TITOLO: Blue Moon
TITOLO ORIGINALE: Blue Moon
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
CASA DI DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Classics
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Irlanda
GENERE: biografico, drammatico
REGIA: Richard Linklater
CAST: Ethan Hawke, Margaret Qualley, Bobby Cannavale, Andrew Scott.
DURATA: 100 minuti
TRAMA
Alla prima del musical Oklahoma!, il leggendario paroliere Lorenz Hart assiste al successo della nuova opera di Richard, il suo ex partner creativo. Tra alcolismo e problemi di salute, Hart deve affrontare la dura realtà della propria vita.
RECENSIONE
Ho bisogno di un drink.
Dopo Nouvelle Vague, il film che racconta la realizzazione di Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard, uscito a marzo, Richard Linklater torna già alla carica con Blue Moon, che racconta la figura del paroliere Lorenz Hart.
Linklater ambienta il suo film in un unico ambiente, utilizzando principalmente i piani sequenza come tecnica di ripresa; tuttavia, il vero fulcro della storia è l’interpretazione del bravissimo Ethan Hawke, presente praticamente in ogni momento della pellicola, senza interruzioni, in un film caratterizzato da pochissimi stacchi di montaggio tra una scena e l’altra.
Ethan Hawke realizza in Blue Moon una delle migliori interpretazioni della sua carriera, dimostrando tutto il talento e la versatilità che possiede. Hawke è stato nominato agli Oscar come miglior attore protagonista e ha, immeritatamente, perso contro Michael B. Jordan che, ne I peccatori, ha offerto una performance che non si avvicina assolutamente ai livelli di quella di Hawke.
Blue Moon è un film in cui, se l’attore protagonista non è adatto al ruolo, l’intero lungometraggio fallisce. Linklater ha fatto la saggia scelta di affidarsi al suo attore feticcio, con cui collabora da anni, sapendo che avrebbe fornito una delle migliori interpretazioni viste al cinema negli ultimi anni.
Io adoro quella ragazza.
4/5










