalla dittatura del generale Pinochet, finisce catapultato nei nostri anni di piombo, a combattere una battaglia che non è la sua.

RECENSIONE
Nessuno deve sapere che siete qui. Non voglio problemi.
Ispirato a una storia vera, il regista cileno Sergio Castro San Martín decide di raccontare il legame tra i movimenti socialisti cileni e quelli della sinistra extraparlamentare italiana, nati all'indomani del golpe subito da Salvador Allende per mano del generale Augusto Pinochet.

Per il film, San Martín si è ispirato alla storia del militante di sinistra Aldo Marín Piñones, che, fuggito dal Cile dopo l'avvento della dittatura, si riparò a Torino, dove trovò la morte mentre innescava una bomba. La sceneggiatura e la scenografia ricostruiscono in modo convincente gli anni di piombo usando come sfondo Torino, una delle città con la maggiore partecipazione ai movimenti di protesta e al terrorismo negli anni Settanta.


Per chi lavorate?

San Martín si astiene dall'esprimere una posizione politica, limitandosi a mostrare la complessità di quegli anni in due Paesi profondamente differenti come il Cile e l'Italia, e evidenziando come l'idealismo sia stato il vero protagonista di quel periodo.

Il regista riesce a offrire un racconto coinvolgente di anni che hanno condizionato soprattutto la storia italiana, ma anche quella internazionale.
Io non ho paura.

Voto: 3,5/5 




domenica 6 settembre 2026

Coyote vs. Acme

 

TITOLO: Coyote vs. Acme

TITOLO ORIGINALE: Coyote vs. Acme

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

CASA DI DISTRIBUZIONE: Lucky Red

GENERE: animazione, commedia, fantascienza, avventura

REGIA: Dave Green

CAST: Will Forte, Lana Condor, John Cena, Tone Bell, Luis Guzmán, Martha Kelly, P. J. Byrne, Kenneth Choi.

DURATA: 103 minuti


TRAMA

Willy il Coyote, stanco di tutti i tentativi andati a vuoto per catturare Beep Beep, decide di fare causa alla ACME Corporation a seguito dei danni subiti a causa dei prodotti difettosi acquistati per la caccia a Beep Beep.

RECENSIONE
Ecco il volto dell'audace uomo che ha fatto causa alla più grande multinazionale del mondo.

Dopo alcuni anni di attesa, la Warner Bros. ha finalmente distribuito nelle sale Coyote vs. Acme, un film pensato per divertire sia grandi che piccoli.

La Warner di fatto ripropone il modello lanciato trent'anni fa con Space Jam, facendo recitare attori in carne e ossa insieme alle animazioni dei Looney Tunes: una formula che si è rivelata vincente anche per Coyote vs. Acme. Attraverso la storia di Willy il Coyote e Beep Beep, la sceneggiatura espone un'interessante critica al capitalismo contemporaneo, mostrando il cinismo di molte grandi aziende e usando la Acme come metafora perfetta.


Ci fanno causa per tutti gli articoli della Acme per i cartoni animati.

Coyote vs. Acme è un film d'intrattenimento che recupera l'immaginario classico dei Looney Tunes, riuscendo a intrecciarlo con riflessioni inserite sempre con leggerezza, senza mai risultare un mero esercizio di stile.

Dopo Coyote vs. Acme è possibile che la Warner decida di riproporre questo modello, soprattutto se otterrà successo, con la speranza che le logiche commerciali non ne compromettano la qualità in futuro.

È tutto tuo. Devi solo uscire dalla porta.

Voto: 3,5/5 


venerdì 4 settembre 2026

One night Only

 

 

TITOLO: One night Only

TITOLO ORIGINALE: One night Only

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

REGIAWill Gluck

CAST: Monica Barbaro, Callum Turner, Maya Hawke, LeVar Burton, Charlie Gillespie, Michelle Hurd, King Princess, Quintessa Swindell, Andrew Burnap, Mike Birbiglia, Okieriete Onaodowan, Ben Marshall, Nicholas Braun, Pete Davidson, Bobby Cannavale, Jay Ellis, Sydney Cole Alexander, Ella Loudon.

DURATA: 102 minuti


TRAMA

La storia è ambientata in una versione romanzata e distopica di New York, in cui una legge federale vieta il sesso prematrimoniale per tutto l'anno, consentendolo ai soli single esclusivamente nell'arco di dodici ore. In questa notte speciale, i sensori biometrici disattivano i controlli e la città si scatena. 

RECENSIONE
Mai mangiata una pizza così buona. Forse è persino meglio del sesso.

Immaginatevi una versione de La notte del giudizio, ma in chiave romantica: è esattamente l'immaginario mostrato in One Night Only, con protagonisti Monica Barbaro e Callum Turner.

Il regista Will Gluck e lo sceneggiatore Travis Braun creano una paradossale distopia romantica che, pur presentando in alcuni casi i difetti tipici del genere, riesce a mantenere la trama interessante e la visione gradevole grazie proprio all'elemento distopico.


Trovare l'amore è difficile, figuriamoci durante l'unica notte dell'anno in cui per i single è legale fare sesso.

La coppia di protagonisti composta da Monica Barbaro e Callum Turner funziona bene sullo schermo; i due sembrano divertirsi nell'interpretare i rispettivi personaggi, sui quali si regge l'intera sceneggiatura.

One Night Only non sarà sicuramente una commedia romantica destinata a segnare un'epoca, ma riesce a divertire grazie alla sua originalità e a far trascorrere due ore piacevoli.

odio questa notte.


Voto: 3/5 




mercoledì 2 settembre 2026

La vendetta perfetta – Bear Country

 

TITOLO: La vendetta perfetta – Bear Country

TITOLO ORIGINALE: The Get Out

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: Vertical

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

GENERE: azione e thriller

REGIA: Derrick Borte

CAST: Russell Crowe, Luke Evans, Teresa Palmer, Danny Zovatto, Josh McConville, Nina Dobrev, Aaron Paul.

DURATA: 101 minuti


TRAMA

La vendetta perfetta (Bear Country) narra la storia di Mark Kapac, un ex criminale proprietario di un nightclub a Los Angeles che sogna di ritirarsi a vita privata con la sua compagna Sunny.

RECENSIONE

Lei ha avuto un attacco cardiaco: se non apporta modifiche significative al suo stile di vita, rischia di morire.
 Dopo il deludente Un giorno sbagliato, Russell Crowe e il regista Derrick Borte tornano a lavorare insieme in un thriller dal sapore d'altri tempi.

La prima parte di La vendetta perfetta - Bear Country parte con il piede giusto e scorre velocemente: si presenta come un film d'azione ironico, ricco di citazioni a cult come Point Break e Kill Bill, con un protagonista (interpretato da Crowe) che ricorda il Carlito Brigante di Al Pacino in Carlito's Way.


Forse è il momento di ritirarsi da tutto. 

Il ritmo, tuttavia, cala nella parte finale. Laddove ci si aspetterebbe un colpo di scena capace di spiazzare il pubblico, la pellicola scivola nel solito epilogo del genere crime. Borte sembra rifugiarsi in una zona di comfort per andare sul sicuro e non scontentare lo spettatore.

In conclusione, La vendetta perfetta - Bear Country è il classico film dall'avvio convincente che perde strada nel finale, lasciando più di una perplessità rispetto alle premesse iniziali.

Ho bisogno di vendere il club.
Voto: 3/5 



domenica 30 agosto 2026

The Dog Stars - le stelle dopo la fine

 

 


TITOLOThe Dog Stars - le stelle dopo la fine

TITOLO ORIGINALE: The Dog Stars

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: 20th Century Studios

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti e Regno Unito

GENERE: Azione, avventura, fantascienza, thriller

REGIA: Ridley Scott

CASTJacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley,  Allison Janney, Guy Pearce, Benedict Wong.

DURATA: 118 minuti


TRAMA

Dopo che una pandemia ha sterminato gran parte della popolazione umana, Hig, un ex meccanico rimasto vedovo, vive isolato in un piccolo aeroporto del Colorado insieme al suo cane Jasper e a Bangley, un ex militare ossessionato dalla sopravvivenza. Tra voli di ricognizione, scorte di cibo, armi e interminabili ore di ascolto di una radio che trasmette ormai soltanto il silenzio, Hig continua a cercare un segno che dimostri che il mondo non sia completamente morto. Quando durante un volo intercetta una misteriosa trasmissione radio proveniente da una zona lontana, Hig decide di abbandonare la sicurezza precaria del suo rifugio e seguirne la traccia, convinto che dall'altra parte possa esserci ancora qualcuno.


RECENSIONE

Prima che il mondo finisse. Baciavo mia moglie. Giocavo con il mio cane

Dopo il deludente seguito del Gladiatore, Ridley Scott torna con l'adattamento del romanzo post-apocalittico The Dog Stars - Le stelle dopo la fine di Peter Heller, pubblicato nel 2012, con un cast guidato dall'attore australiano Jacob Elordi.


Il film diretto da Ridley Scott non aggiunge nulla di nuovo al genere e fa degli scontati ed evidenti richiami alla pandemia di Covid-19. Ridley Scott resta però uno dei registi più autorevoli nel panorama mondiale: conosce bene questo tipo di cinema e, anche se non risulta innovativo nelle sue scelte, sa perfettamente come rendere The Dog Stars una pellicola interessante.

Il mondo di prima non esiste più.

Nel film troviamo un cast di tutto rispetto guidato da Jacob Elordi, affiancato da altre stelle del calibro di Josh Brolin, Guy Pearce, Margaret Qualley e Allison Janney, dimostrando come Scott sia ancora un regista in grado di attirare i grandi nomi del cinema mondiale. Nonostante la storia sia ambientata negli Stati Uniti, la maggior parte delle riprese si è svolta in Italia: in alcuni tratti Scott è riuscito a costruire una scenografia convincente, mentre in altri ci è riuscito meno, soprattutto quando ha cercato di far passare il quartiere EUR di Roma per Denver.


Ridley Scott punta su una zona di comfort, nella quale sa comunque rendere avvincente la narrazione. Di certo The Dog Stars - Le stelle dopo la fine non è un film che rivoluzionerà il cinema come Blade Runner o Alien, ma resta una buona  pellicola con cui il regista dimostra di avere ancora molto da dire.

Ho sentito una voce alla radio.

Voto: 3,5/5 








Amori e incantesimi 2

  TITOLO : Amori e incantesimi 2 TITOLO ORIGINALE : Practical Magic 2 ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE : Usa CASA DI DISTRIBUZI...