Dopo aver trasposto per il cinema sei anni fa il romanzo Il cielo in gabbia (da cui ha tratto Jojo Rabbit), Taika Waititi si confronta questa volta con il distopico Klara e il Sole, scritto dall'autore giapponese e Premio Nobel Kazuo Ishiguro.
Attraverso la distopia di Klara e il Sole, Waititi riesce a rappresentare perfettamente la Generazione Z; non a caso, per interpretare l'androide protagonista della storia, ha scelto Jenna Ortega — celebre per il ruolo di Mercoledì Addams nell'omonima serie diretta da Tim Burton — che è una delle esponenti più note di questa generazione.
Quando usciamo dal laboratorio siamo come bambini.
Il cuore della trama sta nel mostrare come la tecnologia stia prendendo il sopravvento sulle nostre vite, diventandone una parte integrante e facendo così riferimento al tema dell'Intelligenza Artificiale.
Taika Waititi riesce a miscelare con grande efficacia la sua vena ironica con la fantascienza distopica, cogliendo pienamente il senso profondo dell'opera di Ishiguro.
Ci sono cose in questa casa che non saranno mai affar tuo.


