TITOLO: Nouvelle Vague
TITOLO ORIGINALE:Nouvelle Vague
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
PAESE DI PRODUZIONE: Francia
CASA DI DISTRIBUZIONE: Lucky Red
GENERE: commedia
REGIA: Richard Linklater
CAST: Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin, Adrien Rouyard, Antoine Besson, Jodie Ruth-Forest, Jodie Ruth-Forest, Bruno Dreyfürst, , Benjamin Clery, Matthieu Penchinat, Pauline Belle, Frank Cicurel, Blaise Pettebone, Paolo Luka Noé, Jonas Marmy, Côme Thieulin, Léa Luce Busato, Tom Novembre, Laurent Mothe, Aurélien Lorgnier, Lou Chrétien-Février, Jean-Jacques Le Vessier, Jeanne Arènes, Cosima Bevernaege, Pierre-François Garel, Grégory Dupont, Iliana Zabeth, Pauline Scoupe-Fournier, Baptiste Roussillon, Niko Ravel.
DURATA: 105 minuti
TRAMA
Parigi, 1959. Rimasto indietro rispetto ai suoi colleghi dei Cahiers du Cinema, Truffaut, Chabrol, Rivette e Rohmer, ognuno dei quali ha almeno già un film alle spalle, il ventinovenne critico Jean-Luc Godard si butta a capofitto nella regia del suo debutto con Fino all'ultimo respiro.
RECENSIONE
Io sono pronto a girare. Subito.
Richard Linklater realizza il suo personale omaggio al movimento cinematografico francese della Nouvelle Vague, sviluppatosi tra la fine degli anni 50 e l'inizio degli anni 60 raccontando i venti giorni frenetici durante i quali Godard realizzò Fino all'ultimo respiro, il film considerato maggiormente simbolico e rappresentativo di tutto il movimento.
Linklater fornisce uno sguardo americano dove traspare una forte ammirazione per la Nouvelle Vague e per il cinema europeo in generale. Il regista usa le riprese di Fino all'ultimo respiro come metafora rappresentativa di tutta la Nouvelle Vague, concentrandosi principalmente sulla figura di Godard ma inserendo nel contorno narrativo altre figure di spicco del movimento come François Truffaut, Claude Chabrol, Éric Rohmer e Robert Bresson.
Oggi tutti adorano la Nouvelle Vague.
Linklater da ampio spazio nel mostrare il complesso rapporto tra Godard e l'attrice americana Jean Seberg, la protagonista femminile di Fino all'ultimo respiro, che essendo abituata ai metodi standard di Hollywood faticava a capire la voglia di improvvisazione del cineasta francese. Inoltre è presente anche un giovanissimo Jean-Paul Belmondo, che a seguito del successo del film diventerà una vera leggenda cinematografica e che a differenza della Seberg riuscirà a staccarsi dal suo personaggio.
Nouvelle Vague è un'autentica lettera d'amore non solo al movimento francese ma a tutto il cinema in generale poichè non solo racconta la realizzazione di uno dei più importanti capolavori della storia del cinema, ma proprio l'arte del fare cinema.
Quello che serve per fare un film è una ragazza e una pistola.
Voto: 4,5/5






