TITOLO: Il cileno
TITOLO ORIGINALE: Il cileno
ANNO DI PRODUZIONE: 2026
PAESE DI PRODUZIONE: Italia, Svizzera, Cile
CASA DI DISTRIBUZIONE: Fandango
GENERE: Drammatico, storico
REGIA: Sergio Castro San Martín
CAST: Camilo Arancibia, Sara Serraiocco, Andrew Bargsted, Gaetano Bruno, Lorenzo Richelmy, Riccardo Lombardo.
DURATA: 99 minuti
TRAMA
Un giovane socialista, ex minatore ed esperto di esplosivi, fuggito dalla dittatura del generale Pinochet, finisce catapultato nei nostri anni di piombo, a combattere una battaglia che non è la sua.
RECENSIONE
Nessuno deve sapere che siete qui. Non voglio problemi.
Ispirato a una storia vera, il regista cileno Sergio Castro San Martín decide di raccontare il legame tra i movimenti socialisti cileni e quelli della sinistra extraparlamentare italiana, nati all'indomani del golpe subito da Salvador Allende per mano del generale Augusto Pinochet.
Per il film, San Martín si è ispirato alla storia del militante di sinistra Aldo Marín Piñones, che, fuggito dal Cile dopo l'avvento della dittatura, si riparò a Torino, dove trovò la morte mentre innescava una bomba. La sceneggiatura e la scenografia ricostruiscono in modo convincente gli anni di piombo usando come sfondo Torino, una delle città con la maggiore partecipazione ai movimenti di protesta e al terrorismo negli anni Settanta.
San Martín si astiene dall'esprimere una posizione politica, limitandosi a mostrare la complessità di quegli anni in due Paesi profondamente differenti come il Cile e l'Italia, e evidenziando come l'idealismo sia stato il vero protagonista di quel periodo.
Il regista riesce a offrire un racconto coinvolgente di anni che hanno condizionato soprattutto la storia italiana, ma anche quella internazionale.
Io non ho paura.
Voto: 3,5/5

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