TITOLO: Peaky Blinders: The Immortal Man
TITOLO ORIGINALE: Peaky Blinders: The Immortal Man
ANNO DI PRODUZIONE: 2026
PAESE DI PRODUZIONE: Regno Unito, Francia e USA
CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix
GENERE: Crimine, dramma, thriller, film di mistero, storico, giallo, poliziesco
REGIA: Tom Harper
CAST: Cillian Murphy, Rebecca Ferguson, Tim Roth, Stephen Graham, Sophie Rundle, Ned Dennehy, Packy Lee, Ian Peck, Jay Lycurgo, Barry Keoghan.
DURATA: 112 minuti
TRAMA
Nel caos della Seconda Guerra Mondiale, Tommy Shelby emerge dal suo esilio autoimposto per la resa dei conti definitiva. Il destino della sua famiglia e dell'intero paese è in gioco, costringendolo a confrontarsi con i propri demoni.
RECENSIONE
Tommy, vivete in una casa infestata dai fantasmi delle persone che sono morte a causa vostra. Avete abbandonato il regno, così come vostro figlio.
Dopo la sesta e ultima stagione, andata in onda nel 2022, la serie Peaky Blinders – con un eccezionale Cillian Murphy nei panni del criminale Tommy Shelby – si conclude con il film targato Netflix, Peaky Blinders: The Immortal Man.
L'annuncio di un film conclusivo per una serie di successo e molto amata come Peaky Blinders poteva far storcere il naso a molti fan. Tuttavia, non è stato così: anzi, la pellicola sviluppa alcuni temi rimasti in sospeso, come il complesso rapporto tra Tommy e l'erede del suo impero criminale, suo figlio Duke.
Il figlio zingaro capeggia i Peaky Blinders come se fosse di nuovo il 1919.
La sceneggiatura è stata scritta da Steven Knight, lo stesso creatore della serie, che ha giustamente messo al centro della storia il complesso rapporto padre-figlio tra Tommy e Duke. Il ruolo di Duke è interpretato da un bravissimo Barry Keoghan, il quale riesce a reggere il confronto con un attore del calibro di Cillian Murphy, dando al personaggio un tocco distintivo.
Peaky Blinders: The Immortal Man rappresenta una degna conclusione per la storia di Tommy Shelby, un personaggio a cui in tanti si sono affezionati e che è stato protagonista di una delle serie che hanno maggiormente segnato un'epoca.
Non posso aiutarlo. Perchè non sono quell'uomo. Non più.
Voto: 4/5










