TITOLO: Il testamento di Ann Lee
TITOLO ORIGINALE: The Testament of Ann Lee
ANNO DI PRODUZIONE: 2025
CASA DI DISTRIBUZIONE: Searchlight Pictures
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti d'America, Regno Unito, Svezia
GENERE: musicale, biografico
REGIA: Mona Fastvold
CAST: Amanda Seyfried, Lewis Pullman, Thomasin McKenzie,Matthew Beard, Christopher Abbott, Viola Prettejohn, David Cale, Stacy Martin, Scott Handy, Tim Blake Nelson.
DURATA: 136 minuti
TRAMA
Nella Manchester di metà settecento, la giovane pia Ann Lee è la sposa di un fabbro ferraio con quattro aborti alle spalle, che si unisce alla setta religiosa quacchera degli "shakers" divenendone la guida spirituale, predicando la frugalità, l'astinenza sessuale e l'egualitarismo come comunione dello spirito. Insieme ai suoi discepoli, che cominciano a ritenerla la seconda venuta di Gesù Cristo in terra, nel 1774 Ann Lee decide di lasciarsi tutto alle spalle trasferendosi oltre oceano, nella Nuova Inghilterra, dove spera di dare vita ad un nuovo Eden.
RECENSIONE
Coloro che sono nuovi qui e che non sono abituati alla presenza di un predicatore donna si avvicinino a me.
Dopo la presentazione al festival di Venezia è uscito nelle sale italiane Il testamento di Ann Lee, che racconta la vita della mistica Ann Lee vissuta in Inghilterra nel settecento, con la regia di Mona Fastvold.
Dopo Mamma Mia! e Les Misérables Amanda Seyfried torna a recitare in un musical, che sicuramente, anche per il contesto storico nel quale è ambientato, è più simile a Les Misérables. In entrambi i film aveva già dimostrato di possedere doti canore degne di nota. Il mescolare un genere tipicamente cinematografico come il musical e una storia reale come quella di Ann Lee è sempre difficoltoso ma la regia di Mona Fastvold riesce a non rendere il lato musicale il centro del film e ad inserire le scene cantate coi tempi giusti, senza così togliere nulla al reale senso di questa storia.
lo spirito di Cristo apparve prima come uomo, ma è nuovamente apparso per adempiere alla promessa della seconda venuta come donna.
La sceneggiatura Mona Fastvold l'ha scritta in coppia con Brady Corbet, il regista di The Brutalist, e in effetti la costruzione della trama della pellicola ricorda molto quella di The Brutalist. Nel cast oltre ad Amanda Seyfried troviamo altre prove convincenti come quella di Lewis Pullman e Thomasin McKenzie.
Mona Fastvold vuole rappresentare Ann Lee come un simbolo ancora attuale nella nostra società, raffigurando le sue sofferenze e soprattutto il suo lato umano.
Ho visto il nostro popolo attenderci in America.
Voto: 3,5/5

Nessun commento:
Posta un commento