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domenica 1 febbraio 2026

Sentimental Value

 

TITOLO: Sentimental Value

TITOLO ORIGINALEAffeksjonsverdi

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Norvegia, Francia, Germania, Danimarca, Svezia

CASA DI DISTRIBUZIONE: Teodora Film, Lucky Red

GENERE: Drammatico

REGIA: Joachim Trier

CAST: Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas, Elle Fanning, Anders Danielsen Lie, Jesper Christensen, Lena Endre, Cory Michael Smith, Catherine Cohen, Andreas Stoltenberg Granerud, Øyvind Hesjedal Loven, Lars Väringer, Bente Børsum.

DURATA: 133 minuti


TRAMA

Nora e Agnes sono due sorelle profondamente unite che da anni non hanno rapporti con il padre. L'improvviso rientro nelle loro vite del padre Gustav, un carismatico e brillante regista, dopo la morte della mamma, riapre delle ferite non completamente rimarginate. Conoscendo il talento attoriale di Nora,  le propone la parte da protagonista nel suo nuovo film,  che dovrebbe rilanciare la sua carriera. Lei rifiuta e la parte viene affidata alla giovane star di Hollywood Rachel Kemp. Il ritorno di Gustav costringe le due sorelle a confrontarsi con il passato mettendo così in crisi le loro vite.


RECENSIONE

Procede bene il film?

Dopo aver vinto il premio della critica a Cannes a avere ottenuto nove nomination agli Oscar, Sentimental Value di Joachim Trier è approdato nelle sale italiane con uno stellare Stellan Skarsgård nel cast.

Dentro a Sentimental Value ci sono tante cose. E' un film sia metacinematografico che metateatrale e i riferimenti a  Čechov e a Ingmar Bergman sono appropriati. Gustav, il padre e regista interpretato da Stellan Skarsgård, ricostruisce la sua vita personale attraverso il film che sta girando. Oltre ad essere una pellicola sul cinema, Sentimental Value racconta lo sfascio di una famiglia e ci ricorda come certe ferite siano difficili da curare.


Com'è lavorare con Rachel Kemp?

Nel film troviamo appunto un magnifico Stellan Skarsgård che ha da poco ottenuto la sua prima nomina in carriera agli Oscar come attore non protagonista e molto probabilmente sarà lui ad uscirne vincitore contro altri due colossi come Sean Penn e Benicio Del Toro, entrambi candidati per Una battaglia dopo l'altra. Ottimo è  anche il cast femminile che lo circonda, dove soprattutto spiccano Renate Reinsve nella parte di Nora e Elle Fanning nella parte della giovane stella del cinema Rachel Kemp.

Sentimental Value ci racconta come le scelte passate determinano sempre le nostre vite e di come con i nostri errori ci dobbiamo prima o poi confrontare. Sentimental Value è un una miscela tra la finzione del cinema e del teatro e la realtà della vita e ci mostra come esse a volte possano confluire.

E' il momento di sederci un attimo e parlare.


Voto: 4/5





mercoledì 28 gennaio 2026

The Rip- Soldi sporchi


TITOLOThe Rip - Soldi sporchi

TITOLO ORIGINALEThe Rip

CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

PAESE DI PRODUZIONE: USA

CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix

GENERE: Azione, thriller

REGIAJoe Carnahan

CASTMatt Damon, Ben Affleck, Steven Yeun, Teyana Taylor, Catalina Sandino Moreno, Scott Adkins, Kyle Chandler, Néstor Carbonell, Lina Esco.

DURATA: 115 minuti


TRAMA

Una squadra di poliziotti di Miami trova milioni di dollari in contanti in un nascondiglio abbandonato. 
 I rapporti di fiducia tra colleghi vacillano e dilagano i sospetti all'interno in un quadro di corruzione infamante. 


RECENSIONE

Toc Toc, Polizia di Miami.

Il duo di Will Hunting-Genio ribelle costituito da Matt Damon e Ben Affleck si ricostituisce nella produzione Netflix The Rip-Soldi sporchi, dopo che avevano di nuovo lavorato insieme nel bel film Air. In questa occasione  interpretano un duo di poliziotti che si ritrova ad affrontare la criminalità di Miami e la corruzione di alcuni colleghi.

The Rip-Soldi sporchi  è un thriller poliziesco con uno stile alla Micheal Mann mixato con il genere noir. Il regista Joe Carnahan preferisce uno stile poco luminoso, utilizzando per la maggior parte della durata del film una luce buia che rende The Rip-Soldi sporchi un poliziesco cupo e facendo così una scelta originale per un genere che di tendenza si colloca all'esatto opposto.


Ci vuole cautela. Portiamo i soldi via da qui.

Ma il vero fulcro della trama della pellicola sono i due agenti di polizia che interpretano Affleck e Damon, che sembrano riversare la loro reale grande amicizia nella finzione della narrazione cinematografica, creando così un'alchimia tra i due personaggi che regge per tutto il film. Nel cast troviamo anche la giovane Teyana Taylor che sta vedendo esplodere la sua carriera dope aver recitato in Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson con Leonardo Di Caprio, ruolo per il quale ha appena ottenuto la nomina agli Oscar 2026.

The Rip-Soldi sporchi  è film d'azione canonico per certi versi e per altri no, quello che però è certo è che rivedere sullo schermo la coppia Affleck-Damon è sempre piacevole e assemblando questi due attori nel cast un regista raramente può sbagliare.

Non fidarti di nessuno.


Voto: 3,5/5




domenica 25 gennaio 2026

Marty Supreme

 

TITOLO: Marty Supreme

TITOLO ORIGINALE: Marty Supreme

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: USA

CASA DI DISTRIBUZIONEI Wonder Pictures

GENERE: sportivo, commedia, drammatico

REGIA: Josh Safdie

CAST: Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary, Tyler the Creator, Abel Ferrara, Fran Drescher, Spenser Granese, Philippe Petit, Luke Manley, John Catsimatidis, Tracy McGrady, Kemba Walker, Isaac Mizrahi, Naomi Fry, George Gervin, Ted Williams, Emory Cohen, David Mamet, Fred Hechinger, Levon Hawke, Hailey Gates, Géza Röhrig, Koto Kawaguchi, Penn Jillette, Larry "Ratso" Sloman, Ralph Colucci, Pico Iyer, Ronald Bronstein.


DURATA: 150 minuti


TRAMA

Marty Mauser è un venditore di scarpe con un'irrefrenabile ossessione per il tennis da tavolo, che si muove nella New York degli anni 50 fra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria. Un'esistenza rocambolesca per un personaggio carismatico, eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario. 


RECENSIONE

Vivo con la ferma convinzione che se credo in me stesso i soldi arriveranno.

Finalmente è uscito nelle sale Marty Supreme, il nuovo film di Josh Safdie con protagonista la giovane stella del cinema americano Timothée Chalamet, che interpreta una campione di ping pong dopo aver interpretato Bob Dylan in A Complete Unknown.

Josh Safdie nelle fasi iniziali crea una struttura canonica dei film sportivi, per poi sovvertirla completamente e creare una struttura molto simile a quella di Prova a prendermi di Steven Spielberg, con uno stile che sembra uscito da una pellicola dei Coen e con dei momenti che sono davvero surreali e ironici. Quella di Safdie vuole essere una critica originale ad un capitalismo che ormai è ritenuto fuori controllo e che domina anche il mondo dello sport.


La mia vita sta cadendo a pezzi ma ce la farò.

Con il suo ruolo in Marty Supreme Timothée Chalamet arriva alla sua definitiva maturità attoriale in una parte che a quanto sembra lo porterà a vincere l'Oscar. Ma in Marty Supreme troviamo anche Gwyneth Paltrow, che dopo essersi presa un periodo sabbatico di sette anni dall'uscita di Avengers: Endgame, torna con un ruolo di primo piano in questo lungometraggio dove troviamo anche il regista Abel Ferrara nel ruolo di  un terribile e spietato mafioso.

Marty Supreme ha ottenuto ben nove nomination agli Oscar che durante la visione del film si sono dimostrate tutte ampiamente meritate per un pellicola che è bensì commerciale, ma riesce anche ad essere assolutamente originale.

Sto sognando o quello e Marty Mauser?


Voto: 4,5/5





mercoledì 21 gennaio 2026

La grazia

 

TITOLO: La grazia

TITOLO ORIGINALE: La grazia

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

CASA DI DISTRIBUZIONEPiperFilm

GENERE: drammatico

PAESE DI PRODUZIONE: Italia

REGIA: Paolo Sorrentino

CAST: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Linda Messerklinger, Vasco Mirandola, Rufin Doh Zeyenouin, Francesco Martino, Alexandra Gottschlich, Guè, Lorenzo Pellegrinetti.

DURATA: 133 minuti


TRAMA

Mariano De Santis, un ormai anziano Presidente della Repubblica alla fine del suo mandato, durante il semestre bianco affronta una crisi morale quando si trova a dover scegliere se concedere la grazia a due persone che hanno commesso un omicidio e se firmare la legge sull'eutanasia.

RECENSIONE

Ancora sei mesi e torni a casa tua

Dopo la terribile caduta narrativa costituita da Parthenope, Paolo Sorrentino riemerge dagli inferi realizzando La Grazia, in cui usa la vita di un Presidente della Repubblica al crepuscolo del suo mandato come metafora dei dilemmi che la vita pone a tutti noi.

Dopo aver raccontato I primi ministri Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi, nei film biografici Il Divo e Loro, questa volta Sorrentino ci racconta Mariano De Santis, un Presidente della Repubblica fittizio che con molta probabilità è ispirato a Oscar Luigi Scalfaro e Sergio Mattarella. Gran parte delle scene ambientate a Roma Sorrentino le ha ricostruite meravigliosamente a Torino, facendo sembrare così che il lungometraggio sia stato girato realmente nella capitale italiana.


Resta il fatto che tu sei stato un grande Presidente della Repubblica 

Per interpretare il suo Presidente della Repubblica Paolo Sorrentino si è rivolto di nuovo al suo attore feticcio, Toni Servillo, con il quale è giunto ormai alla settima collaborazione. Servillo ci regala un'interpretazione come sempre perfetta, calandosi benissimo nel personaggio del quale riesce a cogliere tutte le complesse sfumature psicologiche che Sorrentino ha creato in sceneggiatura. Sorrentino non è nuovo a realizzare film sulla politica, ma sia Il Divo che Loro si concentravano nel raccontare il punto di vista sorrentiniano su dei precisi momenti storici italiani, mentre invece qui il regista napoletano usa la politica come metafora della vita, concentrandosi maggiormente sui dilemmi dal quale De Santis è posseduto.

La Grazia non è il capolavoro di Paolo Sorrentino, che resta per ora Il divo, ma si annovera tra i suoi film più interessanti. Il duo costituito da Sorrentino e Servillo è davvero infallibile  ed è ormai un sodalizio solido a livello internazionale, come quelli costituiti da  Scorsese e De Niro e dallo stesso Scorsese con Di Caprio. Sorrentino completa Servillo come attore e Servillo completa Sorrentino come regista e se continuano a regalarci pellicole come La Grazia non resta che augurarci che continuino a lavorare insieme.

Firmare quella legge richiede un coraggio che tu non possiedi


Voto: 4,5/5 






domenica 18 gennaio 2026

28 anni dopo - Il tempio delle ossa

 

TITOLO: 28 anni dopo - Il tempio delle ossa

TITOLO ORIGINALE: 28 Years Later: The Bone Temple

ANNO DI PRODUZIONE: 2026

CASA DI DISTIRIBUZIONE: Eagle Pictures

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti, Regno Unito

GENERE: orrore, azione, drammatico, fantascienza

REGIANia DaCosta

CASTAlfie Williams,  Ralph Fiennes, Jack O'Connell, Erin Kellyman, Chi Lewis-Parry, Emma Laird, Cillian Murphy.

DURATA: 109 minuti 


TRAMA

Nel nuovo capitolo della saga il dottor Kelson si trova coinvolto in una relazione che lo sconvolge, con conseguenze capaci di cambiare il destino del mondo per sempre, mentre l'incontro di Spike con Jimmy Crystal si trasforma in un incubo senza via di scampo.


RECENSIONE

Ci stai guardando, padre? Maestro. D'accordo.

Dopo il primo capitolo uscito a giugno della saga di 28 anni dopo, reboot della saga di 28 giorni dopo, è già arrivato nelle sale il seguito. In questo seguito Danny Boyle, che era il regista del capitolo precedente e anche quello di 28 giorni dopo, lascia il timone della produzione alla regista Nia DaCosta, e nonostante il film non sia una delusione le differenze dal primo capitolo si notano.

28 anni dopo era stato un'ottima ripresa della saga di 28 giorni dopo. Con l'inserimento di una nuova storia e di nuovi personaggi lasciava però la narrazione in sospeso, aprendo così al seguito che è stato girato in concomitanza. Il personaggio che si intravedeva  potesse essere il vero protagonista era il bambino Spike, mentre invece Nia DaCosta ha deciso di dare più rilevanza al dottor Kelson, interpretato da un bravissimo Ralph Fiennes, decidendo così erroneamente di non approfondire il personaggio di Spike e rendendolo marginale.


Vaghiamo per la terra alla ricerca di anime da consegnare all'inferno.

La pellicola diretta da Nia DaCosta riesce a mantenere un buon ritmo nello svolgersi della trama e non annoia mai lo spettatore. Ralph Fiennes è capace alla perfezione di cogliere tutte le diverse e complesse sfaccettature psicologiche del dottor Kelson e a metterle in scena appropriatamente. Bravo anche Jack O'Connell, ottimo interprete nella parte di un delirante cattivo, avido e assetato di potere, che plagia le menti della sua setta.

28 anni dopo - Il tempio delle ossa  è un seguito più sottotono rispetto al capitolo precedente, ma Nia DaCosta riesce a fare un film che intrattiene  e che in certe scene spaventa anche. Sicuramente ha realizzato un risultato migliore del suo disastroso film Marvel The Marvels, nel quale non c'era proprio nulla da salvare. 

La mia morte non mi ha spaventato per molti anni. 

Voto: 3,5/5




mercoledì 14 gennaio 2026

Song Sung Blue - Una melodia d'amore

 

TITOLO: Song Sung Blue - Una melodia d'amore

TITOLO ORIGINALE: Song Sung Blue

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures International Italy

GENERE: biografico, musicale

REGIA: Craig Brewer

CAST: Hugh Jackman, Kate Hudson, Ella Anderson, King Princess, Michael Imperioli, Hensley, Mustafa Shakir, Jayson Warner Smith, Fisher Stevens, Jim Belushi, Cecelia Riddett, Sean Allan Krill, Beth Malone, John Beckwith, Erika Slezak.

DURATA: 132 minuti


TRAMA

Due musicisti in difficoltà danno vita ad una gioiosa tribute band dedicata  a Neil Diamond, dimostrando che nella vita non è mai troppo tardi per trovare l'amore e seguire i propri sogni. 


RECENSIONE

Non sono un cantautore. Non sono un sex symbol. Voglio soltanto intrattenere il pubblico.

Song Sung Blue - Una melodia d'amore racconta la storia vera dei musicisti della tribute band dedicata a Neil Diamond : Mike ("Lightning") e Claire ("Thunder") Sardina, interpretati da due ottimi Hugh Jackman e Kate Hudson. Il film narra la loro storia d'amore e gli alti e bassi che la vita gli ha riservato.

La pellicola biografica diretta da Craig Brewer è ispirata al documentario del 2008 dal titolo omonimo Song Sung Blue - Una melodia d'amore, diretto da Greg Kohs, e ne segue adeguatamente lo schema. La regia di Brewer si dimostra talentuosa nel rappresentare la storia di due persone comuni, e sfruttando la vita di questi due musicisti riesce a raccontare un pezzo di Stati Uniti, come spesso accade in questo genere di film.


Avrei bisogno di sapere che sto facendo la cosa giusta.

Il film si inserisce nel filone, ora di moda, di pellicole sulle star della musica, che è nato dal lungometraggio su Freddie MercuryBohemian Rhapsody,  e proseguito con altre opere come ElvisA Complete Unknown e Springsteen - Liberami dal nulla, distinguendosi però da essi nel raccontare le vicende di persone più ordinarie e meno famose di artisti come Elvis Presley, Bob Dylan e Bruce Springsteen. E proprio nel racconto della normalità, e non dello sfarzo e del successo, sta il punto di forza del film, che senza alcun snobismo  descrive due vite come tante altre. Hugh Jackman dimostra ancora una volta di essere un attore estremamente versatile, che sa passare dai film d'azione a quelli musicali con facilità e destrezza.

Song Sung Blue - Una melodia d'amore non si aggiudicherà il primato del miglior film biografico musicale di sempre, ma è un lungometraggio che lascia un grande spazio ai sentimenti e alla forza della musica che li suscita.

Tutti a bordo.


Voto: 3,5/5






lunedì 12 gennaio 2026

No Other Choice - Non c'è altra scelta

 
 

TITOLO: No Other Choice - Non c'è altra scelta

TITOLO ORIGINALE:  어쩔 수가 없다
Eojjeol suga eopda

ANNO DI PRODUZIONE: 2025

PAESE DI PRODUZIONE: Corea del Sud

CASA DI DISTRIBUZIONE: Lucky Red

GENERE: commedia, thriller

REGIA: Park Chan-wook

CAST: Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon, Lee Sung-min, Yeom Hye-ran, Cha Seung-won, Yoo Yeon-seok.

DURATA: 139 minuti


TRAMA

Licenziato dopo un quarto di secolo di onorato servizio per l'azienda dove lavorava, un uomo disperato si ritrova a spingersi troppo oltre pur di trovare un nuovo posto di lavoro in un mercato ipercompetitivo.


RECENSIONE

Vedrai che ce la farai. Sarà il migliore colloquio di sempre.

Il regista di Old Boy, Park Chan-wook, torna dietro alla macchina da presa per No Other Choice - Non c'è altra scelta, un adattamento del romanzo The Ax di Donald E. Westlake, che aveva già avuto una trasposizione per il cinema nel 2005 con il film Cacciatore di teste, del regista greco Costa-Gavras.

Park Chan-wook sposta l'ambientazione del romanzo dagli Usa alla Corea del Sud, riadattando così la storia al contesto coreano. No Other Choice - Non c'è altra scelta è un thriller grottesco, che racconta i complessi meccanismi del mercato capitalista e di come esso macini le persone  come in un tritacarne, fornendo così al thriller un messaggio politico piuttosto evidente.


Falli tutti secchi

Per interpretare il ruolo del disoccupato, Park Chan-wook ha scelto Lee Byung-hun, una delle star di Squid Game, la popolare serie televisiva coreana targata Netflix, il quale si rivela molto efficace nella parte,  raffigurando al meglio la disperazione psicologica del protagonista.

No Other Choice - Non c'è altra scelta è un film che riflette in una maniera interessante sulla complessità del mondo del lavoro odierno e su quanto questo mondo sia oggi esigente e competitivo, arrivando a mettere le persone in conflitto tra loro per meri per scopi economici.

Per provvedere ai bisogni della mia famiglia farei qualsiasi cosa.


Voto: 4/5




Sentimental Value

  TITOLO : Sentimental Value TITOLO ORIGINALE :  Affeksjonsverdi ANNO DI PRODUZIONE : 2025 PAESE DI PRODUZIONE : Norvegia, Francia, Germania...