TITOLO ORIGINALE: The Dog Stars
ANNO DI PRODUZIONE: 2026
CASA DI DISTRIBUZIONE: 20th Century Studios
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti e Regno Unito
GENERE: Azione, avventura, fantascienza, thriller
REGIA: Ridley Scott
CAST: Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Guy Pearce, Benedict Wong.
DURATA: 118 minuti
TRAMA
Dopo che una pandemia ha sterminato gran parte della popolazione umana, Hig, un ex meccanico rimasto vedovo, vive isolato in un piccolo aeroporto del Colorado insieme al suo cane Jasper e a Bangley, un ex militare ossessionato dalla sopravvivenza. Tra voli di ricognizione, scorte di cibo, armi e interminabili ore di ascolto di una radio che trasmette ormai soltanto il silenzio, Hig continua a cercare un segno che dimostri che il mondo non sia completamente morto. Quando durante un volo intercetta una misteriosa trasmissione radio proveniente da una zona lontana, Hig decide di abbandonare la sicurezza precaria del suo rifugio e seguirne la traccia, convinto che dall'altra parte possa esserci ancora qualcuno.
RECENSIONE
Prima che il mondo finisse. Baciavo mia moglie. Giocavo con il mio cane
Dopo il deludente seguito del Gladiatore, Ridley Scott torna con l'adattamento del romanzo post-apocalittico The Dog Stars - Le stelle dopo la fine di Peter Heller, pubblicato nel 2012, con un cast guidato dall'attore australiano Jacob Elordi.
Il film diretto da Ridley Scott non aggiunge nulla di nuovo al genere e fa degli scontati ed evidenti richiami alla pandemia di Covid-19. Ridley Scott resta però uno dei registi più autorevoli nel panorama mondiale: conosce bene questo tipo di cinema e, anche se non risulta innovativo nelle sue scelte, sa perfettamente come rendere The Dog Stars una pellicola interessante.
Nel film troviamo un cast di tutto rispetto guidato da Jacob Elordi, affiancato da altre stelle del calibro di Josh Brolin, Guy Pearce, Margaret Qualley e Allison Janney, dimostrando come Scott sia ancora un regista in grado di attirare i grandi nomi del cinema mondiale. Nonostante la storia sia ambientata negli Stati Uniti, la maggior parte delle riprese si è svolta in Italia: in alcuni tratti Scott è riuscito a costruire una scenografia convincente, mentre in altri ci è riuscito meno, soprattutto quando ha cercato di far passare il quartiere EUR di Roma per Denver.
Ridley Scott punta su una zona di comfort, nella quale sa comunque rendere avvincente la narrazione. Di certo The Dog Stars - Le stelle dopo la fine non è un film che rivoluzionerà il cinema come Blade Runner o Alien, ma resta una buona pellicola con cui il regista dimostra di avere ancora molto da dire.
Ho sentito una voce alla radio.
Voto: 3,5/5

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