TITOLO: Robin Hood - Il prezzo del sangue
TITOLO ORIGINALE: The Death of Robin Hood
ANNO DI PRODUZIONE: 2026
CASA DI DISTRIBUZIONE: I Wonder Pictures
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America
GENERE: Azione, drammatico, avventura, thriller, epico, storico
REGIA: Michael Sarnoski
CAST: Hugh Jackman, Jodie Comer, Bill Skarsgård, Murray Bartlett, Noah Jupe, Faith Delaney, Jade Croot.
DURATA: 123 minuti
TRAMA
La storia di Robin Hood - Il prezzo del sangue ribalta il mito classico: non racconta le gesta eroiche di un allegro fuorilegge che ruba ai ricchi per dare ai poveri, ma mostra un Robin Hood anziano, ferito e segnato da una vita di violenza, costretto a fare i conti con i propri crimini.
RECENSIONE
Spero mi perdonerai: mi avevi supplicato di lasciarti morire.
Dopo l'insuccesso al botteghino internazionale, Robin Hood - Il prezzo del sangue è uscito nelle sale italiane quasi in sordina, passando pressoché inosservato.
Il regista Michael Sarnoski punta a sfatare il mito dell'eroe senza macchia che ha sempre circondato questa figura leggendaria. Per farlo, affida a Hugh Jackman un'interpretazione fortemente fisica oltre che psicologica, offrendo una rappresentazione distante dal ritratto tradizionale e staccandosi dalle precedenti ricostruzioni cinematografiche, come quella con Kevin Costner.
Si tratta di un film visceralmente violento, in cui la spettacolarità è sorretta da una fotografia evocativa, fondamentale nel raccontare la storia per immagini. Gran parte dell'impatto visivo passa proprio dalla prova di Jackman, perfetto nell'incarnare un fuorilegge tormentato dal proprio passato, evocando un inevitabile confronto con il suo iconico Wolverine.
Quello di Nottingham si conferma un personaggio di grande attualità nella cultura occidentale, capace di non passare mai di moda al cinema, dove negli ultimi anni è stato al centro di diverse pellicole, tra cui quella di Ridley Scott con Russell Crowe. Pur potendo far storcere il naso ai puristi di fronte a un'operazione di tale revisionismo, Sarnoski firma un'opera convincente, capace di dare spazio ai tormenti interiori del protagonista.
Ho ucciso così tante persone da aver perso il conto.
Voto: 3,5/5

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