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venerdì 6 novembre 2026

Ragione e sentimento

 

 

TITOLO: Ragione e sentimento

TITOLO ORIGINALE: Sense and Sensibility

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Regno Unito, Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures, Focus Features

GENERE: Drammatico e romantico

REGIA: Georgia Oakley

CAST: Daisy Edgar-Jones, Esmé Creed-Miles, Caitríona Balfe, Bodhi Rae Breathnach, Frank Dillane, Herbert Nordrum, George MacKay, Fiona Shaw, Stacy Martin, Tom Brooke, Turlough Convery, Chloe Pirrie, Bethany Slater, Eliot Sumner, Ceara Coveney. 

DURATA: 132 minuti 


TRAMA

La storia segue le vicende delle sorelle Elinor e Marianne Dashwood che, insieme alla madre e alla sorella minore Margaret, si ritrovano improvvisamente con delle ristrettezze economiche causate dalla morte del padre, la cui eredità passa completamente al fratellastro John a causa delle leggi dei tempi. Sfrattate dalla loro abitazione di famiglia nel Sussex, le donne Dashwood si trasferiscono in un modesto cottage nel Devonshire. Qui le due sorelle maggiori, profondamente differenti per il loro temperamento — Elinor è guidata dalla prudenza e dal controllo delle emozioni, Marianne invece dall'impulso e dalla passione romantica —, dovranno navigare tra le rigide convenzioni sociali e i loro rispettivi dolori e i tormenti dei loro primi amori, incarnati dalle figure di Edward Ferrars, John Willoughby e del colonnello Brandon.
 
RECENSIONE
Elinor, il testamento di papà.

Dopo poco più di trent'anni dall'uscita di Ragione e sentimento diretto da Ang Lee, con Kate Winslet e Emma Thompson, è arrivata nelle sale una nuova versione cinematografica tratta da uno dei romanzi più famosi di Jane Austen.   

Vien da chiedersi come mai, a trent'anni dal film di Ang Lee, si sia deciso di realizzare una nuova pellicola basata sul libro della Austen. L'unica risposta plausibile a questa domanda è che si desiderasse rendere attuale un classico della letteratura, ma in questo caso l'operazione fallisce. Praticamente l'intero cast, a parte George MacKay, non riesce a incidere sui personaggi, offrendo interpretazioni convenzionali che nulla tolgono ai ruoli, ma che al tempo stesso non forniscono nulla di originale, facendo dimenticare in fretta le loro prove attoriali.


In punto di morte, mio padre ha espresso il desiderio che io sostenessi quelle ragazze.

Inoltre, la storia messa in scena non riesce ad attrarre alcun interesse, a causa anche di una sceneggiatura debole che non regge i 132 minuti di durata. Questi risultano pressoché noiosi e interminabili, rendendo così l'interpretazione di MacKay l'unico lato davvero convincente di tutto il film (non a caso, a lui è affidato anche il ruolo più complesso).   L'ultimo film davvero riuscito tratto da un classico della letteratura resta Piccole donne, diretto da Greta Gerwig e uscito ormai quasi sette anni fa, che si è rivelato un lungometraggio capace di reggere molto meglio il passare del tempo rispetto all'ultima versione di Cime tempestose e a questa di Ragione e sentimento.

Un bel  gentiluomo distinto ha salvato la vita a Marianne.


Voto: 1,5/5 






mercoledì 4 novembre 2026

Wildwood - I segreti del bosco proibito

 

 

TITOLO: Wildwood - I segreti del bosco proibito

TITOLO ORIGINALE: Wildwood

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

CASA DI DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures

GENERE: animazione, fantastico, avventura

REGIA: Travis Knight

CAST: Peyton Elizabeth Lee, Jacob Tremblay, Carey Mulligan, Mahershala Ali, Richard E. Grant, Awkwafina, Angela Bassett, Jake Johnson, Charlie Day, Amandla Stenberg, Tom Waits, Maya Erskine, Tantoo Cardinal, Jemaine Clement, Marc Evan Jackson, Len Cariou, Arthur Knight.  

DURATA: 132 minuti 


TRAMA

Dai visionari creatori di Coraline e la porta magica, Wildwood è una nuova avventura in stop-motion targata Laika Studios. Quando il fratellino di Prue viene rapito da uno stormo di corvi e portato oltre i confini della città, la ragazza decide di addentrarsi nell'impenetrabile e leggendaria foresta ai margini di Portland, un luogo del tutto proibito.


RECENSIONE 

Mi hanno detto cosa è successo a te. A tuo figlio. È tutto vero? 

Dopo il visionario Coraline e la porta magica, la Laika Studios dà vita a Wildwood, una pellicola a tinte fantasy realizzata in stop-motion che si distacca dalle atmosfere horror della precedente opera.

Wildwood dimostra come l'animazione in stop-motion non sia mai passata di moda a partire dagli anni '90, evidenziando quanto lo stile retrò sia ancora apprezzato ai giorni nostri. Il nuovo film dei Laika Studios riesce ad amalgamare perfettamente la tecnica stop-motion con l'ambientazione fantasy scelta dal regista Travis Knight.



La foresta è diventata un luogo selvaggio. 

Knight costruisce un film volutamente "nerd", ed è proprio questo uno dei punti di forza della trama: permette di creare una forte empatia con i protagonisti, due adolescenti nei quali molti giovani spettatori potranno identificarsi. 

In definitiva, si tratta di una delle migliori pellicole d'animazione uscite negli ultimi tempi, capace di non scivolare mai nella noia.

Avevo promesso che avrei badato a lui. 


Voto: 4/5




domenica 1 novembre 2026

Klara e il Sole

 

  


TITOLO: Klara e il Sole

TITOLO ORIGINALE: Klara and the Sun

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Regno Unito, Nuova Zelanda

GENERE: fantascienza, drammatico

REGIA: Taika Waititi

CAST: Jenna Ortega, Amy Adams, Mia Tharia, Aran Murphy, Natasha Lyonne, Steve Buscemi, Rachel House, Sophia Bryant-Taukiri.

DURATA: 116 minuti  


TRAMA

In un futuro distopico in cui i ragazzi benestanti si avvalgono della compagnia di Amici Artificiali, l'androide Klara porta una nuova luce nella casa di Josie e di sua madre Chrissie.


RECENSIONE

Glorioso sole, fa' che oggi sia il mio giorno. Fammi trovare un amico. 

Dopo aver trasposto per il cinema sei anni fa il romanzo Il cielo in gabbia (da cui ha tratto Jojo Rabbit), Taika Waititi si confronta questa volta con il distopico Klara e il Sole, scritto dall'autore giapponese e Premio Nobel Kazuo Ishiguro.

Attraverso la distopia di Klara e il Sole, Waititi riesce a rappresentare perfettamente la Generazione Z; non a caso, per interpretare l'androide protagonista della storia, ha scelto Jenna Ortega — celebre per il ruolo di Mercoledì Addams nell'omonima serie diretta da Tim Burton — che è una delle esponenti più note di questa generazione.


Quando usciamo dal laboratorio siamo come bambini. 


Il cuore della trama sta nel mostrare come la tecnologia stia prendendo il sopravvento sulle nostre vite, diventandone una parte integrante e facendo così riferimento al tema dell'Intelligenza Artificiale.

Taika Waititi riesce a miscelare con grande efficacia la sua vena ironica con la fantascienza distopica, cogliendo pienamente il senso profondo dell'opera di Ishiguro. 

Ci sono cose in questa casa che non saranno mai affar tuo. 


Voto: 4/5 



sabato 31 ottobre 2026

Clayface


TITOLO: Clayface

TITOLO ORIGINALE: Clayface

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

GENERE: azione, fantascienza, drammatico, orrore

REGIA: James Watkins

CAST: Tom Rhys Harries, Naomi Ackie, Max Minghella, David Dencik, Eddie Marsan.

DURATA: 108 minuti


TRAMA

Clayface racconta la terrificante discesa di un uomo, da astro nascente di Hollywood a mostro assetato di vendetta, in una storia che esplora la perdita di identità e umanità, l'amore corrosivo e il lato oscuro dell'ambizione scientifica.


RECENSIONE

Vediamola!

La DC Comics ha deciso di esordire nel genere body horror con un cinecomic che sembra uscito dalla mente di David Cronenberg.

Clayface è il film più audace e sperimentale realizzato dalla DC negli ultimi anni, capace di traghettare un genere solitamente associato al cinema d'autore all'interno di una grande produzione commerciale. Il risultato è un prodotto volutamente vietato ai minori, forte di una sceneggiatura scritta anche da Mike Flanagan (il quale inizialmente avrebbe dovuto anche dirigere il lungometraggio sulle origini di uno dei cattivi più celebri di Batman).


Io ti conosco. Sei famoso! 

Nei panni del protagonista troviamo Tom Rhys Harries che, grazie a un volto magnetico e inquietante, riesce a interpretare magistralmente un personaggio in cui lo sguardo è fondamentale. La sua prova ribalta la figura del classico "cattivo", creando una profonda empatia e immedesimazione con lo spettatore.

Clayface si è rivelato così uno dei cinecomic più convincenti degli ultimi anni, con un antagonista che si candida a diventare il vero e proprio rivale di Batman nei prossimi film dedicati al Cavaliere Oscuro di Gotham.

È una tragedia quello che gli hanno fatto!
Voto: 3,5/5  







giovedì 29 ottobre 2026

Je so' pazzo

 

TITOLO: Je so' pazzo

TITOLO ORIGINALE: Je so' pazzo

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Italia

CASA DI DISTRIBUZIONE: Camfilm, Rai Cinema e Tartare Film

GENERE: biografico

REGIA: Nicola Prosatore

CAST: Massimiliano Caiazzo, Paolo Aguzzi, Riccardo Betteghella , Mariasole Pollio, Antonia Truppo.

DURATA: 104 minuti 

TRAMA

Je so' pazzo è un ritratto intenso e autentico di Pino Daniele, un'anima ribelle nata nei vicoli napoletani, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo [insieme] generi come jazz, blues e tradizione partenopea. La pellicola racconta la sua ascesa, dai complessi anni dell'infanzia segnata dall'abbandono fino al leggendario concerto in piazza del Plebiscito davanti a 200.000 persone.

RECENSIONE 
Raga, non ci siamo ancora. 

Je so' pazzo racconta Napoli attraverso la vita, la musica e la figura di Pino Daniele, ripercorrendo la sua ascesa fin dalla giovinezza. Il regista non confeziona un racconto agiografico del cantautore partenopeo, ma sceglie di narrarlo attraverso le sue canzoni.

Nicola Prosatore decide di evitare un'impostazione didascalica in stile Wikipedia, optando per una narrazione frastagliata mirata a mettere al centro non tanto la figura di Pino Daniele in sé, quanto la sua personalità, attraverso la quale viene raccontata la stessa cultura napoletana. Proprio per questo motivo Prosatore ha scelto Massimiliano Caiazzo per interpretare l'artista: l'attore, essendo napoletano, non deve forzare l'accento e riesce a evitare un'interpretazione eccessivamente caricaturale, facendo così trasparire al meglio l'autenticità del musicista.





Il tuo disco non vende perché alla gente non piace quello che dici.

Per la parte del protagonista, il regista ha preferito un attore non eccessivamente noto, poiché un volto troppo celebre avrebbe inevitabilemente distolto l'attenzione dal tipo di narrazione desiderata. Je so' pazzo è liberamente ispirato al libro di Emiliano Visconti, utilizzato da Prosatore più come un canovaccio che come un rigido copione.

Quello dedicato a Pino Daniele è probabilmente il miglior biopic musicale realizzato in Italia negli ultimi anni, un'opera in cui si percepisce non solo la vera essenza del musicista, ma soprattutto quella di Napoli.

Io ti voglio produrre perché tu mi detesti.

Voto: 4/5



lunedì 26 ottobre 2026

Primetime


TITOLO: Primetime 

TITOLO ORIGINALE: Primetime 

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: I Wonder Pictures

GENERE: biografico, drammatico, thriller, noir

REGIA: Lance Oppenheim

CAST: Robert Pattinson, Merritt Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers, Matthew Maher, Bokeem Woodbine, Sean Bridgers, Anna Faris, Jonathan Lipnicki, Tony Revolori, Alex Winter, Jeff Zucker.

DURATA: 110 minuti 



RECENSIONE

Nel 2006, il giornalista Chris Hansen si prepara a fare la storia con To Catch a Predator, il controverso format che, attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste, smaschera in diretta TV predatori sessuali colti sul fatto. Mentre il programma diventa un fenomeno nazionale e il suo conduttore un'icona per il pubblico, il confine tra informazione, giustizia e spettacolo si fa sempre più labile, rendendo il cortocircuito tra cronaca, intrattenimento e voyeurismo televisivo via via più insostenibile.

RECENSIONE

Non mi piace il tuo programma, ma l'America lo ama.

Il 2026 si sta rivelando sempre di più l'anno della consacrazione per la carriera di Robert Pattinson, grazie alla sua partecipazione a film come The Drama, Odissea e, ora, Primetime, in cui interpreta il controverso giornalista Chris Hansen.

Primetime è l'opera prima del giovane regista Lance Oppenheim che, già al suo esordio, dimostra una notevole maturità stilistica. Attraverso un costante gioco fotografico di chiaroscuri, il film riesce a trasmettere perfettamente il senso di inquietudine della vicenda, pur non configurandosi come un classico biopic. 



Lo adoreranno. 

Scegliendo ruoli sempre diversi e complessi, Pattinson sembra potersi finalmente lasciare alle spalle gli anni nei panni del vampiro Edward Cullen di Twilight. Abbandonate le vesti da idolo delle adolescenti per dare spazio alla propria maturità artistica, l'interpretazione di Chris Hansen rappresenta il punto di svolta che sancisce il distacco definitivo dal personaggio che lo ha reso famoso.

Primetime analizza con un'originale chiave critica come l'informazione giornalistica si sia trasformata in uno spettacolo di intrattenimento, e la parabola di Hansen ne è la dimostrazione perfetta. 

Ci serve qualcosa di spettacolare. Basta pesci piccoli: voglio una balena.



Voto: 4/5 



venerdì 23 ottobre 2026

Whalefall- dentro la balena


TITOLO: Whalefall- dentro la balena

TITOLO ORIGINALE: Whalefall

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: Usa

CASA DI DISTRIBUZIONE: 20th Century Studios

GENERE: survival thriller, thriller

REGIA: Brian Duffield

CAST: Austin Abrams, Josh Brolin, Elisabeth Shue, John Ortiz, Jane Levy, Emily Rudd. 

DURATA: 106 minuti 


TRAMA  

 Whalefall: Nella Balena segue le vicende di Jay Gardiner, un giovane subacqueo che si immerge al largo della costa centrale della California per cercare i resti del padre, Mitt, scomparso da poco. La missione, già carica di significato personale, prende una piega drammatica quando Jay viene inghiottito da un enorme capodoglio.

Intrappolato all'interno dell'animale e con soltanto un'ora di ossigeno a disposizione, il ragazzo deve trovare un modo per salvarsi prima che sia troppo tardi. In questa situazione estrema, gli insegnamenti del padre potrebbero rivelarsi decisivi. La storia segue la sua corsa contro il tempo, mantenendo al centro sia la lotta per la sopravvivenza sia il complesso e irrisolto rapporto tra padre e figlio.

RECENSIONE
So che tuo padre era duro con te, ma sapeva il fatto suo. Soprattutto in mare.

Whalefall: Nella balena si può definire una sorta di Pinocchio a tinte horror. Austin Abrams, una delle giovani stelle in maggiore ascesa a Hollywood, interpreta un ragazzo che cerca se stesso attraverso la ricerca dei resti del padre, deceduto da poco. Quest'ultimo, interpretato nei flashback da Josh Brolin, ha lasciato dietro di sé un rapporto complesso e irrisolto.

Il film di Brian Duffield riesce a bilanciare con efficacia le sequenze d'azione e i momenti più intimi, molto presenti nella pellicola. Il risultato è un’opera fortemente spettacolare ma capace di mantenere un'intensa vena drammatica. 


Nell'oceano, i predatori sono in vantaggio.

Sia Brolin che Abrams restituiscono con grande incisività le difficoltà della relazione padre-figlio. Le loro interpretazioni, cariche di intensità ed emotività, valorizzano la dimensione drammatica del film, facendola prevalere su quella puramente spettacolare.

Josh Brolin si conferma ancora una volta un attore ideale per questo tipo di cinema, capace di muoversi con disinvoltura tra produzioni indipendenti e grandi film hollywoodiani, infondendo anche in un'opera commerciale una profonda caratura drammatica.

Quali opzioni restano a una preda come te?
Voto: 3,5/5 





Ragione e sentimento

    TITOLO : Ragione e sentimento TITOLO ORIGINALE : Sense and Sensibility ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE : Regno Unito, Usa ...