lunedì 28 giugno 2021

"Questo libro è Trans", di Juno Dawson

 


TITOLO: Questo libro è Trans

TITOLO ORIGINALE: What's the T

AUTORE: Juno Dawson

CASA EDITRICE: Sonda

GENERE: Saggististica LGBT+ per ragazzi

PAGINE: 288

DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 maggio 2021

PREZZO: € 16,00



TRAMA



Per tutti i ragazzi e le ragazze che si stanno facendo le prime domande sulla propria identità e sessualità. Il libro di Juno Dawson descrive e approfondisce tutte le sfumature dell'universo trans. Una panoramica completa che fa chiarezza e offre consigli spassionati su coming out, sesso e relazioni, sdrammatizzando le situazioni più difficili. La guida fondamentale per tutte le persone transgender e non binarie. Ma anche per chi vuole conoscere e capire una questione sempre più attuale.



RECENSIONE



Ciao! Piacere di conoscerti! Mi chiamo Juno Dawson, sono un'autrice di Brighton, Regno Unito, e sono una donna. Solo una di queste cose è sempre stata vera. Quando sono nata, tantissimo tempo fa, in verità ero di Bradford, e non ero un'autrice perché ero una neonata. Inoltre, i miei genitori mi chiamavano James. Ma sono sempre stata una donna.



Dopo il grande successo di Questo libro è gay, che per me è diventato una sorta di Bibbia LGBT+, finalmente anche in Italia è arrivato il suo sequel, dedicato prevalentemente al mondo trans e non binario. Naturalmente come potete immaginare le aspettative erano molto alte, e sono state tutte appagate. In questo nuovo lavoro, arricchito dalle illustrazioni di Soofiya, artista visuale di genere non conforme, l'autrice ha mescolato con maestria le sue esperienze e le tantissime testimonianze di persone della comunità, affrontando tematiche di grande importanza e attualità senza apparire pedante, con quello stile ironico, fresco e senza peli sulla lingua che la contraddistingue. Come il suo predecessore, il libro è indirizzato soprattutto a un pubblico giovanile, ma contiene anche una sezione dedicata a consigli speciali per i genitori e i tutori di persone transgender e non binarie. Pagina dopo pagina, attraverso spiegazioni chiare e precise, si parla del concetto d'identità di genere, della storia trans nei suoi punti salienti, della vita quotidiana, del coming out e di tanto altro ancora. Inoltre vengono smontati diversi miti e pregiudizi, sono fornite numerose risorse quali associazioni da contattare e siti e volumi da consultare per saperne di più, e alla fine di ogni capitolo è presente una scheda della hall of fame delle persone transgender e non binarie, tra le quali compaiono anche le nostre Valentina Petrillo e Vladimir Luxuria.






-In generale, una persona trans è chiunque si identifichi come altro rispetto al genere assegnato alla sua nascita. Forse hai sentito parlare di <<disforia di genere>>...

-La vendono all'Ikea?

-No, Mariangela su Facebook. La disforia di genere viene vissuta spesso dalle persone trans e/o non binarie, e si riferisce all'ansia e al disagio che si provano quando la tua identità di genere non corrisponde a quella del sesso che ti è stato assegnato alla nascita.



Vorrei fare i miei più sinceri complimenti non solo a Juno Dawson e a Soofiya, ma anche a Florencia Di Stefano-Abichain, che non solo ha tradotto questo libro, ma ha anche aggiunto dei riferimenti alla situazione italiana, dal DDL Zan alla questione del genere neutro e dei pronomi, sottolineando quanta strada ancora c'è da fare per il sacrosanto riconoscimento dei diritti. Per concludere, non posso fare altro che consigliare caldamente questo libro, perché può aiutare tantissime persone a capire chi sono e a tirare fuori tutta la loro favolosità.



La cosa più ribelle, più potente che puoi fare è vivere e continuare a vivere. Vivi la tua vita apertamente, vivila a colori e a tutto volume. Vivila con empatia, gentilezza e umorismo. Vivi.



VOTO: 5/5












venerdì 25 giugno 2021

Il cattivo poeta

 Il cattivo poeta - Film (2021) - MYmovies.it 

TITOLO: Il cattivo poeta

GENERE: Biografico, storico, drammatico

ANNO DI PRODUZIONE: 2020

PAESE DI PRODUZIONE: Italia, Francia

CASA DI DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

REGIA: Gianluca Jodice

CAST: Sergio Castellitto, Tommaso Ragno, Francesco Patanè, Clotilde Courau, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi, Lino Musella, Paolo Graziosi

DURATA: 106 Minuti  

 

TRAMA

 Italia, 1936. Giovanni Comini è stato appena promosso alla carica di federale e viene trasferito a Roma per svolgere una missione delicata: sorvegliare lo scrittore Gabriele D'Annunzio e fare in modo che non crei problemi al regime. D'Annunzio, poeta celeberrimo a livello nazionale, è sempre più inquieto e Benito Mussolini teme che possa minare l'alleanza con la Germania nazista.

 

RECENSIONE 

Non sapevamo quel che eravamo, non sapevamo quel che volevamo... ed ecco che sappiamo quel che siamo e quel che vogliamo

Primavera del 1936. Al giovane federale Giovanni Comini, di stanza a Brescia, viene assegnato dal segretario del Partito Fascista, Achille Starace, l'incarico di sorvegliare il poeta Gabriele D'Annunzio, da anni rinchiuso volontariamente nel Vittoriale, sua dimora-museo, per raccogliere informazioni di ogni genere su di lui. D'Annunzio si è dichiarato contrario all'imminente alleanza fra Mussolini e Hitler, che il poeta definisce un "ridicolo nibelungo", e il partito non tollera il suo dissenso. Comini si reca al Vittoriale e da lì manda alla Casa del Fascio regolari rapporti su ogni attività del poeta-Vate, comprese quelle sessuali. Ma il suo legame con D'Annunzio cresce, e il dubbio sull'operato del fascismo comincia ad insinuarsi in lui. 

 Sergio Castellito, testa rasata e luminosa giacca bianca, consegna al cinema il suo Gabriele D'annunzio:  un ritratto del Vate ormai al crepuscolo della sua vita e della sua eterna ribellione. Il cattivo poeta si concentra sul complesso rapporto che D'Annunzio ha avuto con Mussolini.

Il film diretto da Gianluca Jodice fa un perfetto quadro dell'Italia dell'epoca fascista invitandoci a riscoprire una figura straordinaria come Gabriele D'Annunzio e narrando il grande timore che la dittatura aveva nei suoi confronti per via della sua grande fama popolare in Italia. La pellicola è stata interamente girata all'interno del Vittoriale dove D'Annunzio ha vissuto negli ultimi quindici anni della sua vita.

  Sono tempi dal cielo chiuso

Il cattivo poeta  riporta in un auge un genere di cinema antifascista tipico del cinema italiano degli anni 70' rifacendosi per molti versi a Il conformista di Bernardo Bertolucci. Jodice ha deciso di mostrare un D'Annunzio molto intimistico che  non è stato raccontato spesso e mostra anche l'impatto che D'Annunzio ha avuto sulla storia italiana dei primi anni del novecento.

Il cattivo poeta è una pellicola che merita di essere vista perché racconta un personaggio della storia italiana che, qualunque sia l'opinione che si abbia su di lui, non può essere trascurato. E' soprattutto  un film storico molto ben fatto che narra nei dettagli un periodo molto importante e tragico della storia italiana.


Quel che oggi sembra grandezza non è che prepotenza.

4/5


 




 

 

 

sabato 19 giugno 2021

"Angelo imperfetto", di Leta Blake

 



TITOLO: Angelo imperfetto

TITOLO ORIGINALE: Angel undone

AUTORE: Leta Blake

CASA EDITRICE: Quixote Edizioni

GENERE: Urban fantasy contemporaneo con romance MM

PAGINE: 170

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 marzo 2019

PREZZO EBOOK: € 0,99

PREZZO CARTACEO: € 9,36



TRAMA


L'Arcangelo Michael è stanco. Ha combattuto guerre e cacciato suo fratello Lucifer dal Paradiso prima che i secoli bui ritornassero. Il suo ruolo di protettore ora comprende tutta l'umanità, e mentre svolge perfettamente il suo lavoro, c'è poca gioia personale nella sua vita. Fino quando, una notte, in un bar incontra Asher. Michael non è sicuro di cosa lo attiri nel vulnerabile e autoironico Asher, ma qualcosa nel suo cuore riservato, nei suoi sorrisi gentili e la conoscenza enciclopedica dei fiori lo attira in un modo che non può essere negato. Peccato che l’amore non faccia parte della sua missione.Di fronte a un'eternità di perfetta sottomissione all'autorità di Dio, un impulso di ribellione si agita in Michael. Domande sul libero arbitrio, vocazione angelica e il ruolo dell'amore e della lussuria richiedono risposte che potrebbero costare a Michael il suo posto in Paradiso.



RECENSIONE



-Vai a scuola? O hai un lavoro?

-Lavoro per mio padre. Gestisce un business piuttosto grande, una cosa globale, molto corporativo. Molto noioso.


Sono sempre stata affascinata dagli angeli, non per niente sono stati l'argomento della mia tesina di maturità, perciò non potevo certo lasciarmi sfuggire questo libro, scritto dalla bravissima Leta Blake e con il mio arcangelo preferito per protagonista. Da molto tempo Michael ha smesso di occuparsi di guerre celestiali e ha abbracciato il ruolo di protettore degli esseri umani a distanza ravvicinata. Una sera, in un bar, conosce Asher, un quarantenne disperato che non riesce ad accettare la propria omosessualità, e si offre di accompagnarlo a casa. Il suo compito è aiutarlo a prendere in mano la propria vita e a imparare ad amarsi, ma le cose si complicano quanto tra loro esplode un'irrefrenabile passione destinata a trasformarsi in vero amore. Tormentato da mille domande e dubbi, Michael deve quindi cercare di capire cosa desidera davvero, se rimanere legato al Padre per l'eternità o cadere come ha fatto suo fratello Lucifer.

Nell'arco di poche pagine, Leta Blake ha avuto il merito di saper creare un romanzo delizioso e di grande intensità, con una buona dose di dolcezza e divertimento. Michael è un personaggio molto interessante e perfettamente imperfetto, dotato di una dolcezza disarmante, ma anche di una grande ironia, di paure e di un forte desiderio di essere libero, come gli altri. Giustamente, la storia è incentrata prevalentemente su di lui e sul suo percorso, ma ci sono diversi altri personaggi che meritano davvero. Mi ha fatto morire dal ridere Lucifer, che in questa versione è proprietario di un negozio di surf e ha con l'arcancangelo guerriero un rapporto molto particolare, fatto di frasi pungenti, battute dissacranti e riflessioni degne di nota. Per certi versi mi ha ricordato il Loki interpretato sul grande schermo da Tom Hiddleston.  Ho molto apprezzato anche la dolcezza di Asher, le sue fragilità e il suo desiderio di essere amato. L'amore che sboccia tra lui e Michael è bellissimo, e si alterna tra momenti di grande dolcezza e momenti di passione descritti in modo piuttosto esplicito, con una sensualità medio-alta. Per questa ragione consiglio la lettura soprattuto a chi è già abbastanza navigato nel mondo degli MM, perché i lettori alle prime armi potrebbero rischare di spaventarsi e rinunciare in partenza a un genere tanto bello.





È questo che gli umani chiamano amore? Amore romantico? È molto più viscerale di quello celeste.



Non mi dilungherò ancora per molto per evitare spoiler, ma ci tengo a sottolineare che l'autrice fin dall'inizio esprime la speranza di essere, testuali parole, perdonata per la sua blasfemia. So che alcune persone potrebbero facilmente storcere il naso, ma per quanto mi riguarda Angelo imperfetto è un libro che vale la pena di essere letto, perché tratta temi importanti come il libero arbitrio e l'accettazione, offre una visione molto particolare di Dio e dei suoi angeli e ci ricorda che non c'è nessun peccato nel vero amore, che chiunque merita di amare fino in fondo, e che ognuno di noi può essere un angelo custode per una persona speciale, almeno una volta nella vita.



Sai cosa penso? Che quella notte avessi bisogno di me tanto quanto io ne avevo di te. Avevi bisogno di qualcuno da amare. Dovevi uscire dalla tua routine. Fare delle scelte per te stesso al di là di quello che tuo padre vuole, per la prima volta nella tua vita. Se questo è vero, chi ha davvero salvato chi?



VOTO: 4/5














venerdì 18 giugno 2021

The father

  

TITOLO: The Father - Nulla è come sembra

TITOLO ORIGINALE: The Father

GENERE: Drammatico

ANNO DI PRODUZIONE: 2020

PAESE DI PRODUZIONE: Francia, Regno Unito

CASA DI DISTRIBUZIONE: F comme Film, Trademark Film, Cine@

REGIA: Florian Zeller 

CAST: Anthony Hopkins, Olivia Colman, Mark Gatiss, Imogen Poots, Rufus Sewell, Olivia Williams

DURATA: 97 minuti

 

TRAMA

   Anthony sta invecchiando, ma rifiuta ogni aiuto da parte di sua figlia Anne. La donna decide quindi di trasferirsi a Parigi insieme al compagno, mentre il padre cerca di dare un senso ai cambiamenti che avvengono nella propria vita, mettendo in dubbio le persone amate, la propria sanità mentale e persino la realtà che lo circonda. 

 

RECENSIONE

 

Non cosa stia tramando contro di me, ma qualcosa sta tramando, lo so per certo

In The Father viene raccontata la storia di Anthony, un uomo anziano che, a causa della sua età, probabilmente è affetto da demenza senile e dall'Alzheimer. Sperimenta quotidianamente una sensazione di confusione e smarrimento debilitante e snervante. Nonostante la sua perdita di memoria mini la sua autosufficienza, Anthony rifiuta qualsiasi tentativo di aiuto da parte della figlia che, sempre più preoccupata nel vedere il padre perdere lucidità e il contatto con la realtà, cerca una badante che possa accudirlo in casa per svolgere quelle azioni quotidiane che ormai sono divenute un problema.

Nel film diretto da Florian Zeller, ci sono vari elementi che ci aiutano a comprendere la condizione del protagonista. I due elementi elementi più importanti, in questo senso, sono la colonna sonora composta dal torinese Ludovico Einaudi e la scenografia. La colonna sonora di Einaudi, che riprende molti brani di musica classica, riesce a far comprendere fin dalla scena iniziale il senso di solitudine e di isolamento  che Anthony prova, soprattutto nei momenti più incisivi della pellicola. La scenografia è ambientata in unico appartamento e riesce così a farci comprendere il senso di smarrimento che Anthony prova.

Le interpretazioni di Anthony Hopkins e di Olivia Colman riescono a toccare delle corde emotive davvero uniche. Hopkins impersona un uomo vecchio ormai alle soglie della propria morte; nella Colman è rappresentata la sofferenza di una figlia che non riesce ad aiutare il proprio genitore nella fase del suo deperimento mentale.

 

Non lascerò casa mia! Non lascerò casa mia!

La pellicola è tratta da una pièce teatrale scritta dallo stesso Zeller e difatti è questo un film molto teatrale per la maniera in cui è diretto ed interpretato. The Father ha vinto due Oscar per la migliore sceneggiatura e per il migliore attore protagonista, premi entrambi meritati per Zeller e per  il magistrale Anthony Hopkins.

The Father è una pellicola emotivamente travolgente,  poche  volte è stato rappresentato così bene lo spirito di perdita dei contatti nella nostra quotidianità ed il dolore che causa, soprattutto dal punto di vista dell'anziano. E'una storia drammatica ma al contempo avvincente e che vuole comunque darci anche un briciolo di speranza.


Chi sei tu esattamente? E io...Io chi sono


Voto: 5/5


 

 

  

 

giovedì 17 giugno 2021

"Cosplay girl", di Valentino Notari

 



TITOLO: Cosplay girl

AUTORE: Valentino Notari

CASA EDITRICE: Mondadori

GENERE: Romance FF young adult contemporaneo con riferimenti al mondo cosplay

PAGINE: 228

DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 marzo 2021

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 18,00



TRAMA


Per una ragazza come Alice, che fin da bambina era considerata quella strana, che non si era mai sentita al posto giusto e che divorava di nascosto decine di romanzi e fumetti ambientati in mondi fantastici, sognando di volare via su un'astronave verso una galassia lontanissima o di ricevere una letterina per una scuola di magia e stregoneria, incontrare il mondo del cosplay è stato come rinascere. Per la prima volta ha sentito di appartenere a qualcosa di esclusivo. Qualcosa di cui parlare con orgoglio. Per la prima volta ha provato la gioia di condividere la sua passione con tante altre persone, senza essere giudicata o presa in giro. Ma un giorno, dopo una sfortunata esibizione al Romics, tutto sembra andare in pezzi: in un colpo solo Alice perde il fidanzato e vede andare in fumo la possibilità di partecipare al World Cosplay Summit in Giappone, la competizione a cui ogni cosplayer sogna di partecipare. Seguono settimane difficili che nemmeno la presenza di Diego, il suo miglior amico, riesce a risollevare. Finché una sera, durante il Lucca Comics and Games, sotto una pioggia scrosciante, si imbatte in Federica, nota a tutti come Sweet Pea, una cosplayer che fino a quel momento Alice aveva considerato con sufficienza, disprezzato perfino. E che per lei – la vita ha un grande senso dell'umorismo – da quell'istante diventerà una specie di angelo custode che, senza fare domande, senza chiedere nulla in cambio, le starà accanto e l'aiuterà a capire che forse non tutto è perduto e che le strade per realizzare i propri sogni sono molte più di quelle che aveva immaginato...



RECENSIONE



Fin da bambina sono stata quella strana, quella che non si sentiva mai al posto giusto, quella che divorava decine di romanzi e fumetti ambientati in mondi fantastici, immaginando di volare via su un'astronave verso una galassia lontanissima o di ricevere una letterina per una scuola di magia e stregoneria. Per la maggior parte della mia breve esistenza ho sognato di essere qualcun altro, e tramite il cosplay riesco a realizzare questo desiderio.


Non tutti lo sanno, ma una delle cose che mi mancano di più in questo periodo è andare alle fiere, comprese quelle del fumetto, dove ho la possibilità di dedicarmi al cosplay (parola composta da costume e to play), ovvero l'arte di indossare un costume che rappresenti il personaggio di un film, un anime, un videogioco ecc. e interpretarne il modo di agire. Per questa ragione sono stata conquistata fin da subito dal titolo, dalla copertina e dalla trama di questo libro, scritto da uno dei cosplayer italiani più famosi al mondo. La protagonista è Alice, una ventenne abruzzese che studia Scienze della moda e del costume all'università di Roma e vede nel cosplay l'ancora di salvezza che l'aiuta ad orientarsi nel labirinto della depressione. Ma un brutto giorno, al  Romics, la sua nemica giurata le fa perdere a effetto domino la possibilità di competere al World Cosplay Summit in Giappone, il suo ragazzo e gli amici. E quando poche settimane dopo, alla fiera di Lucca, arriva addirittura a vandalizzarle gli effetti personali, Alice fugge disperata sotto la pioggia scrosciante. Nel bel mezzo di un attacco di panico, viene soccorsa da Sweet Pea, ovvero Federica, una ragazza di origini spagnole molto nota nel mondo cosplay  che studia ingegneria robotica ed è specializzata nelle versioni sexy dei personaggi. Sebbene fino a quel momento l'abbia disprezzata a causa dei pregiudizi, Alice trova in lei un'amica preziosa che la aiuta a riprendere in mano la sua vita e a tirare fuori il meglio di sé, e col passare del tempo, con suo sommo stupore, finisce per innamorarsene, ricambiata in egual misura. Tra mille paure, ostacoli e minacce, le due ragazze dovranno lottare con tutte le loro forze per poter stare insieme e partecipare alle selezioni del WCS.

Sono felice di poter affermare che Cosplay girl, pur avendomi già convinta al titolo, è stato una vera rivelazione per me. L'autore ha scritto una storia apparentemente semplice, ma perfetta nei minimi dettagli, con uno stile schietto e delicato allo stesso tempo. Sebbene abbia un'esperienza di vita diametralmente opposta alla mia, non ho potuto fare a meno di identificarmi in Alice, nel suo sentirsi sbagliata e fuori posto, nel suo desiderio di evadere, nel suo rifugiarsi in quei mondi fantastici dove riesce ad essere davvero se stessa, e sono certa che possa rappresentare tantissime altre persone. In più mi ha fatto molto piacere scoprire che uno degli oggetti a cui è più affezionata è il peluche di Pikachu che l'adorato nonno le ha cucito quando era piccola,  perché mi ha fatto ripensare con tenerezza al mio Pikachu, quello che mi aveva cucito mia madre quando avevo la sua stessa età. Ho amato anche Federica, la sua forza, il suo coraggio, il suo gran cuore, le sue origini, il suo essere una sorta di angelo custode. La storia d'amore tra lei e Alice è davvero splendida, non solo per la tenerezza, ma anche e soprattutto perché sono l'una la salvezza dell'altra, e si proteggono a vicenda dall'invidia, dalle cattiverie gratuite e da tutte le avversità che incontrano lungo il cammino, dimostrando che, unite, possono affrontare qualsiasi cosa. 

Naturalmente il loro legame, che costituisce uno degli FF più belli che abbia mai letto, è solo la punta dell'iceberg. Ci sono tantissimi riferimenti a film, libri, anime e videogiochi, e il mondo del cosplay è curato nei minimi dettagli, con le competizioni, le fiere, e la realizzazione dei costumi e della scenografia.  Per chi ne è appassionato è un po' come tornare a casa, mentre per chi non ne sa molto ed è semplicemente curioso è un'occasione per scoprire quest'arte meravigliosa.






È come se il mondo intorno a me si fosse trasformato in qualcosa di magico. La presenza di Fede proietta una luce nuova su ogni aspetto della mia vita quotidiana, trasformandola in un sogno a occhi aperti da cui, lo confesso, spero di non svegliarmi mai.



Non lasciatevi ingannare dalla copertina olografica: Cosplay girl non è affatto una storia leggera, e alla bellezza dell'amore e del mondo cosplay si alternano tematiche di vitale importanza, trattate con molta delicatezza. C'è l'omofobia, ci sono paure e pregiudizi, c'è il bullismo in tutte le sue sfaccettature, c'è un tentativo di stupro spaventoso. e ci sono la depressione e l'autolesionismo. Mille volte, leggendo, mi sono ritrovata a soffrire per tutto quello che stava accadendo e a desiderare con tutta me stessa di proteggere le due protagoniste da individui che si credono umani ma in realtà sono meno di bestie. Ma nonostante tutto questo male, il libro vuole lasciare un messaggio che si può riassumere con una delle mie parole preferite: resilienza. Alice viene da un paesino vicino a L'Aquila devastato dal terremoto, i cui abitanti, nonostante il dolore indicibile che hanno conosciuto, sono riusciti a rialzarsi, dimostrando che anche dalle macerie possono nascere gioia e bellezza, e proprio per tutto quello che hanno passato non se ne stanno a giudicare qualcosa di prezioso come l'amore. Proprio per questo non posso fare altro che complimentarmi di tutto cuore con Valentino: perché Cosplay Girl è un inno all'amore, al cosplay e alla resilienza, e ci invita a non smettere mai di lottare, anche quando tutto sembra perduto. Dopotutto, come dice Sam de Il signore degli anelli, c'è del buono in questo mondo, ed è giusto combattere per questo.



Dal giorno del terremoto ho collegato questo posto alla sofferenza e alla paura. Ma negli ultimi mesi ho imparato che fra le macerie si annida anche qualcos'altro. La resilenza. Il coraggio, la forza di non mollare mai, di riedificare pezzettino dopo pezzettino quanto si è perduto lungo la via. Proprio come gli artisti di ceramica giapponesi, ho rincollato i frammenti della mia vita, creando un mosaico che è profondamente diverso da qualsiasi cosa abbia mai immaginato per il mio futuro, ma forse proprio per questo ancora più meraviglioso. La mia personale opera di kintsugi.



VOTO: 5/5







lunedì 14 giugno 2021

"Loveless", di Alice Oseman

 



TITOLO: Loveless

TITOLO ORIGINALE: Loveless

AUTORE: Alice Oseman

CASA EDITRICE: Mondadori

GENERE: Narrativa LGBT+ young adult contemporanea

PAGINE: 384

DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 maggio 2021

PREZZO EBOOK: € 9,99

PREZZO CARTACEO: € 19,00



TRAMA



Georgia ama le storie d'amore. Tutte. Da sempre. E crede nella magia dell'amore raccontata nei film, nei libri e nelle fanfiction romantiche da cui è ossessionata. Eppure, a diciotto anni, non ha mai baciato nessuno e non ha mai avuto nemmeno una cotta di quelle folli. Ma, come le dicono i suoi migliori amici Pip e Jason, prima o poi anche lei troverà la persona giusta. Così si dice, no? L'inizio dell'università, in una città che non conosce, lontana da casa, sembra l'occasione perfetta: incontrerà persone nuove, vivrà nuove esperienze e finalmente anche lei imparerà a godersi le farfalle nello stomaco di cui parlano tutti. E poi Georgia ha un piano. Con l'aiuto della sua esuberante compagna di stanza Rooney, che come lei ha una passione smisurata per Shakespeare, riuscirà a realizzare il suo sogno, forse. Ma quando finisce in mezzo a una personalissima commedia degli errori che crea il caos tra i suoi amici di sempre, Georgia inizia a domandarsi perché l'amore sembri così facile per tutti tranne che per lei. Quando poi le appioppano definizioni mai sentite come asessuale o aromantica, incertezza e confusione aumentano a dismisura. Che sia davvero destinata a restare senza amore? O forse, per tutti questi anni, si è tanto affannata a inseguire la cosa sbagliata? E poi, chi lo dice che quello romantico, alla fine, sia l'unica forma possibile di vero amore?



RECENSIONE



Avevo studiato l'amore come una scienziata. Come una ricercatrice ossessiva. Avevo letto un'infinità di storie in cui due persone si conoscevano e flirtavano e i baci e il sesso e l'amore e insieme tutta la vita. La teoria la padroneggiavo benissimo.


L'asessualità e l'aromanticismo sono argomenti di cui al giorno d'oggi si parla ancora troppo poco, per questo sono stata molto felice quando ho scoperto che Mondadori avrebbe portato in Italia il romanzo nato dalla penna della giovane Alice Oseman, classe 1994, autrice della fortunata serie a fumetti Heartstopper. Ambientato in Inghilterra e raccontato in prima persona, segue le avventure di Georgia, una neodiplomata che sogna da sempre il grande amore e si sente emarginata perché non ha mai avuto né cotte né primi baci. Insieme ai suoi amici Jason e Felipa, detta Pip, si appresta a frequentare l'università di Durham, dove spera di riuscire a realizzare i suoi sogni con l'aiuto della compagna di stanza Rooney, una grande appasssionata di Shakespeare. Ben presto i quattro ragazzi si ritrovano a formare una compagnia teatrale, la Società Shakespeariana, e finiscono per coinvolgere anche Sunil, presidente non-binary, omoromantic* e asessuale dell'Associazione Arcobaleno. È proprio a una delle riunioni di quest'associazione che Georgia scopre il significato delle parole asessualità e aromanticismo, sentendo il suo intero mondo capovolgersi. Così, determinata a scoprire qualcosa di più su se stessa, la ragazza intraprende un viaggio in costruzione  rischiando però di ferire le persone che la circondano.

Con Loveless Alice Oseman ha dimostrato ancora una volta il suo grande talento, regalandoci una storia divertente, intensa e delicata. Ognuno dei personaggi principali  è ben caratterizzato, porta con sé un passato doloroso e desidera trovare l'autentica felicità, ritrovandosi talvolta a commettere errori lungo il cammino, ma imparando da essi per diventare persone migliori. Ci sono stati dei momenti in cui avrei voluto entrare nel libro e abbracciare forte tutti loro, per consolarli e incoraggiarli, in modo particolare Georgia, nella quale è molto facile immedesimarsi. Georgia, che odia le frasi infelici come "Non puoi saperlo, prima o poi incontrerai la persona giusta, hai tutta la vita davanti" perché la sua vita è ora, in questo preciso momento. Georgia, che per tutta l'adolescenza si è sentita sbagliata perché non riusciva a sentire ciò che la società, i libri e i film si aspettavano da lei, per poi scoprire che ciò che stava disperatamente cercando si trovava da tutt'alltra parte.

Il percorso di scoperta e accettazione dell'asessualità e dell'aromanticismo è stato trattato con delicatezza e schiettezza allo stesso tempo, cosa che ho molto apprezzato, e presenta una lieve componente autobiografica. Naturalmente, l'autrice ha ribadito che l'A spectrum non è una linea retta, ma ha tantissime variabili diverse, e un solo romanzo non basterebbe a raccontarle tutte.







Avevo passato tutta la vita a credere che l'amore romantico mi stesse aspettando. Che un giorno lo avrei trovato e che sarei stata completamente, finalmente felice. Ma ora dovevo accettare il fatto che non lo avrei mai avuto. Né amore. Né matrimonio. Né sesso. Niente di tutto ciò.



Sono tanti gli aspetti positivi di questo romanzo. Oltre a quelli già menzionati, ho molto apprezzato il suo alto livello d'inclusività, e da attrice non potevo non adorare il fatto che i protagonisti amano il teatro e le opere di Shakespeare, alle quali ci sono diversi riferimenti. Ma la cosa che più ho apprezzato è l'amore che permea ogni singola pagina. C'è l'amore tossico, che ti rende l'ombra di te stesso prosciugando l'anima poco a poco. C'è l'amore romantico, con una storia d'amore FF che conquisterà senza dubbio tutti gli amanti della dinamica enemies to lovers. E soprattutto c'è l'amore platonico, quello più grande e sincero di tutti, quello che ti lega alla tua persona speciale, non importa che si tratti di un legame romantico o di una meravigliosa amicizia.
Certo,  diverse questioni sono lasciate in sospeso e non mancano alcune imprecisioni, come il fatto che gli amici si rivolgono a Sunil, non-binary con i pronomi he/they (c'è una spilla che li indica sullo zainetto), utilizzando solo il pronome he. Ciononostante, Loveless è un libro davvero toccante, e credo che potrebbe essere d'aiuto a un'infinità di persone, anche perché in appendice offre un elenco di utili risorse sull'asessualità e l'aromanticismo.


Dài alle tue amicizie la stessa magia che daresti a una storia d'amore. Perché hanno la stessa importanza. Anzi, per noi sono decisamente più importanti.


VOTO: 4,5/5















sabato 12 giugno 2021

Un altro giro

 

TITOLO: Un altro giro

TITOLO ORIGINALE: Druk

GENERE: Drammatico, commedia

ANNO DI PRODUZIONE: 2020

PAESE DI PRODUZIONE: Danimarca, Svezia, Paesi bassi

CASA DI DISTRIBUZIONEMedusa Film

REGIA: Thomas Vinterberg

CAST:  Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Magnus Millang, Helene Reingaard Neumann

DURATA: 117 minuti

 

TRAMA

Ispirati da una teoria secondo cui l'alcol promuove la creatività, quattro insegnanti di liceo si lanciano in un esperimento. Consumano costantemente alcol per vedere come influisce sul loro insegnamento.   E i risultati non mancano.

 

RECENSIONE

 Come faceva Hemingway: non si beve dopo le otto di sera e nei fine settimana.

Martin, un professore di scuola superiore, scopre che i suoi studenti, i suoi coetanei e persino sua moglie lo trovano noioso, apatico, cambiato. Non è sempre stato così, è stato un docente brillante e un compagno appassionato quando era più giovane, ma ora è spento. D'accordo con i suoi amici, decide insieme a loro di cominciare a bere regolarmente ogni giorno, per supplire alla carenza di alcol che l'uomo si porta dietro fin dalla nascita, secondo la teoria dello psichiatra Finn Skarderud. L'esperimento, che ha anche un'aspirazione scientifica, comincia a dare subito i propri frutti e Martin torna ad essere un insegnante e speciale. Ma gli amici rilanciano aumentando il tasso alcolico e l'esperimento prende un'altra piega.

Un altro giro affronta il tema dell'alcolismo all'interno della cultura dei paesi nordici. Ma il film non si ferma solamente a questo, ma mostra come molti grandi personaggi della storia come Winston Churchill ed Ernest Hemingway bevessero regolarmente alcol.

Il film di Thomas Vintenberg vuole rappresentare una sorta di inno alla vita e lo fa attraverso Martin, il protagonista della pellicola, immerso nella classica crisi di mezz'età che molti uomini attraversano arrivati a quel momento della loro esistenza. Martin è il perfetto esempio di una persona smarrita che ha perso se stesso e deve ad ogni costo ritrovarsi ed è perfettamente impersonato da Mads Mikkelsen. Uno dei migliori attori europei in ambito internazionale.

 

 


Qualcuno di voi ha qualche problema di cui dovrei essere a conoscenza?

Un altro giro narra anche di che cosa può succedere quando certi esperimenti vengono portati allo stremo mostrando non solo gli effetti che ha sulla vita di Martin ma anche su quella dei suoi amici. Thomas Vintenberg ha saputo affrontare un tema molto delicato con estrema sensibilità raccontando i problemi quotidiani che molto persone affrontano.

Il film di Thomas Vinterberg è stato meritatamente premiato all'ultima notte degli Oscar con la statuetta per il miglior film straniero. Premio ampiamente meritato per un film che è sicuramente tra i migliori prodotti in Europa negli ultimi anni e mostra come un uomo ce la possa fare ad uscire dal proprio malessere interiore.

Martin - Non mi sentivo così bene da anni e secondo me può andare, forse dovremmo aumentare ancora un pò...alziamo il livello. 

Peter - Alziamo il livello !

 Voto: 4,5/5




 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 9 giugno 2021

"The Prom", di Saundra Mitchell

 



TITOLO: The Prom

TITOLO ORIGINALE: The Prom

AUTORE: Saundra Mitchell

COLLABORATORI: Matthew Sklar, Chad Beguelin, Bob Martin

CASA EDITRICE: DeA Planeta Libri

GENERE: Romance FF young adult contemporaneo

PAGINE: 267

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 dicembre 2020

PREZZO EBOOK: € 7,99

PREZZO CARTACEO: € 15,90



TRAMA


Prima di finire il liceo, Emma e Alyssa vogliono solo una cosa: andare al ballo di fine anno, e andarci insieme. Ma è impossibile pretendere di partecipare all’attesissimo prom come una sedicenne qualunque se vivi a Edgewater, Indiana, e vuoi andarci con la tua ragazza. La vita è difficile per Emma, che vive dalla nonna da quando i genitori l’hanno cacciata di casa dopo il suo coming out. È difficile anche per Alyssa, che non si è ancora dichiarata, stretta com’è tra il ruolo di presidentessa del consiglio studentesco e le aspettative che sua madre ripone su di lei. Emma allora prende tempo, compra due biglietti per il ballo, per sé e per una ragazza misteriosa. Ma anziché aiutare Alyssa, questo scatena il caos; e tra pettegolezzi, atti di bullismo e genitori indignati, il tanto atteso prom rischia di saltare. Finché la notizia della rivolta di questa anonima ragazza dell’Indiana arriva alle orecchie di due stelle di Broadway in cerca di notorietà, dopo il loro ultimo flop. A quel punto, le due drama queen di New York mettono piede a Edgewater e le luci della ribalta sfavillano tanto da accecare.



RECENSIONE



Consiglio a me stessa: evita di essere gay nell'Indiana. A dire il vero, è più un consiglio per gli altri. Io sono già gay nell'Indiana e, spoiler in arrivo, fa schifo.



Alcuni mesi fa la nostra RJ Secretful vi ha parlato di The Prom, l'adattamento cinematografico targato Netflix  (che ho adorato)del musical omonimo, e ora tocca a me parlarvi del romanzo. Sapete che esistono tre diverse categorie di novelizzazioni al mondo? Quelle che sminuiscono totalmente l'opera da cui derivano, quelle che le rendono giustizia e quelle riuscite solo a metà? Ebbene, il romanzo di The Prom, per quanto mi riguarda appartiene alla terza categoria.

Contrariamente al musical, in cui l'attenzione è focalizzata soprattutto sugli adulti, l'autrice ha scelto di concentrarsi sulle giovani innamorate, lasciando che fossero loro stesse a raccontare la storia in prima persona e a capitoli alterni. Abbiamo così modo di scoprire qualcosa in più sul passato doloroso di Emma, sulle paure di Alyssa e sul suo rapporto stretto con la madre, una donna iperprotettiva e bigotta che non si rassegna all'abbandono del marito ed è convinta ingenuamente che, se riuscirà a impedire la creazione di un ballo inclusivo e far rispettare i valori cristiani, lui tornerà a casa. Naturalmente, com'è accaduto anche col film, mi sono ritrovata a tifare fin dalle prime pagine per le due ragazze, a provare una gran rabbia nei confronti degli atteggiamenti omofobi delle persone che le circondano, a comprendere i punti di vista di entrambe e a desiderare di proteggere il loro amore. Un amore tenerissimo, di quelli che fanno venire gli occhi a cuoricino senza smielature, di quelli che, nonostante le paure, ti danno la forza di lottare per ciò che è giusto.






Le lacrime spuntano e mi colgono di sorpresa. Anch'io non desidero altro, vorrei dirle. Ballare insieme, mentre il resto del mondo scompare, e sentire che quello che stiamo facendo è giusto, tutto lì. Non avere più paura.



Se fosse stata una storia a sé stante, sicuramente il mio giudizio sarebbe stato più alto, ma trattandosi di novelizzazione, ci sono diversi fattori da tenere in conto. L'idea di focalizzarsi su Emma e Alyssa permette di creare un senso di immedesimazione ancora più forte nei lettori più giovani, tuttavia esiste un lato negativo: gli adulti, fatta eccezione per la signora Greene, sono privi di qualsivoglia spessore, e le stesse drama queen intervenute per risolvere la situazione risultano fin troppo finte e macchiettistiche. Come se non bastasse, l'autrice ha compiuto delle scelte davvero discutibili e ingiustificate, come lo stravolgimento di alcuni personaggi e avvenimenti, la sostituzione, di Unruly heart con Dance with you nel momento più emblematico della storia (proprio quello che mi ha fatto piangere a dirotto), e, peggio ancora, la totale omissione di Angie e Trent, due dei personaggi migliori, nonché tra i più importanti. Tuttavia, questa novelizzazione si è dimostrata abbastanza gradevole nel complesso, perché è riuscita a trasmettere un messaggio importante, per esprimere il quale, se permettete, vorrei collegarmi alle parole del mio artista preferito, appartenente alla comunità LGBT+: chi è pronto, come Emma, deve raccontare l'amore senza vergogna, in modo da iniziare il cambiamento del mondo, e chi invece ha bisogno di tempo, come Alyssa per gran parte della storia, deve sentirsi protetto. Per concludrere, ecco una vera chicca per tutti gli appassionati: ogni capitolo, cosa che ho molto apprezzato, contiene nel titolo un riferimento a musical famosi, tra cui il mio amato Wicked, che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo all'Apollo Victoria Theatre nel 2017. Chissà se anche The Prom sbarcherà nel West End prima o poi.



Sono Emma Nolan, made in Indiana, lesbica ed essere umano. E ne vado fiera.



VOTO: 3,5/5