Jarmusch usa uno stile molto minuzioso, sia negli allestimenti interni che nei dialoghi, che a volte nei tre episodi si ripetono. Father Mother Sister Brother ci appare come un film teatrale, dove Jarmusch utilizza attori che già conosce avendo già lavorato con loro in precedenza, come Adam Driver e Tom Waits. Il regista nell'interpretazione lascia completamente mano libera ai suoi attori, fidandosi completamente di loro e della loro versatilità, soprattutto nel caso di interpreti del calibro di Adam Driver, Cate Blanchett e Charlotte Rampling, che risultano strepitosi nella loro recitazione e anche nella complessità di una pellicola dove nessuno è realmente il protagonista, reggono benissimo il confronto tra loro.
“Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie, perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita!” Robin Williams.
Cerca nel blog
domenica 28 dicembre 2025
Father Mother Sister Brother
Jarmusch usa uno stile molto minuzioso, sia negli allestimenti interni che nei dialoghi, che a volte nei tre episodi si ripetono. Father Mother Sister Brother ci appare come un film teatrale, dove Jarmusch utilizza attori che già conosce avendo già lavorato con loro in precedenza, come Adam Driver e Tom Waits. Il regista nell'interpretazione lascia completamente mano libera ai suoi attori, fidandosi completamente di loro e della loro versatilità, soprattutto nel caso di interpreti del calibro di Adam Driver, Cate Blanchett e Charlotte Rampling, che risultano strepitosi nella loro recitazione e anche nella complessità di una pellicola dove nessuno è realmente il protagonista, reggono benissimo il confronto tra loro.
mercoledì 24 dicembre 2025
FMA-FMAB, Anime Gemelli
Fullmetal Alchemist è uno dei più ricordati shonen manga del nuovo millennio. Realizzato dalla mangaka Hiromu Arakawa e pubblicato dal 2001 al 2010, per un totale di 27 volumi, a cui sono seguiti altre edizioni aggiornate, ha ricevuto due adattamenti animati, diretti da Seiji Misushima e Yasuhiro Irie. Le due serie sono andate in onda rispettivamente dal 2003 e dal 2010, la prima con 51 episodi a cui segue il film conclusivo della storia, la seconda con 64 episodi. La versione più recente ha nel titolo una piccola aggiunta, per essere distinta dalla prima: Fullmetal Alchemist: Brotherhood.
La trama di FMA segue sempre di più un’involuzione, assumendo dei toni più dark. I due fratelli, per tutto il tempo, continuano a pagare le conseguenze del loro peccato, e anche se gli eventi per loro due si concludono in maniera positiva, tuttavia finiscono col macchiarsi di nuove colpe e perdere ogni cosa che hanno, allontanandosi da tutto quello che è stato il loro mondo. La ricerca del rimedio diventa un cammino verso la dannazione, che fino all’ultimo non lascia possibilità di salvezza. FMAB, invece, pur mantenendo un certo grado di drammaticità e temi complessi, offre una visione più speranzosa. Persino la fotografia delle immagini diventa meno cupa. FMA presenta i fratelli come degli antieroi, ma FMAB, seguendo fedelmente la trama del manga, trova una via d’uscita dal sentiero oscuro in cui i ragazzi si sono addentrati, rendendoli dei veri eroi. La prima trasposizione si focalizza molto sulla pietra filosofale e sulla ricerca dell’immortalità, mentre nella seconda la pietra filosofale diventa, nel corso degli eventi, un semplice strumento per il fine del villain, che aspira ad elevarsi al ruolo di Dio.
In un contesto steampunk, l’alchimia viene presentata come una scienza, e come tale viene descritta anche nel suo complesso rapporto con la religione, la quale è rappresentata dal popolo di Ishval, molto devoto al suo dio, considerato creatore di tutte le cose. Quest’etnia ha avuto dei recenti conflitti con lo stato di Amnestris, e non ammette l’alchimia perché è considerata lontana dalle vie della loro divinità. È proprio tramite questo confronto con la religione che in FMA l’alchimia viene molto esaltata come un’arte peccaminosa. In FMAB tale dibattito diventa molto più articolato e vengono esaltate le sfumature sia dell’alchimia che della religione, assumendo una posizione che non è più schierata, ma dimostra che il vero colpevole della guerra scatenata tra i due popoli sono soltanto la discordia e l’incapacità di comunicare.
Molti lettori del manga sono rimasti delusi dalla prima trasposizione per la sua totale divergenza. Eppure c’è stato anche chi ha sostenuto il valore di essa, dimostrandone la ricchezza di significato. Ed effettivamente sotto alcuni di vista può avere più senso. In entrambe le serie compaiono gli homunculus, i cosiddetti uomini artificiali che gli alchimisti sognano di creare. La differenza sta nel fatto che in FMA essi sono frutto di esperimenti alchemici, e vengono dipinti delle creature imperfette e senza anima. Queste spiegazioni rendono la loro origine più credibile e affine con le conoscenze reali dell’alchimia. In FMAB gli homunculus diventano personificazioni dei sette peccati capitali del Padre, il villain della storia, nonchè il primo di loro, che è stato creato in laboratorio mentre gli altri sono sue emanazioni, e non a caso portano i nomi dei sette vizi: Lust (Lussuria), Gluttony (Gola), Envy (Invidia), Wrath (Ira), Pride (Superbia), Sloth (Accidia). La loro origine qui è poco convincente, però spiega la motivazione dei loro nomi.
In qualsiasi caso quando si nomina Fullmetal Alchemist può succedere che non si faccia distinzione tra i due anime, dato che entrambi pongono le stesse basi. Sono anime gemelli, con degli spunti identici, ma degli sviluppi e dei finali diversi, nati come manga dalla mano di Arakawa e allevati come cartoni da padri diversi. Anche i personaggi mantengono le loro caratterizzazioni, ma seguono delle evoluzioni altrettanto diverse. E anzi, come abbiamo accennato, i personaggi in FMA seguono piuttosto un’involuzione, che trova la sua soluzione soltanto negli eventi finali del film conclusivo Il Conquistatore di Shamballa. Anche a FMAB è stato dedicato un film, ma può essere paragonato ad una lunga puntata filler, nella quale i due fratelli devono semplicemente portare a compimento un incarico in quanto affiliati tra gli alchimisti di stato.
lunedì 22 dicembre 2025
Norimberga
domenica 21 dicembre 2025
Avatar - Fuoco e cenere
mercoledì 17 dicembre 2025
Un semplice incidente
domenica 14 dicembre 2025
Il cast scelto da Johnson è un unico proliferare di stelle del cinema. Non troviamo solo Craig, O'Connor e Brolin ma anche attori del calibro di Glenn Close, Kerry Washington, Mila Kunis, Cailee Spaeny, Andrew Scott e Jeremy Renner, che dopo il terribile incidente del quale è rimasto vittima è tornato alla recitazione. Per Rian Johnson gestire un cast così prospero di celebrità non è di certo una novità visto che anche gli altri due precedenti capitoli avevano stelle come Christopher Plummer, Jamie Lee Curtis, Edward Norton e Ana de Armas. Questo terzo capitolo mantiene lo stile tagliente che aveva caratterizzato i primi due film, ma decide però di dare più spazio a trame filosofiche che riguardano soprattutto domande che sono una costante nell'esistenza umana, come l'esistenza di Dio.
mercoledì 10 dicembre 2025
Wicked - Parte 2
martedì 9 dicembre 2025
“L’Alchimista”, il paradosso dei sogni
TITOLO: L’Alchimista
TITOLO ORIGINALE: O Alquimista
STORIA: Paulo Coelho
GRAPHIC NOVEL: Artword Lab
EDITORE: La Nave di Teseo
PAESE: Brasile
L’Alchimista è un romanzo il cui titolo è noto a molte persone, e la maggior parte di esse ne dà un giudizio positivo. La trama presenta la storia di Santiago, un giovane pastore della Spagna che, in seguito ad un sogno ripetuto, sente una vocazione, per cui intraprende un lungo viaggio fino alle Piramidi d’Egitto, in cerca di un tesoro nascosto. L’impresa non sarà priva di ostacoli, ma saranno proprio essi che metteranno alla prova il protagonista. In ogni tappa egli apprende molte cose sia del mondo, sia di sé stesso, sia anche di ciò che si nasconde oltre quello che vediamo e percepiamo. Attraverso gli eventi vissuti da Santiago, Paulo Coelho introduce dei temi legati all’alchimia. Essa è una disciplina che da sempre è nota per il suo esoterismo, fatto di principi e insegnamenti difficili da comprendere, ed è definibile come un connubio tra scienza, magia, filosofia e spiritualità.
Ma che cosa ha mai reso tanto popolare un romanzo come L’Alchimista? In primis il fatto che sia una storia piena di mistero, un tale senso di mistero che risveglia nel lettore quella voglia di conoscere, di esplorare l’ignoto. In secondo luogo perché le vicende sono in grado di riaccendere il desiderio di sognare, quel desiderio che tutti abbiamo avuto da bambini, e che la crescita e la disillusione hanno affievolito. Uno spunto narrativo semplice, che tuttavia si amplifica, riuscendo a portare ad una profonda comprensione grazie alla quale il lettore sente riaffiorare la speranza, tornando a credere nella magia dell’universo e dei sogni, riacquisendo parte di quel candore che si è lasciato dietro insieme all’infanzia.
Che cosa sono i sogni? Servono veramente a qualcosa? In ogni storia il protagonista che insegue un sogno, prima o poi, arriva a porsi degli interrogativi per cui si domanda se è davvero servito a qualcosa intraprendere il sentiero per la sua realizzazione, e spesso succede quando il personaggio si ritrova in una condizione disperata, che lo ha messo con le spalle al muro, vanificando tutto quello in cui lui credeva. Però Paulo Coelho, senza dissociarsi dagli eventi che riguardano Santiago, delinea bene le dinamiche di ciò che accade quando s’insegue un sogno. Nel momento in cui il sognatore sbatte il muso contro la realtà, vede davanti a sé il vuoto, e la sua mente viene assalita da questi pensieri: “Cosa mi posso aspettare dal futuro? Sarò più duro con gli altri e non mi fiderò di nessuno? Odierò coloro che ce l’hanno fatta perché io non ci sono riuscito?” Santiago, dopo essere stato derubato in Marocco da un truffatore, cade nella disperazione, ponendosi queste domande.
Quasi sul punto di perdere la fiducia, il giovane viene raccolto da un venditore arabo di cristalli, e assunto nel suo negozio. Tra i due si sviluppano dei rapporti dapprima professionali, per i quali Santiago si dimostra molto intraprendente, facendo di tutto per infondere vitalità nel negozio, con l’accondiscendenza del capo, che fino ad allora si era limitato solo a stare seduto dietro il bancone ad attendere clienti, gestendo con inerzia il proprio lavoro. L’influenza del ragazzo finisce per stuzzicare i demoni interiori dell’uomo, ponendolo di fronte ai propri rimpianti. A causa di questo si scatena un conflitto tra generazioni, da una parte la gioventù piena di speranze, dall’altra l’età adulta disillusa e rassegnata. Il contrasto che si manifesta mette in risalto i drammi di chi ha lasciato andare le speranze, riducendo il sogno a dei semplici obbiettivi pratici, con il solo fine di sopravvivere, senza mettere il cuore in ciò che viene fatto.
La grazia
TITOLO : La grazia TITOLO ORIGINALE : La grazia ANNO DI PRODUZIONE : 2025 CASA DI DISTRIBUZIONE : PiperFilm GENERE : drammatico PAESE DI...
-
TITOLO : Goodbye June TITOLO ORIGINALE : Goodbye June ANNO DI PRODUZIONE : 2025 PAESE DI PRODUZIONE : Stati Uniti, Regno Unito CASA DI DIST...
-
TITOLO: Game of Gods. Discesa agli Inferi SAGA; Game of Gods #1 AUTRICE: Hazel Riley CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer GENERE: Mystery ...
-
TITOLO: Koda, fratello orso TITOLO ORIGINALE: Brother Bear PRODUZIONE: Walt Disney Pictures, Walt Disney Features Animation MUSICA: Phil...




















