TITOLO: The History of Sound
TITOLO ORIGINALE: The History of Sound
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Gran Bretagna
CASA DI DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
GENERE: Drammatico, sentimentale
REGIA: Oliver Hermanus
CAST: Paul Mescal, Josh O'Connor, Chris Cooper, Molly Price, Raphael Sbarge, Hadley Robinson, Alessandro Bedetti,Emma Canning, Briana Middleton, Gary Raymond, Alison Bartlett, Michael Schantz.
DURATA: 127 minuti
TRAMA
The History of Sound"segue la storia di Lionel e David, due giovani che si incontrano nel 1917 al conservatorio di Boston. Uniti dalla comune passione per la musica folk, intraprendono un viaggio per registrare le voci delle persone comuni durante la Prima guerra mondiale, un'esperienza che segnerà le loro vite per sempre.
RECENSIONE
Mio padre diceva che era un dono di Dio il modo in cui vedevo la musica. Credevo che tutti potessero vedere i suoni.
The History of Sound racconta l'amore tra due uomini attraverso la comune passione per la musica folk statunitense, mostrando le loro vite e l'evoluzione del loro legame attraverso gli eventi che ne segnano il percorso.
Ad interpretare Lionel e David, i due protagonisti, troviamo Paul Mescal e Josh O'Connor, tra gli attori più rilevanti del panorama cinematografico attuale. Sebbene Mescal abbia più spazio sullo schermo, il ruolo di O'Connor si rivela determinante: pur comparendo meno, la presenza del suo personaggio pervade l'intera pellicola. Mescal, dal canto suo, si dimostra eccellente nel rendere il lato più malinconico di Lionel, confermandosi uno dei migliori interpreti della sua generazione.
Se avessi quello che hai tu me ne andrei. Andrei lontano, fuggirei.
La vera protagonista del film resta comunque la musica, un elemento fondamentale senza il quale il loro rapporto non sarebbe mai nato e che continua a unirli fino alla fine, pur non trattandosi di un musical.
In definitiva, The History of Sound racconta una storia d'amore intensa e naturale senza trasformarla in un manifesto politico né scivolare in un banale politicamente corretto, mostrando semplicemente come una passione condivisa possa legare indissolubilmente due persone.
Non morire.
Voto: 3,5/5

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