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martedì 6 agosto 2024

"Cinder & Ella", di Kelly Oram

 


TITOLO: Cinder & Ella

TITOLO ORIGINALE: Cinder & Ella

SAGA: Cinder & Ella #1

AUTRICE: Kelly Oram

CASA EDITRICE: Always publishing

GENERE: Romance FM young adult contemporaneo

PAGINE: 328

DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 maggio 2024

PREZZO EBOOK: € 4,99

PREZZO CARTACEO: € 14,90



TRAMA



Ella ha diciotto anni ed è un'appassionata di cinema e libri. Sul suo blog scrive recensioni spiritose che catturano l'attenzione di Cinder, un ragazzo di cui non conosce l'identità, ma che diventa presto il suo migliore amico e di cui lei si innamora. A causa di un incidente stradale, in cui ha perso la mamma e ha riportato gravi ustioni, Ella però ha trascorso gli ultimi otto mesi in ospedale, per riprendersi dalle ferite e dal trauma. Ora deve trasferirsi a casa del padre che l'ha abbandonata quando era bambina e che vive con la nuova moglie e le due nuove figlie in una bellissima villa di Los Angeles. La convivenza non è facile per Ella, che viene presa in giro dalle sorellastre e dai loro amici a scuola. Lei vorrebbe andarsene, ma l'unico modo per tornare "libera" è costruirsi una rete di sostegno che possa aiutarla ad affrontare le sfide che l'aspettano. Per questo, Ella decide di ricontattare l'unico amico che spera le sia rimasto, anche se non lo sente dal giorno dell'incidente e non sa davvero chi sia. Brian è l'idolo di tutte le ragazzine, il ragazzo d'oro di Hollywood, il bad boy di cui tutti parlano. Per lui è un momento magico, perché sta per uscire il film che potrebbe garantirgli una nomination all'Oscar e farlo entrare nell'olimpo degli attori più richiesti e famosi. Deve solo dare una ripulita alla sua reputazione. Per questo, gli propongono di inscenare un finto fidanzamento con Kaylee Summers, che non solo è la sua co-protagonista nel film, ma anche la figlia di uno dei produttori più importanti di Hollywood. Brian accetta, ma proprio in quel momento, dal passato gli arriva la mail di qualcuno che pensava non avrebbe sentito più, la ragazza con cui ha condiviso tre anni di chiacchierate anonime e di cui è segretamente innamorato. Sarà questa, finalmente, l'occasione per loro di prendere coraggio e uscire allo scoperto? O la loro storia sarà destinata a non avere il suo lieto fine? 



RECENSIONE



Il problema, con le fiabe, è che nella maggior parte dei casi cominciano con una tragedia.



Mettete insieme paroline magiche come retelling di Cenerentola (appartengo alla generazione cresciuta con il film culto Cinderella Story), vip romance e personaggi latini un po' nerd, ed ecco a voi questo romanzo, che mi ha affascinata fin dal primo momento. La protagonista è Ellamara "Ella" Rodriguez, una diciottenne cilenoamericana che gestisce un blog in cui recensisce film, serie tv e libri, come quelli della saga fantasy Il Principe Druido, di cui è una grande fan. Grazie a questa passione ha avuto modo di conoscere Cinder, il suo migliore amico virtuale, del quale è segretamente innamorata da tanto tempo. Un brutto giorno rimane coinvolta in un incidente d'auto che la rende orfana di madre, zoppa e piena di cicatrici fisiche ed emotive, e dopo otto mesi di riabilitazione, nel corso dei quali taglia i ponti con tutti i suoi amici, Cinder compreso, è costretta a lasciare Boston per trasferirsi a Los Angeles con il padre che l'ha lasciata da piccola, la matrigna e due sorellastre. La convivenza si dimostra subito difficile, ma per volere della psicoterapeuta la ragazza deve costruirsi una rete di sostegno se vuole andarsene, così si fa coraggio e decide di ricontattare Cinder. Quello che Ella ignora è che il suo migliore amico in realtà è Brian Oliver, un attore emergente di Hollywood idolo degli adolescenti, che si sta preparando all'uscita dell'adattamento cinematografico de Il Principe Druido, in cui interpreta il protagonista. Per poter fare il salto di qualità e ottenere una nomination agli Oscar, ha appena accettato a malincuore di dare una bella immagine di sé fingendo di essere fidanzato con Kaylee Summers, sua partner nel film nonché figlia di un importante produttore, ma basta una mail della ragazza che credeva perduta a cambiare tutto.

Diventa sempre più difficile trovare storie d'amore contemporanee FM che mi colpiscono al cento per cento, ma per fortuna Cinder & Ella si è rivelato un romanzo davvero delizioso ed è salito a buon diritto sul podio delle mie rivisitazioni letterarie di Cenerentola preferite di sempre. L'autrice ha avuto il merito di riuscire a dar vita a una storia in perfetto equilibrio tra leggerezza e delicatezza, che fa sognare ed evadere dalla realtà, ma anche riflettere su temi importanti.Una delle cose che più mi hanno colpito è il suo essere una sorta di lettera d'amore per i fan che si appassionano ai libri, ne parlano sui social instaurando legami stupendi con altri appassionati come loro, attendono con trepidazione l'uscita degli adattamenti cinematografici (sperando che il cast incarni alla perfezione i personaggi), fanno i cosplay dei loro eroi ai Comicon e, se sono fortunati, partecipano ai Meet & Greet con gli autori e gli attori. Tutto questo viene visto attraverso gli occhi dei due fantastici protagonisti, che ci parlano in prima persona attraverso il doppio punto di vista alternato. Ella è una delle mie protagoniste femminili preferite tra quelle in cui mi sono imbattuta quest'anno. Ha conosciuto qualcosa che mai avrebbe dovuto conoscere, e pensa a torto che le sue cicatrici fisiche ed emotive siano ostacoli insormontabili, ma piano piano piano la vediamo tirare fuori la sua forza, la sua ironia e il suo coraggio di sognare. Mi sono riconosciuta in lei sotto diversi aspetti, e mille volte avrei voluto abbracciarla forte, come quando il padre, all'inizio, dimostra di avere l'empatia di un bradipo morto che conta all'indietro, o quando una delle sorellastre  la fa star male. Ho amato moltissimo anche Brian, e non solo perché è un attore in gamba che fa battere il cuore del pubblico col suo talento e il suo metro e ottantacinque di straordinaria bellezza, capelli scuri e occhi marroni (Taylor Zakhar Perez, sei tu?): è un ragazzo intrappolato in una realtà dove spesso l'apparenza fa da padrona e basta una minima cosa a mettere in pericolo la carriera, e se ne sta rinchiuso in un'armatura, ma ha un cuore grande e ama davvero i suoi fan e la saga del Principe Druido. Sia lui sia Ella in un modo o nell'altro hanno sofferto e hanno una paura che li frena, ma quando si conoscono diventano l'uno la forza dell'altra e danno vita a una splendida storia d'amore, tra scherzosi battibecchi virtuali, momenti di grande tenerezza e gesti eclatanti.






Siete innamorati. Non rinunciare per paura. Sarà dura, ma spesso bisogna lottare per quello a cui teniamo.



Questo libro affronta con delicatezza diverse tematiche importanti, tra cui la salute mentale, la disabilità, l'elaborazione del lutto e tutte le accezioni del bullismo, sia fisico sia verbale, con un particolare riferimento ai leoni da tastiera che sparano cattiverie gratuite e diffondono fake news. Certi momenti sono una vera batosta, ma nonostante il dolore non cessa mai di infondere speranza, ricordandoci che da qualche parte nel mondo c'è qualcuno che ci ama così come siamo, che non dobbiamo tenerci tutto dentro, che abbiamo bisogno di una rete di sostegno (magari non risolverà tutto per magia, ma ci stringerà forte la mano accompagnandoci nelle nostre battaglie), che vale la pena lottare per ciò a cui teniamo, e che ognuno di noi merita una grandissima storia d'amore.

Cinder & Ella è esattamente il libro di cui avevo bisogno in questo momento, e lo consiglio caldamente se avete voglia di evadere dalla realtà, amate i retelling, non avete paura di temi delicati e sotto sotto sognate ancora di vivere una fantastica storia d'amore con la star dei vostri sogni. Speriamo che arrivi presto il sequel, e tanti complimenti a Kelly Oram.



Siamo Cinder e Ella! Dobbiamo avere il nostro lieto fine!



VOTO: 5/5







giovedì 1 agosto 2024

Hazbin Hotel (Prima stagione)





TITOLO: Hazbin Hotel

REGIA: Vivienne Medrano

PRODUTTORI: Vivienne Medrano, Jes Anderson, Paula Haifley, Samantha Dailey

STORIA: Vivienne Medrano

GENERE: Fantasy per adulti a tematica LGBTQIA+

STUDIO: Sprindle Horse, Amazon Prime

DISTRIBUZIONE: YouTube, Prime Video

PAESE: Stati Uniti

ANNO: 2024

STAGIONI: 1 (in corso)

EPISODI: 8 (completa) + episodio pilota

TRAMA

Charlie Stella del Mattino, principessa dell’Inferno e figlia di Lucifero, mette in atto, tramite il proprio Hazbin Hotel, un programma di riabilitazione delle anime per dare loro l’accesso al Paradiso, a fronte del problema della sovrappopolazione nel suo regno. Ma i suoi piani verrano contrastati da molti fattori, fra gli angeli esorcisti, che ogni anno attuano lo sterminio degli abitanti dell’Inferno, il cui capo declina in maniera del tutto strafottente l’idea della ragazza, i dannati che non credono in lei, e il padre che teme per la sua incolumità. Però la principessa, malgrado il carattere candido e ingenuo, è ardita è pronta a tutto per la felicità del suo popolo, e non si ferma davanti a niente.

RECENSIONE

Vuoi dannati più felici per l’eternità,
ma dolcezza il loro fato non cambierà

Ciò di cui trattiamo oggi, è una miniserie animata per adulti, realizzata da Vivienne Medrano con la collaborazione di animatori freelance e i finanziamenti dei follower tramite Patreon, la piattaforma per artisti. Le ispirazioni derivano da una mescolanza tra i più noti cartoon per adulti, come South Park, e lo sfondo fiabesco della Disney, con tanto di canzoni in stile Broadway. Nell’insieme di tutto è derivato un musical unico nel suo genere. Come specificato, la serie è consigliata ad un pubblico maturo. Inoltre, nella trama e nel contesto sono presenti argomenti inerenti alla cultura giudaico-cristiana, perciò se siete altamente sensibili, in materia, è consigliata anche un’attenta valutazione, prima della visione.

La trama propone una prospettiva tutta nuova e alternativa, presentandoci lo sfondo dell’Inferno con dei toni di certo non solari, ma tuttavia prendendo tutto con molto umorismo, con gli eventi raccontati con la stessa leggerezza disneyana, nonostante la delicatezza degli argomenti e il linguaggio volgare. Considerando il contesto, sono presenti temi legati alla sessualità, il cinema a luci rosse, l’uso di stupefacenti e non sono assenti gli aspetti 2SLGBTQIA+. Gli sviluppi della trama sono ben riusciti, in otto puntate più una gli autori hanno saputo raccogliere molti elementi, raccontandoli in maniera semplice, e senza fare le cose troppo in grande. E ancora la storia non è finita, poiché ci aspetta la seconda stagione, che è già in lavorazione. Gli eventi raccontano non solo dell’argomento principale, ovvero il progetto di redenzione dei dannati di Charlie, ma anche di ciò che riguarda tutti i personaggi, che vengono trattati ognuno con sufficiente considerazione.
Charlie è chiaramente una versione più oscura di Rapunzel, notando la somiglianza con la Principessa Disney. Come molti protagonisti dal carattere sognatore, è piena di speranze e ha una filosofia ottimista e fiduciosa, anche a dispetto dell’ambiente in cui è cresciuta. La sua ingenuità è compensata da Vaggie, addetta alla sicurezza dell’hotel di cui la fidanzata è proprietaria, che ha invece un modo di pensare più razionale e disilluso, sebbene dimostri un grande ardore nel voler supportare il sogno della persona per la quale nutre amore e devozione. Altro personaggio di supporto, e oltretutto interessante, è Alastor, il demone della radio che rende pubblicità al progetto di Charlie; è caratterizzato dal suo perenne sorriso, grazie al quale egli riesce sempre a mantenere una certa compostezza e a mascherare le proprie reali intenzioni. Proprio per questo, tale sorriso non deve ingannare, anzi, è da temere, poiché Alastor è un personaggio oscuro, di cui si sa poco, che sa anche essere meschino. Dopo di lui vengono gli altri membri della dirigenza dell’Hazbin Hotel, che per la protagonista sono quasi una famiglia, all’inizio non molto coesa. Di essa fa parte Anthony, detto altrimenti Angel Dust, un demone dalle fattezze di un ragno e con aspetto androgino, omosessuale manifesto e attore porno, al servizio di Valentino. Angel è senz’altro un personaggio complesso, poiché conduce una vita di cui, all’apparenza, gode, facendo uso del suo fascino per avere serate intime con chi gli piace, ma in realtà è molto tormentato, a causa degli abusi di Valentino e di chiunque si approfitti di lui. Angel vive in un inferno tutto suo che si è scelto e di cui non può e nemmeno vuole liberarsi, e affoga i dispiaceri nella sua tossicodipendenza. Per i suoi atteggiamenti molesti e incoerenti è spesso criticato da Husk, il demone gatto barista dell’hotel, che ha la capacità di vedere oltre ciò che manifestano i personaggi, cosa per la quale si dimostra giudicante, ma in seguito impara a usare la propria risorsa in modo benefico. Non meno importante è Sir Pentius, demone dalle fattezze di un serpente, apparentemente un personaggio sfigato, inizialmente dalla parte degli antagonisti, e dunque viscido come si confà alla sua specie, di fatto ha una personalità insicura, sarà il primo ospite dell’hotel di Charlie. Di certo non può mancare anche il Re dell’Inferno, ovvero Lucifero, nonché il padre della nostra principessa. Sia lui che la figlia appaiono meno temibili di come dicasi dovrebbero essere i padroni del regno infernale, ma nei casi estremi sanno manifestare il proprio lato oscuro e demoniaco. In ogni caso, Lucifero viene dipinto in modo diverso dal Diavolo che di solito immaginiamo. Come racconta egli, in passato era stato un grande sognatore, ma le sue ambizioni erano state schernite da molti angeli che lo rifiutarono e lo bandirono, condannandolo a vedere solamente il lato negativo delle anime, e si presenta inoltre come un padre disilluso e premuroso, che desidera solo proteggere sua figlia, e per questo non accetta subito i desideri di lei.



Sei tutto per me
Non sei solo mio/a padre/figlia
Sei tutto per me

Trattandosi di un musical, c’è da prendere in considerazione anche le canzoni. Ogni episodio ne contiene due, delle quali, solitamente, una ha una sequenza più vivace, mentre l’altra è in lento. La prima canzone del primo episodio è All’Inferno ci sarà la felicità, in essa possiamo già notare il tocco disneyano. Ad un primo approccio, la canzone può sembrare parodica, per la presenza di parolacce e scene volgari, però in essa si percepisce il grande ottimismo e le speranze che Charlie coltiva. Ancora di più colpisce Veleno, la quale esplicita l’intenso dolore che Angel nasconde, essa ha un motivo molto orecchiabile, che fa da contrasto alla drammaticità che vi viene espressa. Per non parlare della canzone che viene dopo nello stesso episodio, Fai schifo, baby, che ha suscitato più scalpore di tutte. Questa è la canzone in duetto di Angel e Husk, nella quale i due personaggi esternano senza mezzi termini le proprie condizioni pietose, creando confidenza e instaurando un’amicizia che si può dire essere ambigua. Quale che sia la migliore, tutte le canzoni della stagione sono ben studiate, e gli adattamenti italiani non ne minimizzano la qualità, anzi, alcune sono forse anche migliori.
Nella narrazione si alternano momenti allegri, tristi, drammatici e divertenti, nei quali vengono approfonditi i personaggi, ciascuno dei quali si rivela funzionale per l’evolvere degli eventi. Dando un attimo attenzione ai temi a sfondo mistico-religioso, osservando con un parere esterno può sembrare che la serie sia volta allo scandalo, e che voglia solo provocare o mancare di rispetto, però ciò contro cui si vuole porre essa è semplicemente il bigottismo e la mentalità esclusivista, invitando a mantenere una mente aperta, a non giudicare e a non perdere la speranza nel fatto che ci saranno sempre seconde possibilità. Non a caso Charlie è un personaggio che rompe gli stereotipi, poiché sebbene sia la principessa dell’Inferno, è pura e innocente, ha fede e non crede che esista un capolinea. Al contrario di lei, sullo scenario del Paradiso troviamo personaggi, seppur non tutti, che la guardano con superiorità e le rifiutano a priori qualsiasi opinione e parola, e c’è anche chi le parla con arroganza ed elevata megalomania, comportandosi in modi del tutto contrari alla clemenza e alla rettitudine che si addice ai modelli di angeli, in modi che suscitano l’irritazione di Charlie.
La grafica della serie ha uno stile semplice, ma tuttavia non manca di gusto estetico, ispira persino molti artisti amatoriali, che rivisitano i personaggi con un proprio stile, da quello più realista a quello sempre cartoonistico ma sul tipo dei manga. L’animazione è piuttosto piena, e presenta effetti speciali. Hazbin Hotel è senza ombra di dubbio una serie originale, per le animazioni, per la trama, i personaggi e il suo umorismo nero, e il bello sta anche nella sua capacità di sviluppare senza dilungarsi troppo, e può essere anche un’ottima visione per fare maratone visive serali.

È l’amore
Solo con l’amore
chi ami salverai
Tu li proteggerai

Voto: 5/5













martedì 30 luglio 2024

"Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale", di Damiano e Margherita Tercon

 


TITOLO: Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale

AUTORI: Damiano e Margherita Tercon

CASA EDITRICE: Mondadori

GENERE: Autofiction

PAGINE: 276

DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 gennaio 2020

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 17,00



TRAMA



Damiano è un ragazzo grande, grosso e con pochi amici perché ama passare le sue giornate facendo cose che gli altri ragazzi non capiscono, come fissare il turbinio vorticoso della lavatrice o giocare per ore con i coperchi delle pentole di sua nonna. Ma la sua vera passione è quella per la musica, soprattutto classica, visto che vorrebbe diventare un cantante lirico. Anche se ama pure il jazz, la musica da discoteca, la dance, la techno e chi più ne ha più ne metta. Tranne la musica rock, quella che invece sua sorella minore Margherita ascolta a tutto volume nella stanzetta accanto. Anche Margherita, in realtà, di amici non ne ha poi molti di più rispetto a Damiano. Fin da bambina tutti l'hanno considerata un po' troppo strana, troppo matura per la sua età, troppo in carne, troppo simpatica, troppo triste oppure troppo epilettica. Per trovare il suo posto nel mondo, Margherita ha provato invano a vivere a Rimini, Milano, Parigi e Dublino, studiare teatro e filosofia, lavorare come cameriera o come project manager. Non si era accorta che il suo posto, in realtà, era dove aveva passato gran parte della sua vita: accanto a suo fratello Damiano. È bastata una diagnosi per farglielo capire: sindrome di Asperger. Damiano è autistico, ma quella che poteva essere una patologia che avrebbe separato definitivamente le loro strade, invece le ha intrecciate per sempre. Del resto se Damiano voleva davvero diventare un cantante lirico, da ora in poi avrebbe avuto bisogno più che mai dell'appoggio di sua sorella. E da quel giorno Margherita si è immersa nel mondo vero e surreale di Damiano. Un mondo in cui le domeniche si festeggiano compleanni di ventilatori, si preparano torte dedicate ai vent'anni dell'interruttore della luce nello sgabuzzino o alla presa della corrente nel corridoio. Un mondo in cui la fantasia diventa reale e in cui i sogni sono così concreti che si possono quasi toccare.



RECENSIONE



Mi aiuterai indipendentemente da tutti quelli che mi dicono che per me le possibilità sono limitate?



Damiano e Margherita sono fratello e sorella. Lui è autistico, lei pure (anche se all'epoca in cui è stato scritto il libro ancora non lo sapeva), e insieme a Philipp Carboni costituiscono i Terconauti, un trio di sognatori che, attraverso i sorrisi e l'ironia, da diversi anni porta avanti un messaggio di informazione e sensibilizzazione sul tema dell'autismo e combatte contro l'ipocrisia. Ho avuto la fortuna di assistere a un loro spettacolo di recente, ed è stato allora che ho acquistato Mia sorella mi rompe le balle, una tenera, divertente e commovente opera di autofiction che ripercorre la storia dei due Tercon dall'infanzia fino alle audizioni di Italia's got talent. Grazie ai due punti di vista alternati, questo libro, sempre scorrevole e godibile e mai noioso, ci permette di conoscere meglio Damiano, il suo amore per gli oggetti che ruotano (come i ventilatori) e per la musica (fatta eccezione per il rock) e il suo sogno di diventare un cantante lirico, ma anche Margherita, la sua passione per il teatro e il suo desiderio di girovagare per il mondo alla ricerca di se stessa. Le loro vite sono diametralmente opposte, ma accomunate da una grande sofferenza dovuta al bullismo e ai disturbi alimentari, che fratello e sorella ci raccontano con grande coraggio, delicatezza e generosità per poter essere d'aiuto a molte altre persone. La sofferenza di due persone che il mondo, purtroppo, ha spesso fatto sentire sbagliate, sbattendo loro molte porte in faccia che però (e per fortuna) non li hanno spinti ad arrendersi.






In te c'è davvero un universo inesplorato. Il problema è che nessuno si è dato la briga di metterci piede, anche solo per capire cosa ci fosse dentro, invece che cercare costantemente di raddrizzare quello che c'è fuori.



Credo che questo libro andrebbe letto almeno una volta nella vita e consigliato nelle scuole, per tre valide ragioni. Innanzitutto parla con naturalezza e semplicità di autismo, e parlarne è sempre cosa buona, giusta e necessaria, anche se al mondo ci sono persone che sostengono che sarebbe meglio tenersi tutto per sé (scusate, non vi sento: ho rivelato di essere autistica nella quarta di copertina del mio nuovo romanzo, perché come Damiano penso sia giusto dirlo). In secondo luogo Damiano e Margherita sono due persone in gamba, profonde e simpaticissime, e leggere la loro storia ha un bellissimo effetto collaterale: ti fa affezionare, perché è impossibile non amarli e non desiderare la loro felicità. E in terzo luogo, ma non per questo meno importante, nonostante i momenti tristi e alcune sequenze che fanno proprio male al cuore, è un libro che invita a non lasciare che le brutte esperienze, le porte in faccia e le persone incapaci di accettare ciò che non riescono a comprendere ci impediscano di inseguire i nostri sogni, perché i sogni sono parte di noi, e se riusciamo a tirare fuori il nostro coraggio, grazie al sostegno e all'amore di chi ha sempre creduto in noi, possiamo davvero trasformarli in realtà.

Mi raccomando, leggete anche voi Mia sorella mi rompe le balle, seguite i Terconauti sui social e se potete assistete ai loro spettacoli, vi assicuro che non ve ne pentirete. Mando un abbraccio e tanti complimenti a Damiano e Margherita, e anche a Philipp, che li accompagna in mille avventure.



Un grande, eterno, enorme amore. Non serve altro, nella vita. Ecco cosa vince. L'amore vince sempre. E noi, qualunque cosa accadrà, noi, sì proprio noi, oggi abbiamo vinto.



VOTO: 4/5












lunedì 29 luglio 2024

Deadpool & Wolverine

 

TITOLO: Deadpool & Wolverine

TITOLO ORIGINALE: Deadpool & Wolverine

PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America

GENERE: Azione, avventura, commedia, fantascienza

ANNO DI PRODUZIONE: 2024

CASA DI DISTRIBUZIONE: Walt Disney Studios Motion Pictures

REGIA: Shawn Levy

CAST: Ryan Reynolds, Hugh Jackman, Emma Corrin, Morena Baccarin, Rob Delaney, Leslie Uggams, Karan Soni, Matthew Macfadyen, Aaron Stanford

DURATA: 128 minuti 


TRAMA

Sei anni più tardi gli eventi di Deadpool 2, la  Time Variance Authority strappa l'irresponsabile eroe Deadpool dalla sua nuova vita tranquilla e lo mette in una missione con Wolverine che cambierà per sempre la storia del Marvel Cinematic Universe.

RECENSIONE

Questo Wolverine ha deluso tutto il suo mondo.

Dopo una lunga attesa la pellicola più desiderata dell'anno è finalmente arrivata nelle sale e, come da previsioni,  fa già discutere. Deadpool & Wolverine è la prima versione dell'irriverente Deadpool che viene realizzata dopo l'acquisizione della Fox da parte della Disney dove viene anche riportato in auge il Wolverine di Hugh Jackman, che aveva lasciato la parte di "Logan" nel 2017 con il film di James Mangold Logan. 
Deadpool è un classico personaggio Marvel,  scuderia che ormai è entrata nella sfera Disney attraverso la Fox, e c'era quindi parecchia curiosità per vedere come sarebbe stato reso non essendo un tipico personaggio disneyano. I cambiamenti non sono stati tanti, anzi forse è ancora più scurrile di prima ma è una volgarità che in questo film funziona solo a tratti  e a volte risulta sopra le righe.

 

Io non so come si salvano i mondi. Ma tu sì. 

Il film diretto da Shawn Levy è un ottimo prodotto di intrattenimento e la parte migliore del film si trova nel confronto tra il simpatico è irriverente Deadpool e il più melodrammattico Wolverine,   interpretato dall'unico vero Wolverine  universalmente celebrato, ovvero Hugh Jackman. Numerosi sono anche i camei di svariati storici personaggi della Marvel, come la Torcia umana di Chris Evans e il Thor di Chris Hemsworth. Da notare l'ironia di cui la Disney viene fatta oggetto nel film.

Deadpool & Wolverine costituisce probabilmente l'inizio di una nuova fase del nuovo Marvel Cinematic Universe e si incomincia ad aprire quella che viene intesa come la quinta fase del mondo dei supereroi Marvel e questo prodotto ne rappresenta un buon inizio.

Fidati, non sono un eroe.


Voto: 3,5/5 





martedì 23 luglio 2024

"All for the game. La serie", di Nora Sakavic


 TITOLO: All for the game. La serie

TITOLO ORIGINALE: All for the game

AUTRICE: Nora Sakavic

CASA EDITRICE: Oscar Mondadori Vault, collana Oscar Draghi

GENERE: Narratica contemporanea con elementi sportivi, thriller e LGBTQIA+ e romance MM

PAGINE: 730

DATA DI PUBBLICAZIONE: 23 aprile 2024

PREZZO EBOOK: € 14,99

PREZZO CARTACEO: € 28,00



TRAMA



Firmare un contratto con una squadra sportiva è l'ultima cosa che un ragazzo in fuga dalla criminalità dovrebbe fare. Neil, però, è pronto a rischiare tutto pur di giocare a Exy, anche la propria vita. E quando gli arriva la proposta dei Foxes, non riesce a rifiutare. Sono squinternati, da anni ultimi in classifica, ma potrebbero rivelarsi proprio quello di cui Neil non sapeva di avere bisogno.



RECENSIONE



Tra due, cinque, dieci anni, se mai fosse stato ancora vivo, sarebbe stato solo. Poteva essere chiunque, in qualsiasi posto del mondo, ma sarebbe stato solo fino al giorno della propria morte. Non si sarebbe mai fidato abbastanza di qualcuno da lasciarlo avvicinare.



Erano anni che sentivo narrare meraviglie di questa trilogia, e quando è uscito il Drago contenente tutti e tre i volumi (The Foxhole Court, The Raven King e The King's Men), non ho saputo resistere. Il protagonista è Neil Josten, un diciottenne in fuga dalla criminalità da otto anni che non si ferma mai a lungo in un posto, non si fida di nessuno e ha una grande passione: l'Exy (una forma evoluta di lacrosse che si gioca su un campo da calcio circondato da plexyglass, inventata dall'autrice). Un giorno viene notato dall'allenatore David Wymack, che gli propone un contratto per frequentare la Palmetto State University, nella Carolina del Sud, ed entrare come attaccante nella squadra dei Foxes, un gruppo di squinternati abbonato all'ultimo posto in classifica. Neil, nonostante sappia che è una pessima idea, accetta di firmare, e poco a poco comincia a rendersi conto che quei ragazzi potrebbero davvero dargli tutto ciò che non ha mai avuto dalla vita. Ma quando l'imbattuta squadra dei Ravens entra a far parte della stessa divisione del campionato, le ombre del passato minacciano di stringere Neil nella loro presa mortale.

È ufficiale: All for the game, con la sua trama intrigante e un concentrato di emozioni equivalente per intensità a un giro sull'Ispeed di Mirabilanda, si è rivelato a mani basse uno dei libri più belli del 2024, e non posso fare altro che stendere un tappeto rosso a Nora Sakavic e a tutte le persone che lo hanno consigliato, in particolare a Giusy di Divoratori di libri: condivido pienamente il tuo: <<Sono arrivata per la ship, sono rimasta per tutto il resto.>>.  L'autrice ha avuto il merito di creare una storia molto coinvolgente dalla quale è quasi impossibile riusire a staccarsi, e di riuscire a farmi appassionare a uno sport immaginario, l'Exy, che costituisce uno dei cardini fondamentali, in quanto diversi capitoli (avvincenti e mai noiosi) sono dedicati agli allenamenti e alle partite di campionato, e in prefazione è presente una guida piuttosto interessante sulle regole del gioco. Il primo volume è molto introduttivo, ma proprio come il vino la trilogia diventa sempre più bella, tanto che col terzo ed ultimo capitolo ho cercato di andare più piano perché non avevo alcuna voglia di andare via e di salutare i fantastici personaggi. Neil Josten, un protagonista di moralità grigia che un po' si ama e un po' si odia, è già in lizza per il premio Miglior protagonista maschile dell'anno, e mi ci sono affezionata in pochissimo tempo, tanto da desiderare di tirarlo fuori dal libro e firmare i documenti per l'adozione. Nel corso dei capitoli lo vediamo tirare fuori la sua personalità e iniziare a fidarsi sempre più dei suoi compagni di squadra, anch'essi fantastici. Tra di loro mi sono piaciuti soprattutto Nicky, che per fortuna riesce a strappare diverse risate e a stemprare i momenti di tensione, e Andrew, che appare ostile ma ha un mondo interiore tanto sorprendente quanto doloroso. Ho amato i legami di amicizia instaurati nella squadra, così come ho amato la storia tra Neil e Andrew, che va a fuoco lentissimo, risulta (e direi anche giustamente) più marginale rispetto alla trama e, nel terzo volume, regala dei momenti meravigliosi che mi hanno mandata in brodo di giuggiole.






Lui era la loro famiglia. Loro erano la sua. Valevano ogni taglio, livido e urla.



Non lasciatevi ingannare da chi cerca di vendervi questa storia come uno sport romance, perché non è di questo che si tratta. È vero che lo sport è un elemento cardine, ma ci sono anche tematiche molto delicate, e questo comporta una serie di trigger warning che vi consiglio di controllare prima di decidere se intraprendere o meno la lettura, a seconda della vostra sensibilità. Io sono arrivata abbastanza preparata, ma sono comunque rimasta molto scossa da alcune sequenze del terzo volume e da una certa scena presente al capitolo undici del secondo volume. C'è tanta violenza, si soffre, è inutile negarlo, ma c'è anche qualcosa di davvero speciale che scalda il cuore e fa sentire a casa, uno dei miei tropi preferiti in assoluto: la found family. Per citare le parole del dolcissimo esperimento alieno blu di Lilo e Stitch, i Foxes sono una famiglia piccola e disastrata, ma bella. Sì, molto bella. Vedere come accolgono Neil, come lo fanno sentire al sicuro, come sono pronti a proteggerlo e a sfidare il male a testa alta pur sapendo quanto potrebbe costare caro... beh', fa davvero commuovore, e non poco, quindi preparate i fazzoletti.

All for the game è un libro straordinario e soprendente, e non mi resta che ringraziare di cuore Nora Sakavic per aver dato vita a questo meraviglioso e squinternato manipolo di personaggi grigi appassionati di sport, e di sperare che lo spin-off arrivi presto in italiano. Grazie di tutto, Neil, Andrew e tutti gli altri. Vi voglio bene.



Quello era tutto ciò che voleva, tutto ciò di cui aveva bisogno, e Neil non lo avrebbe mai lasciato andare.



VOTO: 5/5









lunedì 22 luglio 2024

Shoshana

 

TITOLO: Shoshana

TITOLO ORIGINALE: Shoshana

ANNO DI PRODUZIONE: 2023

CASA DI DISTRIBUZIONE: Altitude Film Distribution

PAESE DI PRODUZIONE: Regno Unito, Italia

GENERE:  storico, thriller, sentimentale

REGIA: Michael Winterbottom

CAST: Irina Staršenbaum, Douglas Booth, Aury Alby, Harry Melling, Liudmyla Vasylieva, Daniel Donskoy, Aaron Vodovoz, Hlib Sukhanov, Rony Herman, Gina Bramhill, Ian Hart, Irgun, Gianmarco Vettori, Oliver Chris.


DURATA: 119 minuti


TRAMA

Un thriller politico ambientato durante gli anni 30 nell' aspro conflitto israelo-palestinese dove l'estremismo politico e la violenza creano una separazione tra le persone obbligandole a scegliere da che parte stare.

RECENSIONE

Generale: Tutti a Gerusalemme sono davvero impressionati da ciò che ha ottenuto. Geoffrey Morton: Grazie signore.

Michael Winterbottom costruisce un vero è proprio thriller politico e storico che racconta le reali vicende di Shoshana Borochov, la figlia di Ber Borochov, il teorico del socialismo sionista. Dopo il tragico pogrom del 7 ottobre e la conseguente invasione di Gaza da parte di Israele, il tema del conflitto israelo-palestinese è  tornato attuale ed è oggetto di dibattiti politici ma anche culturali, come dimostra Shoshana, che però è ambientato in un periodo storico nel quale lo stato Israele ancora non esisteva e doveva ancora iniziare la seconda guerra mondiale e quando quella zona era sotto il dominio britannico.
Shoshana è una pellicola che però non prende una posizione politica sul tema e ha uno sguardo distaccato su entrambe le parti, concentrandosi maggiormente sul narrare le conseguenze che a volte derivano dagli ideali estremi. Nel film vediamo all'opera uno splendido cast costituito da attori quali Douglas Booth e Harry Malling, che tutti conosciamo per aver interpretato il cugino antipatico di Harry Potter. 


 

Geoffrey sarà nominato nuovo capo del dipartimento di Tel Aviv.

Il film racconta anche la relazione che ha Shoshana con il personaggio interpretato da Booth e che si intreccia con alcuni temi politici. A tratti però la narrazione della loro relazione si inserisce nella trama in modo non equilibrato.  Sebbene si tratti di finzione la narrazione storica è molto meticolosa, dettagliata,  quasi documentaristica e la ricostruzione di quel periodo è molto riuscita.

Shoshana è stato presentato al Toronto Film Festival a settembre 2023, un mese esatto prima dei tragici fatti del 7 ottobre e un lungometraggio che racconta le origini di questo conflitto, che dura  ormai da più di ottant'anni, è utile per capire una vicenda che sta ancora fortemente influenzando la nostra epoca.

E' una guerra. Non creda che possa esistere una guerra senza la morte.



Voto: 3,5/5                


                                                                                              


martedì 16 luglio 2024

"Come due mondi", di Emanuele Boido

 


TITOLO: Come due mondi

AUTORE: Emanuele Boido

CASA EDITRICE: Triskell Edizioni

GENERE: Romance MM contemporaneo

PAGINE: 252

DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 aprile 2024

PREZZO EBOOK: € 4,99

PREZZO CARTACEO: € 15,90


TRAMA



Nel caos vibrante della Thailandia, Samuel, un'anima libera in cerca dell’amore, incrocia il misterioso David, un attore intrappolato nel suo mondo di fama e incertezze. Tra le riprese di un film e gli incontri casuali, scintille di desiderio accendono una fiamma incontrollabile. Deciso a chiarire le loro emozioni, Samuel abbandona tutto per raggiungere David, ignaro che il destino abbia in serbo per loro un viaggio fuori e dentro di loro…Così, in un tempo sospeso e ovattato, Samuel e David si trovano costretti a confrontarsi con le loro paure, scoprendo che l'amore è una forza inarrestabile capace di superare ogni ostacolo. Tra luoghi mozzafiato e momenti di pura magia, la loro storia diventa un inno alla passione, al coraggio e alla bellezza dell'amore vero.



RECENSIONE



Vivere è mangiare e fare l'amore.


Estate, tempo di viaggi e di forti emozioni. Credo che non ci sia un periodo migliore per parlarvi del romanzo d'esordio di Emanuele, che mi ha affascinata fin da subito con la sua splendida copertina. Il protagonista è Samuel, un venticinquenne italiano esuberante e giramondo che lavora in un centro di accoglienza per bambini a Chiang Mai, in Thailandia, e aiuta la sua amica Oil a gestire un chiosco immerso nella natura tropicale. Un giorno di primavera particolarmente afoso si presenta un unico cliente, un uomo sulla quarantina bellissimo e con una profonda tristezza negli occhi che attira subito la sua attenzione. Bastano  pochi incontri per scoprire che quell'uomo altri non è che David Jones, un famoso attore di Hollywood venuto in Thailandia per girare un film. Tra i due inizia a sbocciare un legame che nessuno riesce a spiegarsi, e quando David a riprese ultimate deve far ritorno in America, dopo un mese di assenza Samuel prende una decisione che cambierà la sua vita per sempre.

Tra tutti i libri che ho letto quest'anno, Come due mondi è senza dubbio uno dei libri più particolari che ho letto, scritto con un'intensità e profondità tali da lasciare senza fiato. L'autore, al quale faccio i miei più sinceri complimenti, ha saputo dar vita a una storia che se all'apparenza può sembrare semplice in realtà è un vero e proprio viaggio, sia letterale sia metaforico. Ci permette di esplorare luoghi di sublime incanto che sembrano sospesi nel tempo, portandoci per mano a camminare in luoghi segreti dove la natura fa da padrona, a lanciare lanterne dei desideri da una spiaggia, ad assaggiare cibi dei quali pare davvero di sentire il sapore e a incontrare personaggi straordinari, ognuno con qualcosa molto importante da darci. Ma soprattutto è un viaggio interiore vissuto attraverso gli occhi di Samuel, un ragazzo esuberante, profondo e pieno di vita in cui credo ci si possa riconoscere molto facilmente, e la sua storia d'amore con David, romantica e bellissima. Una storia che si sviluppa a fuoco lento e sa come far sospirare e sognare, spingendoci a desiderare di poter comprendere come ci si sente a vivere un sentimento del genere, inarrestabile, invincibile e capace di rivoluzionare completamente il nostro mondo, facendoci talvolta commettere qualche piacevole pazzia.





Sam, tu sei la cosa più spettacolare che mi sia successa. Non c'è carriera, popolarità o successo che possa essere paragonabile a te. E non mi importa cosa ci riserverà il futuro, perchè qualsiasi cosa accada io sarò con te.



Questa è una di quelle letture che vanno vissute fino in fondo in prima persona, perciò non mi dilungherò oltre. Sappiate che vi arricchirà l'anima, perché vi porterà a compiere un viaggio interiore, spingendovi a cercare risposte sul senso della vita e dell'amore. È la storia di una, anzi di due rinascite, che ci ricorda che anche se abbiamo paura e tendiamo a rinchiuderci dentro un bozzolo fatto di aspettative, repressioni e dolori, non dobbiamo mai perdere la speranza, perché da qualche parte del mondo c'è una persona che magari non risolverà tutto come per magia, ma ci aiuterà ad abbattere piano piano quelle pareti per trasformarci in farfalle e saprà donarci tutto l'amore che meritiamo.

Come due mondi è un libro splendido per il quale non riesco a trovare degne di descriverlo in pieno dandogli giustizia. Non posso fare altro che dirvi: leggetelo e constatatelo da voi. Ancora tanti complimenti a Emanuele Boido.



Anche se a volte ci si sente soli, ed è terribilmente dura, là fuori c'è qualcuno che ti sta cercando e sta aspettando solo il giusto momento per incontrarti e cambiarti la vita.


VOTO: 5/5
















Nessun dolore

  TITOLO : Nessun dolore TITOLO ORGINALE : Nessun dolore ANNO DI PRODUZIONE : 2026 PAESE DI PRODUZIONE : Italia CASA DI DISTRIBUZIONE :  01 ...