TITOLO: Goodbye June
TITOLO ORIGINALE: Goodbye June
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti, Regno Unito
CASA DI DISTRIBUZIONE: Netflix
GENERE: Drammatico
REGIA: Kate Winslet
CAST: Toni Collette, Johnny Flynn, Andrea Riseborough, Timothy Spall, Kate Winslet, Helen Mirren, Stephen Merchant, Fisayo Akinade, Jeremy Swift, Raza Jaffrey, Benjamin Shortland.
DURATA: 114 minuti
TRAMA
Il film narra le vicende della famiglia capeggiata da Bernie e sua moglie June. Quando la salute di June peggiora i quattro figli Helen, Julia, Molly e Connor si riuniscono cercando ognuno a suo modo di superare il vuoto che la loro madre sta per lasciare nelle loro vite.
RECENSIONE
Se i paradisi esistono mia madre ne avrà uno tutto per se.
Kate Winslet esordisce alla regia con una commedia drammatica a sfondo natalizio, prodotta da Netflix e sceneggiata dal suo giovanissimo figlio Joe Anders, nato dalla relazione con il regista Sam Mendes.
Goodbye June è un film che racconta la complessità dei rapporti famigliari e la trama si concentra soprattutto nel mostrare come a volte la malattia e la morte di un genitore possano riunire nel dolore i figli divisi e lontani, e così avviene nella pellicola. Kate Winslet oltre ad essere la regista si è anche riservata una parte nel cast, interpretando una delle figlie della coppia di anziani genitori composta dai bravissimi Helen Mirren e Timothy Spall, sfruttando così il suo ben noto talento di attrice.
La Winslet ha scelto un gruppo di attori che conosceva bene. Con Timothy Spall aveva già recitato negli anni 90 nell'Amleto diretto da Kenneth Branagh e con Andrea Riseborough aveva già condiviso il set nel recente Lee Miller. Il passaggio alla regia della Winslet poteva giustamente riservare qualche dubbio, visto che molti suoi colleghi attori quando sono divenuti registi hanno raggiunto dei risultati di dubbia qualità, ma Kate Winslet ha optato per un film con poche pretese, confezionando una commedia semplice che parla di sentimenti ma con delicatezza e senza scadere nel melodramma.
Per essere un film natalizio Goodbye June ha dei toni fortemente drammatici, ma è proprio questo il lato più convincente della storia. Kate Winslet al suo esordio a saputo mettere a frutto le lezioni dei registi che l'hanno diretta, come James Cameron ma soprattutto Sam Mendes, realizzando così un film non all'altezza di questi grandi nomi ma di buona e onesta fattura.
Ti ho sempre detto di non vestirti di giallo. Non ti valorizza.
Voto: 3,5/5

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