“Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie, perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita!” Robin Williams.
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lunedì 24 giugno 2024
The Bikeriders
martedì 18 giugno 2024
"The Extraordinaries", di TJ Klune
TITOLO: The Extraordinaries
TITOLO ORIGINALE: The Extraordinaries
SAGA: The Extraordinaries #1
AUTORE: TJ Klune
CASA EDITRICE: Oscar Mondadori Vault, collana Oscar Fabula
GENERE: Romanzo di fantascienza young adult con romance MM
PAGINE: 416
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 aprile 2024
PREZZO EBOOK: € 10,99
PREZZO AUDIOLIBRO: € 14,95 (gratis con il periodo di prova gratuita su Audible)
PREZZO CARTACEO: € 20,00
TRAMA
Nick Bell non ha niente di straordinario. Ma essere il più popolare autore di fanfiction nella comunità di appassionati degli Straordinari è già qualcosa. Mentre eroi mascherati dotati di superpoteri danno prova di grande coraggio tra i cieli e nei bassifondi della città, Nick si accontenta di inventare storie sulle loro imprese eroiche e romantiche, che poi pubblica devotamente sul web invece di finire i compiti. Questo, almeno, fino a quando non incontra il più forte tra i suoi idoli, Shadow Star: scrivere di supereroi non gli basta più, ora vuole essere uno di loro. Decide quindi di diventare anche lui qualcosa di più. Qualcosa di straordinario.
RECENSIONE
-Mi servono delle origini. Perché diventerò uno Straordinario.
-Nicky, no.
-Nicky, sì!
Io amo i romanzi di TJ Klune e i supereroi, perciò immaginate la mia gioia quando ho potuto prendere due piccioni con una fava grazie a quest'uscita che aspettavo da anni, la prima di una trilogia. Ci troviamo a Nova City, nei cui cieli è in atto una battaglia tra due veri supereroi, detti gli Straordinari: il paladino della giustizia Shadow Star e il suo arcinemico Pyro Storm. Nicholas "Nick" Bell, un sedicenne neurodivergente e gay orfano di madre, trascorre le giornate a scrivere e pubblicare fanfiction su di loro, grazie alle quali è molto popolare nel mondo virtuale. La sua vita cambia il giorno in cui, tornando a casa dopo il primo giorno di scuola, viene attaccato da due teppisti per poi essere salvato giusto in tempo da Shadow Star in persona, per il quale ha da sempre una cotta. È in quel momento che decide di inseguire un nuovo sogno: diventare uno Straordinario come lui, in modo da aiutarlo e avere la possibilità di conquistarne il cuore. Per riuscirci, Nick chiede aiuto ai suoi amici, e finisce per barcamenarsi tra tentativi fallimentari, mille emozioni e pericoli che attendono al varco.
È ufficiale: TJ Klune non ne sbaglia una, e come già avevo intuito dalla prima volta che ne ho visto la copertina The Extraordinaries si è rivelato un romanzo straordinario, uno di quelli che sanno allo stesso tempo inondarti di adrenalina pura e scaldarti il cuore stringendoti in un forte abbraccio, ed è diventato a mani basse uno dei più belli di questo primo semestre del 2024. Come tutte le altre opere dell'autore, al quale mando i miei più sentiti ringraziamenti e il panino al manchego più grande che ci sia, contiene una storia divertente, intrigante, tenera e commovente che suscita emozioni intense e tratta tematiche di vitale importanza, questa volta in un contesto fantascientifico. Una delle cose che più ho amato è la capacità di attingere a piene mani dal mondo dei fumetti e dei film dedicati ai supereroi, tanto che in certi momenti mi è sembrato di essere seduta in un cinema a guardare uno splendido cinecomic. Ci sono molti riferimenti al mondo Marvel, dal classico ma sempre attuale da grandi poteri derivano grandi responsabilità alla menzione a Andrew Garfield, considerato (e condivido in pieno) il miglior Spider-Man cinematografico di sempre (aggiungo che tra i film di Spider-Man il mio preferito è il secondo della trilogia di Raimi), e tutto ciò mi ha resa molto felice. A rendermi ancora più felice però ci hanno pensato i personaggi, tutti diversi, caratterizzati alla perfezione e, soprattutto, bellissimi. Tra tutti i protagonisti del kluneverse incontrati finora, Nick è uno di quelli che più mi sono entrati nel cuore, e penso che, se fosse arrivato durante la mia adolescenza, mi avrebbe aiutata ad affrontare con un po' di coraggio in più quel periodo così difficile, perché ci assomigliamo tanto: siamo entrambi neurodivergenti (io sono autistica e lui iperattivo), amiamo scrivere e sognare in grande, e ogni giorno cerchiamo di sopravvivere in un mondo che cerca di farci sentire sbagliati, ma andiamo avanti a testa alta, sostenuti dall'affetto della nostra famiglia e dei nostri amici. Ho amato il suo legame spesso difficile ma bello col padre poliziotto, così come le interazioni col suo fantastico gruppo di amici, che oltre a ricordarmi la gang parigina di Heartstopper, lo supporta nei suoi tanto fallimentari quanto esilaranti tentativi di ottenere i poteri da supereroe (occhio a leggere queste sequenze in pubblico: fanno morire dal ridere e rischiate di non riuscire a controllarvi.) E soprattutto, ho amato il suo legame con Seth, così dolce, tenero e toccante, un legame che vorrei tanto poter vivere anch'io in prima persona,
Credo che questo sia il prezzo da pagare quando si ama un eroe. Noi siamo come dei fari, Nick. Luci che li aiutano a ritrovare la strada di casa. Sono coraggiosi. Ma lo siamo anche noi. Perché mentre loro sono là fuori a salvare il mondo, noi siamo qui che li aspettiamo. E magari non è sempre giusto, e ci sono momenti in cui sai che sono in pericolo, ma una cosa è certa: lotteranno sempre con le unghie e con i denti per tornare a casa.
Come sempre accade nei romanzi di Klune, anche questo tratta temi come la salute mentale, le famiglie per scelta, il senso della vita, la bellezza della diversità e l'amore. La grande protagonista, tuttavia, in questo caso è la consapevolezza di sé: attraverso la storia di Nick, infatti, siamo chiamati a ricordare che, anche se il mondo cerca di imporci come dobbiamo essere e di farci sentire sbagliati, sono le nostre unicità e i nostri piccoli gesti a renderci straordinari, e che dobbiamo imparare ad accettarci, capire chi siamo e praticare la gentilezza, prendendoci cura del prossimo. Inoltre, con lui impariamo che è giusto sognare in grande, per far sì che il nostro mondo diventi ancora più bello, libero e felice.
Fatevi un regalo al cuore e leggete The Extraordinaries. Vi farà divertire, commuovere, sconvolgere per i tanti colpi di scena, riflettere, sciogliere e sognare, e vi arricchirà. Fate attenzione, però: proprio come nei film Marvel, anche qui abbiamo una scena subito dopo i titoli di coda (i ringraziamenti), che vi lascerà a bocca aperta e vi farà scalpitare per avere subito il seguito. C'è solo da sperare che arrivi al più presto, magari insieme a un adattamento cinematografico di tutta la trilogia. Ringrazio di cuore e abbraccio forte TJ Klune per questo gioiellino, e se tra voi c'è qualche Nick, ecco per voi un bellissimo messaggio tratto direttamente dalla dedica: <<Siete supereroi e i vostri poteri sono illimitati. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario.>>
Non hai bisogno di diventare uno Straordinario, Nicky. Non quando straordinario lo sei già, almeno per me.
VOTO: 5/5
lunedì 17 giugno 2024
The Watchers - Loro ti guardano
Le uniche due note positive del film sono le atmosfere misteriose, che richiamano un mondo fantastico, e l'interpretazione di Dakota Fanning, che nonostante i numerosi limiti e carenze della pellicola riesce a dare una buona prestazione, anche se non salva il lungometraggio da una completa catastrofe.
venerdì 14 giugno 2024
"L'ultimo desiderio del genio", di Ester Manzini
TITOLO: L'ultimo desiderio del genio
AUTRICE: Ester Manzini
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Urban fantasy fiabesco con romance MM
PAGINE: 200
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 ottobre 2021
PREZZO EBOOK: € 4,99 (gratis con kindle unlimited)
PREZZO CARTACEO: € 12,00
TRAMA
Darren, un giovane archeologo con più passione che buon senso, si imbatte in un tesoro che sa di fiaba: la leggendaria lampada magica. Quella che per un istante è sembrata la scoperta del secolo, si trasforma molto rapidamente in una questione di vita o di morte. E di amore. Il genio della lampada Na’ir, infatti, non è solo molto più affascinante di quanto Darren si fosse aspettato: è ostile, amareggiato, e porta con sé un segreto straziante. In fuga da una banda di mercenari determinati a trasformare Na’ir in un’arma di distruzione di massa, Darren e Na’ir scoprono una realtà fatta di magia e pericolo. Innamorarsi non era nei loro piani.
RECENSIONE
Mi hai chiamato dalle profondità del tempo e dello spazio, e io rispondo al tuo comando, mortale. Per il tuo coraggio e la tua buona fortuna ti sono concessi tre... No, no, tutto questo è ridicolo.
Coi tempi bui che corrono una fiaba è quello che ci vuole per evadere un po' dalla realtà, se poi la suddetta fiaba è queer e dalle tinte esotiche è ancora meglio. Il protagonista è Darren O'Neill, un giovane archeologo di origini irlandesi con velleità da Indiana Jones, impegnato in una spedizione ad Harut, una cittadina sperduta da qualche parte tra l'Egitto e l'Arabia Saudita. Tiene a quel progetto così tanto che, quando al suo team vengono tagliati i fondi con l'ordine di interrompere i lavori, decide di avventurarsi da solo in un canyon, finendo per trovare un tesoro con tanto di lampada meravigliosa. Sopravvissuto per miracolo all'attacco di un gruppo di mercenari, Darren fa una scoperta sconvolgente: dentro la lampada c'è Na'ir, un genio affascinante ma ostile con l'animo tormentato da un doloroso segreto. E uomini senza scrupoli mirano a catturarlo per trasformarlo in un'arma di distruzione di massa. Ha inizio così un'avventura rocambolesca, fatta di indicibili pericoli e di sentimenti tanto belli quanto impossibili che sbocciano.
L'ultimo desiderio del genio ha dimostrato di essere esattamente quello che stavo cercando: una fiaba meravigliosa capace di farmi sognare e sospirare con gli occhi a forma di cuore in stile manga. La bravissima autrice, che avevo già avuto modo di conoscere e apprezzare col suo racconto contenuto nell'antologia Dorks, ha dato vita a una storia semplice ma bellissima profumata di magia, romanticismo, commozione e avventura, in un connubio ben riuscito tra un classico Disney e un film di Indiana Jones. Come nel precedente racconto, credo che il maggior punto di forza sia costituito dai protagonisti, meravigliosamente umani e fragili ma forti. Considerando la mia passione per l'Irlanda e la simpatia spontanea che provo nei confronti dei suoi abitanti non potevo non lasciarmi conquistare dal rosso Darren, testardo, impetuoso, sempre pronto a cacciarsi nei guai, ma buono d'animo. Quello però che mi è rimasto più impresso è stato Na'ir, il genio, un essere millenario immerso in un dolore senza tregua che, a causa dei terribili padroni avuti in passato, è alquanto diffidente e ostile nei confronti degli umani, ma conoscendo Darren scopre che c'è qualcosa di buono anche in loro e inizia ad aprire il cuore. La loro storia d'amore è fantastica, pregna di sequenze esilaranti, di dolcezza disarmante e anche di tanta passionalità, e non nascondo che verso la fine ha anche rischiato di farmi scappare qualche lacrimuccia.
Darren, sono stato uno schiavo per diecimila anni. Ho subito la mia dose di crudeltà, al punto da pensare di non poter mai più provare desiderio per un'altra creatura. Figuriamoci affetto. Poi sei arrivato tu.
Questo libro non è solo la storia d'amore tra un essere umano e un genio. È un libro che condanna le persone senza scrupoli disposte a mettere in pericolo il mondo con la loro sete di potere e le loro armi di distruzione, che parla di seconde occasioni e dell'arte di perdonarsi e perdonare. Darren e Na'ir hanno commesso dei terribili errori che li hanno segnati per sempre, e questa è la storia di come, confidandosi il rispettivo buio interiore e lasciandosi guidare dall'amore, riescono a venire a patti col proprio passato per capire il presente e andare a costruirsi il futuro. Una storia che, tra mille traversie e momenti da batticuore, infonde tanta speranza, di cui c'è sempre un gran bisogno.
L'ultimo desiderio del genio è il libro perfetto per chi ha bisogno di sognare, e non posso fare a meno di ringraziare Ester Manzini, della quale non vedo l'ora di leggere altre opere.
Qualunque cosa accada, io ti terrò al sicuro.
VOTO: 5/5
lunedì 10 giugno 2024
Kinds of Kindness
Nei film di Lanthimos è ormai scontata la presenza di Emma Stone, che dai tempi di La favorita è diventata la sua musa e con Kinds of Kindness hanno realizzato la loro terza pellicola insieme. Lanthimos con questo lungometraggio ha forse raggiunto la sua definitiva maturità come autore sopratutto a livello estetico.
martedì 4 giugno 2024
"Delilah Green Doesn't Care", di Ashley Herring Blake
TITOLO: Delilah Green Doesn't Care
TITOLO ORIGINALE: Delilah Green Doesn't Care
SAGA: Bright Falls #1
AUTRICE: Ashley Herring Blake
CASA EDITRICE: Oscar Mondadori Vault, collana Oscar Fabula
GENERE: Romance FF contemporaneo
PAGINE: 432
DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 aprile 2024
PREZZO EBOOK: € 8,99
PREZZO CARTACEO: € 16,00
TRAMA
Delilah Green ha giurato che non sarebbe mai più tornata a Bright Falls, il luogo della sua triste infanzia. Ora è una donna felice, vive a New York, ha davanti a sé una carriera sfolgorante come fotografa e ogni sera nel letto una donna diversa. Ma non sa dire di no alla sorellastra Astrid che le chiede di fotografare il suo matrimonio. Quando incontra Claire Sutherland, amica della sposa, capisce che valeva la pena di tornare in quella cittadina dimenticata da Dio. Madre single, impegnata a gestire una figlia undicenne, un ex marito inaffidabile e una libreria, Claire non può permettersi sorprese. E Delilah Green è decisamente una sorpresa. Ma quando i preparativi per il matrimonio dell'amica Astrid la costringono a passare del tempo con lei, sente di non avere la forza di resistere al suo fascino. E soprattutto, di non volerlo fare.
RECENSIONE
-So benissimo cosa sta succedendo. Stai cercando di farmi entrare in una setta. Ci ho preso?
-Mi hai scoperta. C'è giusto la Profeta appostata sul retro, pronta a rasarti la testa e marchiarti il culo con uno stampo a forma di unicorno.
-Di unicorno?
-È una setta queer.
-Ah, allora mi unisco subito.
È ufficialmente iniziato il mio mese preferito dell'anno, il Pride Month, e per l'occasione voglio presentarvi il primo capitolo di una trilogia saffica che sta avendo molto successo. La protagonista è Delilah Green, una donna eccentrica e determinata che, a causa della morte prematura del padre, ha vissuto un'infanzia difficile con una matrigna insopportabile e una sorellastra, Astrid, che l'ha sempre ignorata. Per questa ragione, una volta diplomata, è fuggita dalla sperduta cittadina dell'Oregon chiamata Bright Falls e si è trasferita a New York, inseguendo il sogno di diventare una grande fotografa e portandosi a letto una donna diversa ogni sera, senza creare legami. Sulla soglia dei trent'anni, con il traguardo ancora lontano e un affitto pagato a malapena, riceve un'offerta che non può rifiutare, ed è costretta a tornare nella cittadina natale per far da fotografa al matrimonio di Astrid. La sera del suo arrivo ha una sorpresa incredibile, perché in un bar viene rimorchiata (senza tuttavia essere riconosciuta) da Claire Sutherland, libraia, bisessuale e madre single di una figlia undicenne. C'è solo un problema: è una delle migliori amiche di Astrid. Delilah decide di avvicinarsi solo per dispetto, ma quello che inizia come un gioco potrebbe diventare ben presto qualcosa di più.
Era da tanto che non leggevo una commedia romantica saffica, e sono felice di poter affermare che Delilah Green Doesn't Care si è rivelata bellissima ed è salita sul podio delle mie preferite di sempre. L'autrice, con uno stile molto schietto e accattivante, ha saputo giocare magistralmente coi tropi classici per dar vita a una storia divertente, tenera, toccante e mai banale che a parer mio non ha nulla da invidiare ai cult romantici cinematografici degli anni '90, ovviamente in chiave queer. Essendo da sempre affascinata dall'Oregon e dai suoi paesaggi incantati, complici le varie saghe fantasy che ho letto nel corso della mia vita, non potevo non amare l'ambientazione e desiderare di essere davvero lì, a passeggiare tra i boschi e a visitare la splendida libreria di Claire. E non potevo non amare i personaggi, che salvo qualche eccezione degna delle solite sprangate, si sono rivelati fantastici, autentici, imperfetti e di facile immedesimazione. Delilah è già in lizza per vincere il premio come miglior personaggio femminile del 2024. È molto determinata, non le manda certo a dire ed è considerata strana e menefreghista, ma nel suo cuore si nasconde il desiderio di essere compresa, accettata e amata da una persona speciale che diventi la sua casa. Claire è il suo opposto, e devo dire di essermi rivista molto in lei, non solo perché è molto sensibile e fa il lavoro dei miei sogni, ma anche perché come me ciò che teme di più è essere lasciata dalle persone a cui tiene, essendole successo diverse volte in passato. Credo che la bellezza della sua storia d'amore con Delilah risieda nel fatto che unisce due donne che nella vita hanno sofferto e si sono convinte per motivi diversi di non essere degne di essere amate, ma che poi riescono a trovare tutto ciò che hanno sempre desiderato l'una tra le braccia dell'altra. Bellissimi sono anche gli altri legami descritti nel libro, come quello tra Astrid e le sue amiche, quello che inizia a instaurarsi tra Delilah e la piccola Ruby (la figlia di Claire) e quello tra le due sorellastre, molto più complesso di quanto si possa immaginare.
Per tutta la vita hai dato priorità alle altre persone. Adesso puoi fare qualcosa per te stessa.
Se cercate una lettura perfetta per il Pride Month questa fa decisamente a caso vostro. A parte il fatto che è ambientato proprio in questo periodo, sprizza tanta gioia queer attraverso i personaggi principali e il mondo della fotografia ed esalta l'amore in tutte le sue forme. Inoltre lascia dei messaggi molto belli e validi, ricordandoci l'importanza di comunicare, approfondire e chiarirsi, perché a volte le cose non sono come sembrano, invitandoci a cercare la felicità e dimostrandoci che chiunque merita di incontrare una persona special che sappia donare amore, comprensione e accettazione. Aggiungiamo poi scherzi e battute esilaranti, gesti eclatanti e momenti di grande tenerezza e passione, ed ecco qua che viene fuori Delilah Green Doesn't Care, un romanzo delizioso che meriterebbe di diventare un film. Mando tanti complimenti e un forte abbraccio ad Ashley Herring Blake, e attendo con trepidazione l'uscita dei sequel.
È questo che voglio. Quello che ho voluto per tutta la vita. Una migliore amica. Qualcuna che mi comprenda, che mi accetti. Qualcuna che provi in tutti i modi a farmi capire che mi ama. Qualcuna che accetti il mio amore. Qualcuna così bella da farmi venire i brividi. Qualcuna che mi faccia ridere, che non creda alle mie cazzate e me lo faccia notare. Qualcuna che mi faccia venire voglia di guardarla in quel modo e che mi guardi allo stesso modo. Qualcuna che... Che sia la mia casa.
VOTO: 5/5
lunedì 3 giugno 2024
Marcello mio
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