TITOLO: L'agente segreto
TITOLO ORIGINALE: O agente secreto
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
PAESE DI PRODUZIONE: Brasile, Francia, Paesi Bassi, Germania
CASA DI DISTRIBUZIONE: Minerva Pictures
GENERE: thriller, drammatico
REGIA: Kleber Mendonça Filho
CAST: Wagner Moura, Maria Fernanda Cândido, Gabriel Leone, Carlos Francisco, Alice Carvalho, Robério Diógenes, Hermila Guedes, Igor de Araújo, Italo Martins, Thomás Aquino, Udo Kier, Roney Villela, Isabél Zuaa, Tânia Maria, João Vitor Silva, Luciano Chirolli, Buda Lira
DURATA: 160 minuti
TRAMA
Nel 1977, in un Brasile ancora sotto la dittatura militare, prende vita la storia di Marcelo, un insegnante quarantenne che, nel volersi lasciare alle spalle un duro passato, arriva nella città di Recife dove vuole costruirsi una nuova vita e potersi ricongiungere con suo figlio. Giunto lì, capisce che la nuova città è molto diversa dal rifugio idilliaco che aveva sperato di trovare. Un racconto teso e avvincente sulla sorveglianza, la paranoia e le ombre del potere.
RECENSIONE
Questa è la persona che voglio con un buco in bocca.
Nelle sale italiane è da poco uscito L'agente segreto, il film brasiliano che è stato premiato ai Golden Globe 2026 come migliore film straniero e che a Cannes ha vinto il premio della critica. L'agente segreto ci porta dentro i complessi anni in cui in Brasile vigeva la dittatura militare, tentando di fornire uno sguardo originale su quel pezzo di storia ma che doveva essere rappresentato con una durata minore rispetto ai 160 minuti montati dal regista.
Ad interpretare Marcelo troviamo l'attore brasiliano Wagner Moura, che per questa interpretazione è stato premiato come migliore attore protagonista in un film drammatico ai Golden Globe 2026 e che è famoso presso il grande pubblico per aver interpretato la parte di Pablo Escobar nella serie Netflix Narcos. La pellicola di Kleber Mendonça Filho ricostruisce piuttosto bene l'epoca degli anni 70, cospargendo il film di riferimenti cinefili di pellicole come Lo Squalo e Pasqualino Settebellezze, ma alcuni riferimenti sembrano inseriti a caso, come ad esempio il racconto fantasioso della gamba mozzata che scappa , probabilmente ispirato da un giornale scandalistico che un personaggio del film sta leggendo. Chi non conosce bene il Brasile può non comprendere una sequenza di questo genere e di conseguenza non capisce il senso che la scena può avere nel contesto della storia e la narrazione ne risente.
Io fossi in te scapperei di corsa.
La regia di Kleber Mendonça Filho è molto efficace nelle fasi iniziali della pellicola, ma poi si smarrisce e sembra cercare di dover reggere l'eccessiva durata del lungometraggio, che in alcune parti si salva solo grazie alla bravura di Wagner Moura, che è candidato agli Oscar sfidarndo la giovane stella Timothée Chalamet.
In sintesi L'agente segreto è un film che se non si conosce la realtà brasiliana si fatica a comprendere in pieno ed è proprio questo il suo limite, infatti finisce per rivolgersi a un solo tipo di pubblico, quello per l'appunto brasiliano.
Dobbiamo proteggere quello che ancora abbiamo. Te e mio nipote.
Voto: 2,5/5

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